Budva, 14 settembre 2017. Il progetto "Building bridges between regions — Interregional cooperation on the implementation of Principle 10 of the Rio Declaration and Article 6 of the United Nations Framework Convention on Climate Change in the Caribbean region, 2016–2018" (Building bridges III), promosso dal REC (Regional Environmental Center for Central and Eastern Europe) grazie a un finanziamento del MATTM, è stato presentato al side event “Applying the Aarhus Convention’s principles around the world” promosso dal ministero dell’Ambiente e dall’European Environmental Bureau (EEB) nel quadro della sesta Riunione delle Parti della Convenzione di Aarhus.

In apertura, il focal point della Convenzione di Aarhus per l’Italia, Ing. Massimo Cozzone, ha ricordato come la democrazia ambientale – e dunque un’informazione pronta e appropriata sulle questioni ambientali e il coinvolgimento costante e proattivo dei cittadini nel decision making ambientale – costituisce un fattore indissolubilmente legato alla promozione  di un’agenda progressista sui temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile. Risulta pertanto fondamentale, specialmente in un contesto in cui a livello mondiale crescono i fenomeni di soppressione e abuso dei diritti degli attivisti  ambientali, lavorare per estendere i principi della Convenzione di Aarhus anche ai Paesi che non fanno parte dell’area UNECE. Poichè il processo di ratifica della Convenzione di Aarhus da parte di nuovi paesi risulta spesso lento e complesso, la strada della formazione e dello scambio di esperienze – sul modello sperimentato dal progetto Building bridges  – può risultare la via più agevole per ottenere risultati concreti in tempi rapidi.

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