Il 17 novembre 2016, a margine della 22esima Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare della Repubblica Italiana e il Ministero dell’Habitat, della Pianificazione e dell’Ambiente della Repubblica di Gibuti hanno firmato un Protocollo d’Intesa per la cooperazione nel settore del cambiamento climatico, della vulnerabilità, della valutazione del rischio, dell’adattamento e della mitigazione al cambiamento climatico. Hanno firmato il Protocollo il Ministro Gian Luca Galletti, per l’Italia, e il Ministro Moussa Mohamed Ahmed per il Gibuti.

Il Ministero dell’Ambiente cofinanzierà la realizzazione dei progetti e delle attività approvate nell’ambito del Protocollo con un importo non eccedente i tre milioni di euro.

Il Comitato Congiunto istituito nell’ambito del Protocollo si è riunito per la prima volta a Bonn il 15 maggio 2017. In tale occasione è stato approvato il Piano di Lavoro, che individua quattro settori di cooperazione: 

•   supporto alla governance ambientale, in particolare attraverso il sostegno all’identificazione, adozione e monitoraggio di strategie e programmi per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici;
•   sviluppo delle energie rinnovabili e aumento dell’efficienza energetica;
•   promozione di pratiche agricole sostenibili;
•   gestione integrata delle risorse idriche.

Il 16 novembre 2017 si è svolta a Bonn la seconda riunione del Comitato Congiunto durante la quale sono state approvate 2 proposte progettuali:

• Feasibility study for the realization of two boreholes in the localities of Adbouya and Darkenle in the Tadjourah region, Djibouti.Si tratta di uno studio di fattibilità per la realizzazione di due pozzi per l’estrazione di acqua nelle zone vicine Darkenlé e Adbouya nella Regione del Tadjourah. L'obiettivo del progetto è aumentare la resilienza delle comunità locali e degli ecosistemi fragili nelle località di destinazione. Le attività saranno complementari a quanto in corso di realizzazione attraverso il progetto Implementing Adaptation Technologies in Fragile Ecosystemso of Djibouti’s Central Plains, finanziato dal Global Environment Facility-GEF e realizzato da UNEP.

• A Nearly Zero Emission Sustainable Building in the University of Djibuti. Il progetto prevede la progettazione e la realizzazione di un edificio “modello” ambientalmente sostenibile e a “zero emissioni” che possa essere replicato come buona pratica in altri edifici pubblici. Si tratta dell’efficientamento energetico della “Pepiniere”, edificio localizzato nel Campus Universitario della Città di Gibuti, che avrà il ruolo di incubatore per la ricerca di materiali e di tecnologie innovative. 

 

   Aggiornamenti

    16/11/2017   Seconda riunione del Comitato Congiunto, approvati progetti su resilienza nelle aree rurali ed edilizia sostenibile
    11/07/2017   Prima missione tecnica ministero dell’ambiente-Enea a Gibuti
    15/05/2017   Prima Riunione del Comitato Congiunto: Gibuti e Italia approvano il Piano di Lavoro

 

 

Contatti
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Documentazione
- Protocollo d'Intesa Italia - Gibuti (17 novembre 2016, ENIT, FR)
- Piano di Lavoro Gibuti (15 maggio 2017, EN)