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ECHA e-news 2 ottobre 2013

In questo numero viene tra l'altro comunicato:

  • che l'ECHA sta conducendo un’indagine rivolta agli utenti per migliorare la terza fase di sviluppo dello strumento QSAR Toolbox. Le informazioni ottenute verranno utilizzate dall'ECHA e dall'OCSE per comprendere le esigenze delle parti interessate e per rispondere alle richieste degli utenti del Toolbox.
    È possibile partecipare all’indagine fino al 21 ottobre p.v.
    Partecipa all’indagine
  • l’avvio di un sondaggio rivolto alle PMI che hanno registrato per la prima volta per la scadenza di maggio 2013. L’obiettivo è quello di comprendere le difficoltà che le PMI hanno dovuto affrontare nell’adempimento agli obblighi del regolamento REACH, in vista della prossima scadenza del 2018. I risultati del sondaggio aiuteranno l’ECHA a pianificare, adattare e migliorare le attività di supporto alle PMI nei prossimi anni.
    È possibile partecipare all’indaginefino all’11 ottobre p.v.
  • che sono disponibili le presentazioni e le registrazioni video per i due webinar "Come presentare il proprio dossier di registrazione in conformità con il regolamento REACH: suggerimenti e consigli utili parte 4" dello scorso 11 settembre e “Gli utilizzatori a valle: navigare nel sito dell'ECHA per informazioni sulle sostanze chimiche” del 19 settembre u.s.
  • l’avvio di una consultazione pubblica sulla proposta di restrizione del nonilfenolo e nonilfenolo etossilato negli articoli tessili. Gli interessati possono inviare commenti entro il 18 marzo 2014. I nonilfenoli sono utilizzati come intermedi nella produzione di diversi composti, principalmente dei nonilfenolo etossilati che, una volta rilasciati nell’ambiente, possono degradare nuovamente nei nonilfenoli. I nonilfenolo etossilati sono utilizzati come detergenti nella fabbricazione di articoli tessili, in particolare al di fuori dell'UE. Il lavaggio di questi articoli tessili rilascia quindi Nonilfenolo e Nonilfenolo etossilato nell’ambiente attraverso le acque reflue.
    La ragione della proposta di restrizione è dovuta a una preoccupazione per l'ambiente acquatico.
  • che sono inoltre in corso le consultazioni pubbliche relative ai seguenti documenti:
  • la possibilità di nuove opportunità di lavoro presso l'ECHA.