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Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione europea e gli organismi internazionali (SVI)

Direttore Generale: Dott. Francesco La Camera

La Direzione generale per lo sviluppo sostenibile, per il danno ambientale e per i rapporti con l'Unione Europea e gli organismi internazionali svolge le funzioni di cui all’articolo 9 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, 10 luglio 2014, n. 142.

Per l’espletamento dei compiti ad essa demandati, la Direzione è articolata nei seguenti quattro uffici di livello dirigenziale non generale:

 

Divisione I - Interventi per lo sviluppo sostenibile, danno ambientale ed aspetti legali e gestionali

Dirigente: Dott. Giovanni Brunelli

  • Aggiornamento della strategia nazionale di sviluppo sostenibile e verifica della relativa attuazione;
  • Programmi e progetti per lo sviluppo sostenibile;
  • Sostenibilità ambientale delle aree metropolitane;
  • Politiche fiscalità e contabilità ambientale incluse azioni di sensibilizzazione nei confronti di soggetti pubblici e privati;
  • Studio, ricerca, politiche ed azioni per la riduzione dei flussi di materia ed energia dei processi e dei prodotti e la loro impronta ambientale;
  • Gestione del Fondo di rotazione di cui all'articolo 57 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, e dei Programmi per l'economia ed occupazione "verde";
  • Raccordo e supporto agli enti locali per la predisposizione delle strategie, interventi ed azioni per lo sviluppo sostenibile, anche tramite la definizione di accordi con enti locali e soggetti privati;
  • Iniziative per l'occupazione in campo ambientale (c.d. “lavori verdi”);
  • Promozione di accordi volontari con associazioni di categoria e organizzazioni produttive per incentivare strategie funzionali ad uno sviluppo ambientale sostenibile;
  • Partecipazione delle attività internazionali concernenti le attività delle Nazioni Unite in materia di sviluppo sostenibile e degli obiettivi del Millennio;
  • Predisposizione dell'attività istruttoria, in collaborazione con le altre Direzioni generali, per la definizione dei criteri per l'uniforme esercizio delle azioni di risarcimento e per la gestione del contenzioso in materia di danno ambientale; titolarità delle azioni risarcitorie in materia di danno ambientale di competenza ministeriale, nonché in relazione agli interventi di bonifica di competenza di altre amministrazioni;
  • Predisposizione delle relazioni relative ai ricorsi al Consiglio di Stato, al TAR e ai ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica, nonché relative ai procedimenti civili e penali nei quali il Ministero è coinvolto per le materie di competenza della Direzione;
  • Trattazione degli affari generali e dei rapporti con la Direzione generale degli affari generali e del personale;
  • Gestione degli archivi e informatizzazione dei flussi documentali inclusa la tenuta del protocollo informatico per quanto di competenza della Direzione generale;
  • Coordinamento della gestione amministrativa e contabile delle risorse finanziarie, individuazione del fabbisogno relativo all’acquisizione di beni e servizi in gestione unificata e gestione degli acquisti di beni e servizi per le parti non attribuite in gestione unificata;
  • Supporto alle divisioni per le attività contrattuali e contabili;
  • Coordinamento delle politiche di bilancio della Direzione generale e supporto della gestione dei capitoli di bilancio eventualmente delegati ai titolari delle divisioni;
  • Formulazione delle proposte di previsione per il bilancio annuale e pluriennale, della nota integrativa, del budget economico, degli assestamenti e delle variazioni di bilancio, nonché degli atti concernenti le rilevazioni periodiche di contabilità economico-gestionale e il rendiconto della Direzione generale;
  • Supporto al Direttore generale per le attività connesse alla pianificazione strategica, alla programmazione operativa, al sistema di misurazione e valutazione delle performance organizzative e individuali, al controllo di gestione, alla rendicontazione dell’attuazione del programma di governo e della Direttiva generale del Ministro;
  • Coordinamento dell’attuazione da parte della Direzione degli adempimenti di competenza in materia di prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione e di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni.

 

Divisione II - Politiche di coesione e strumenti finanziari comunitari

Dirigente: Dott.ssa Giusy Lombardi

  • Politiche di coesione europee nelle materie di competenza del Ministero, concernenti la programmazione e l'impiego dei fondi europei, ivi incluso il fondo sviluppo e coesione e le risorse aggiuntive nazionali individuate dalla legge di stabilità, i fondi Life ed Horizon 2020 ed ogni altra linea di finanziamento comunitaria, operando in raccordo con il Segretariato generale e con le Direzioni generali nelle materie di rispettiva competenza;
  • Attività di programmazione strategica relative a piani e progetti rientranti nella politica di coesione, nella programmazione regionale unitaria, nella strumentazione finanziaria comunitaria, inclusi i fondi Life ed Horizon 2020, e nella finanza straordinaria nazionale anche con riferimento alla negoziazione e alla definizione degli obiettivi generali, della governance e delle risorse, in raccordo con le Direzioni generali nelle materie di rispettiva competenza;
  • Verifica della coerenza fra le azioni di politica ordinaria e le azioni di politica aggiuntiva e straordinaria anche attraverso il raccordo con il sistema di controllo di gestione dedicato;
  • Iniziative delle Direzioni generali in materia di partenariato pubblico e pubblico-privato per la realizzazione di iniziative progettuali.

 

Divisione III - Affari internazionali

Dirigente:

  • Programmazione della presenza del Ministero nelle sedi internazionali, in raccordo con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro ed in collaborazione con le Direzioni generali competenti per materia;
  • Promozione della collaborazione e partecipazione delle Direzioni generali a programmi e progetti internazionali e sovranazionali;
  • Partecipazione del Ministero alle attività in sede internazionale derivanti accordi internazionali per la protezione e valorizzazione ambientale, ivi inclusi gli habitat naturali, il mare, la biodiversità ed i servizi ecosistemici, la qualità dell'aria e dell'acqua, i rifiuti, le sostanze chimiche, la green economy e la transizione verso un'economia sostenibile; vigilanza sull'applicazione degli accordi internazionali e reporting alle istituzioni e agli organismi internazionali;
  • Rapporti del Ministero con soggetti privati e pubblici di livello sovranazionale ed internazionale, con particolare riguardo all'UNESCO, all'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE), all'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU);
  • Promozione della partecipazione delle amministrazioni pubbliche e delle imprese italiane ai meccanismi finanziari e di cooperazione internazionale in campo ambientale.

 

Divisione IV - Affari europei

Dirigente: Dott.ssa Federica Fricano

  • Supporto al Ministro per la partecipazione al Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE) e per la partecipazione al Consiglio dell'Unione europea dei Ministri dell'ambiente;
  • Impulso e monitoraggio delle attività di recepimento ed esecuzione della normativa europea e internazionale effettuata dalle Direzioni generali competenti per materia in raccordo con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro;
  • Predisposizione, sentiti gli altri Ministeri interessati e in raccordo con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro e le altre Direzioni Generali dell'allegato al Documento di economia e finanza (DEF) sullo stato di attuazione degli impegni per la riduzione di gas ad effetto serra;
  • In raccordo con le Direzioni generali competenti e con gli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, assicura la partecipazione del Ministero alle attività in sede europea, derivanti dal ciclo annuale del coordinamento delle politiche economiche europee, nonché ai processi di definizione delle politiche e della legislazione europea per la protezione e valorizzazione ambientale, ivi inclusi gli habitat naturali, il mare, la biodiversità ed i servizi ecosistemici, la qualità dell'aria e dell'acqua, i rifiuti, le sostanze chimiche, la green economy e la transizione verso un'economia sostenibile; vigilanza sull'applicazione della normativa ambientale europea e reporting alle istituzioni e agli organismi europei;
  • Partecipazione alle attività internazionali concernenti le attività in materia di cambiamento climatico.