L’ Accordo

Il 17 luglio 2017, il Ministero dell’Ambiente italiano e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) hanno firmato, a New York, un accordo per sostenere Ecuador, Ghana e Myanmar nell’attuazione delle rispettive strategie nazionali volte alla riduzione della deforestazione e del degrado forestale.

L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’approccio REDD+ (Reducing Emissions from Deforestation and Forest Degradation), sviluppato dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) per sostenere i paesi in via di sviluppo nella riduzione delle emissioni di gas serra dovute alla deforestazione e ai processi di degrado forestale, incentivando la gestione sostenibile delle foreste.

L’accordo ha dato vita a un’iniziativa italiana denominata GIORNI (Global Italian initiative On REDD+ National Implementation), a cui il Ministero dell’Ambiente contribuisce con un finanziamento di 1.052.257 euro. 

    Obiettivi e risultati

L’iniziativa GIORNI opera in Ecuador, Ghana e Birmania con un duplice obiettivo:

• sostenere i Governi di Ecuador, Ghana e Birmania nella presentazione di proposte progettuali REDD+ al Green Climate Fund (GCF), con l’obiettivo di combattere i cambiamenti climatici riducendo le emissioni di gas serra dovute al settore forestale, contrastando le cause di deforestazione e degrado forestale, e migliorando e accelerando i programmi nazionali in vigore nei paesi in via di viluppo per la gestione sostenibile delle foreste.

• Promuovere il coinvolgimento del settore privato italiano facilitando la creazione di partenariati pubblico-privati nei paesi in via di sviluppo e rafforzando la collaborazione tra le aziende italiane, le istituzioni nazionali e gli operatori privati nei settori della silvicoltura, agricoltura ed energia, agendo sulla sostenibilità ambientale e sociale delle filiere dei prodotti agricoli e forestali.

Sostegno a Ecuador, Ghana e Birmania nella presentazione di proposte REDD+

Con riferimento al primo filone di attività, ad oggi sono state elaborate le seguenti proposte di progetto REDD+:

• National REDD+ Investment Plan (Birmania). Il progetto intende promuovere la riduzione delle emissioni di gas serra, dovute al settore forestale. Le attività proposte sono tese, da una parte, ad affrontare le principali cause di deforestazione, quali i tagli illegali e la conversione delle foreste in agricoltura e, dall’altra, ad incentivare la riforestazione.

• Ghana Shea Landscape REDD+ Project (Ghana). Il progetto mira a favorire un piano di investimenti pubblico-privati volto a ridurre l’impatto delle filiere produttive nella deforestazione. L’eco-regione target del progetto è la Savana, e la produzione di riferimento è il burro di Karité. Tra le attività previste vi è il miglioramento delle piattaforme pubblico-private esistenti, finalizzate alla collaborazione tra agenzie governative, settore privato e società civile, anche con il coinvolgimento delle aziende italiane. Sono previsti studi di fattibilità e attività volte a dare visibilità al processo REDD+ e ai risultati raggiunti col supporto italiano.

• Priming Financial and Land-Use Planning Instruments to Reduce Emissions from Deforestation (Ecuador). Il progetto punta sul coinvolgimento del settore privato per la riduzione della deforestazione nelle filiere produttive del cacao, caffè, olio di palma e allevamenti. Le attività includono la creazione di “commodity platform” pubblico-private che favoriscono gli accordi tra le aziende italiane e i produttori locali.

Tutti i progetti identificati intendono migliorare e rafforzare i programmi nazionali per la gestione sostenibile delle foreste e agire sulla sostenibilità ambientale e sociale delle filiere dei prodotti agricoli che, ad oggi, rappresentano  potenziali cause di deforestazione e degrado forestale.

Grazie al sostegno dell’iniziativa GIORNI, la Birmania presenterà a breve la concept note al GCF, mentre il Ghana ha già presentato la proposta finale, che al momento è al vaglio del Segretariato GCF. Nel caso dell’Ecuador, il supporto del Ministero dell’Ambiente italiano ha consentito la presentazione, al GCF, della prima proposta per un progetto REDD+ di terza fase, cioè la fase finale dell’approccio REDD+, in cui i Paesi richiedono incentivi finanziari a fronte di riduzioni delle emissioni misurate e verificate nell’ambito del processo di verifica dell’UNFCCC. Il prossimo meeting del board GCF, che si terrà a ottobre 2018, valuterà questa proposta. Se approvata farà dell’Ecuador il primo paese al mondo a ricevere compensi finanziari dal GCF per i risultati ottenuti nel settore forestale (REDD+).

 

Partenariati pubblico-privati e coinvolgimento del settore privato italiano

Con riferimento al secondo filone di attività, il 12 luglio scorso UNDP ha organizzato presso i locali del Ministero dell’ambiente una Tavola Rotonda dal titolo “Protezione delle Foreste Globali: Opportunità per il Settore Privato”, che ha rappresentato la prima occasione di incontro tra aziende italiane dei settori agro-alimentare, forestale e energia, il Ministero e UNDP sull’iniziativa GIORNI. Durante l’incontro, che ha registrato una buona affluenza di aziende interessate, sono state illustrate le opportunità di coinvolgimento del settore privato italiano che opera nelle filiere che rappresentano potenziali cause di deforestazione e degrado forestale in questi paesi.

Entro la prima metà di novembre (la data verrà comunicata a breve) verrà organizzato a Roma un workshop sull’iniziativa GIORNI per approfondire le potenziali collaborazioni all’iniziativa sia del settore privato, sia del mondo accademico italiano che opera nel contesto del REDD+. Parteciperanno al workshop rappresentanti dei ministeri dei Paesi in via di sviluppo coinvolti nell’iniziativa.   

    Opportunità per le imprese

Il settore privato italiano può farsi promotore dello sviluppo di alcuni aspetti chiave per la riduzione della deforestazione e degrado forestale nei paesi target:

• promuovendo e partecipando alla costituzione di partenariati pubblico-privati;
• partecipando alla creazione o al rafforzamento dei processi di tracciabilità e certificazione dei prodotti agricoli e forestali in modo da creare nuovi canali commerciali di prodotti a zero-deforestazione e di elevata qualità tra l’Italia e i paesi target;
• sostenendo la riforestazione delle aree degradate anche con lo scopo di aumentare l'offerta di combustibile sostenibile.

Le aziende interessate a partecipare al prossimo workshop sull’iniziativa GIORNI possono mandare una mail ai seguenti contatti: dario.vespertino@undp.org e massimi.silvia@minambiente.it

 

Contatti
Silvia Massimi
AT Sogesid
massimi.silvia@minambiente.it
 s.massimi@sogesid.it
Tel. 06 5722 8122

Dario Vespertino
AT Sogesid
Vespertino.dario@minambiente.it
d.vespertino@sogesid.it
Tel. 06 5722 8244