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Glossario

Nota 1


Al 1998 esisteva una quota di impianti con potenza fino a 10 MW pari a 2530 MW e quindi si avrebbe un incremento del 23% circa.
 

 

Nota 2


Ogni impianto avrebbe una potenza media di circa 250 kW.
 

 

Nota 3


Ubicati in posizioni assai vicine ai centri di utilizzazione massiva dell'energia elettrica (aree urbane assai densamente popolate o aree industriali caratterizzate da intensi prelievi elettrici).
 

 

Nota 4


Quello dovuto agli impianti a bacino è di gran lunga superiore agli altri, ovviamente, per la presenza della diga e dell'invaso che creano una rilevante modificazione territoriale.
 

 

Nota 5


è stato osservato sperimentalmente che in vicinanza delle pareti cementate di una diga si arrivi facilmente in acqua a condizioni di anossia; la mancanza di ombreggiatura della superficie delle acque di un corpo idrico, imputabile alla mancanza di vegetazione sulle rive, tende ad aumentare la temperatura diminuendo cosÌ la quantità di ossigeno disciolto.
 

 

Nota 6


Si tratta di un concetto che, prima ancora che tecnico, è giuridico, essendo stato introdotto, per esempio in Italia, attraverso una legge dello stato [v. art. 3, punto 1, lettera i) della L. n° 183/'89]; questo parametro stabilisce "...la quota minima di acqua necessaria al mantenimento dei valori ambientali del corpo idrico ad un livello accettabile" .
 

 

Nota 7


La portata di DMV calcolata dal punto di vista idrologico può essere molto maggiore di quella basata sui microhabitat (la prima può essere 6 volte la seconda), per cui sembrerebbe di poter dire che "...la metodologia dei microhabitat garantisca il massimo sfruttamento della risorsa idrica".