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Eventi GPP

Eventi 2018


Circular Economy: le Direttive europee appena approvate
2 febbraio 2018, Roma

www.fondazionesvilupposostenibile.org
(https://www.fondazionesvilupposostenibile.org/convegno-circular-economy-direttive-europee-appena-approvate/)

Convegno di approfondimento sulle direttive europee appena approvate in tema di economia circolare, a cura della Fondazione Sviluppo sostenibile.

 

Eventi 2017


Ecomondo, Green and circular economy
7-10 novembre 2017, Rimini

www.ecomondo.com

E’ la fiera più importante  della green e circular economy nell’area euro-mediterranea, che unisce tutti i settori dell’economia circolare: dal recupero di materia ed energia allo sviluppo sostenibile. E’ un appuntamento di riferimento per incontrare tutte le aziende leader di mercato, conoscere i trend, le innovazioni e le nuove tecnologie, confrontarsi con i professionisti del settore.

 

XI Edizione del Forum CompraVerde-BuyGreen 2017

Il 12 e il 13 Ottobre, presso il Salone delle Fontane a Roma, si è tenuto  l’ XI Edizione del Forum CompraVerde-BuyGreen 2017 l’evento dedicato a politiche, progetti, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato, che ha tra i partner anche il Ministero dell’Ambiente.

Il Ministero è stato  presente con una propria  Area Istituzionale, per diffondere i Criteri Ambientali Minimi, dialogare sulla politica per la produzione e il consumo sostenibile e coinvolgere gli attori economici e istituzionali nella diffusione del GPP. Funzionari del MATTM hanno partecipato attivamente ai seminari tecnici e alla conferenze del Forum.

www.forumcompraverde.it/

 

Eventi 2016


Convegno "Il ruolo del GPP per le strategie di politica ambientale alla luce del Collegato Ambientale"

Il giorno 23 febbraio 2016 dalle ore 9.00 alle ore 14.00, presso la Sala Auditorium del Ministero dell’Ambiente, sita in Roma - Via Colombo Cristoforo, 44 si è tenuto il Convegno su “Il ruolo del GPP per le strategie di politica ambientale alla luce del Collegato Ambientale” (L. n. 221/2015).

Il Convegno  è stato sicuramente un momento importante  di riflessione e confronto sullo stato dell’arte e sulla rilevanza di  questo strumento. Il Convegno, che ha visto la partecipazione attenta di oltre 250 persone nelle due sale collegate in video conferenza e di altre decine collegate in remoto da varie città, ha permesso di fare un bilancio critico sul lavoro fatto sinora dal Ministero e dagli altri soggetti interessati, facendo emergere interessanti spunti sulle cose da fare, soprattutto alla luce dell’approvazione della legge 221/2015 (collegato ambientale), che, in particolare, prevede, all’articolo 18, l’obbligo di applicazione dei CAM per le stazioni appaltanti. L’elemento ampiamente condiviso, ed emerso con forza nei diversi interventi, riguarda l’importanza che gli “acquisti sostenibili”, rivestono come strumento strategico per favorire la “transizione” verso una economia più sostenibile.

Tale elemento è stato richiamato, sottolineandone l’importanza strategica, anche dall’On. Bratti (Presidente Commissione Bicamerale sul ciclo dei rifiuti), e da entrambi i Sottosegretari del Ministero Ambiente, Silvia Velo e Barbara Degani.

Le questioni da affrontare, al fine di  permettere il necessario “balzo in avanti”, possono essere così riassunte:

  • completare la lista dei CAM e aggiornare quelli già esistenti, sia alla luce dell’obbligo della loro applicazione, sia alla luce delle più recenti indicazioni europee sull’uso efficiente delle risorse e sulla “economia circolare”;
  • la necessità di rafforzare le attività di comunicazione e formazione, sia verso le stazioni appaltanti, sia verso i produttori per ottenere un maggior loro coinvolgimento nella elaborazione dei CAM, per renderli più preparati a partecipare alle gare della pubblica amministrazione e, più in generale, per competere sui mercati nazionali ed internazionali;
  • un maggior impegno da parte delle Regioni, sia nell’applicazione dei principi generali del GPP nelle amministrazioni del proprio territorio, sia nelle attività di comunicazione/formazione verso tutti i soggetti interessati. A questo proposito sarà particolarmente utile diffondere le buone pratiche e le attività poste già in essere da diverse Regioni, tra le quali vanno citate  Liguria, Emilia Romagna, Puglia, Basilicata e Sardegna. Quest’ultima, che può essere considerata la “capofila” in questo ambito, ha presentato durante il Convegno un’interessante relazione sull’attività svolta.

Il confronto è stato arricchito dagli elementi emersi durante le due tavole rotonde, dove gli interlocutori presenti hanno risposto ad alcune domande relative al loro ruolo ed hanno esposto le proprie considerazioni sui temi e sulle cose da fare, non solo in merito al GPP, ma anche sulle indicazioni che il collegato ambientale fornisce per la redazione del piano d’azione nazionale su “Consumo e Produzione Sostenibile”, che potrà raccogliere in un’unica azione strategica le attività riguardanti, sia uso efficiente delle risorse e “economia circolare”, che promozione di modelli di consumo più sostenibili.

Per perseguire le attività sopra delineate, sarà importante il supporto che potrà venire dalle attività inserite nei fondi strutturali nell’ambito del PON Governance. A tale proposito sarà senz’altro utile poter contare, oltre che sull’attività delle Regioni, anche sulla collaborazione dei soggetti tecnici presenti sul territorio, in particolare ISPRA e ARPA, e gli enti di ricerca.

Scarica gli Atti del Convegno e guarda i VIDEO degli interventi 


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