“Elementi di valutazione delle alternative di gestione delle eco balle stoccate in Campania”

Il Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare pro tempore - On. Orlando - ha istituito un Gruppo di Lavoro per la valutazione delle migliori tecniche di gestione delle cosiddette “eco balle” stoccate, nel periodo compreso fra agosto 2001 e luglio 2009, presso diversi siti della regione Campania.

Il Gruppo di Lavoro, composto da esperti dell’ISPRA, dell’ENEA e del CNR ha svolto le proprie attività nel periodo intercorso tra settembre 2013 e gennaio 2014.

Il supporto operativo ed organizzativo è stato assicurato da questo Dicastero ed ha consentito un cadenzato calendario di riunioni, nonché l’individuazione di specifici temi oggetto di approfondimento; la Regione Campania, invece, ha messo a disposizione la base informativa regionale necessaria per l’analisi tecnico-scientifica di dettaglio.

Il documento finale è stato predisposto e condiviso dagli esperti dei tre enti di ricerca che hanno sviluppato collegialmente l’istruttoria tecnico-scientifica in questione con le relative conclusioni.

Scarica Relazione finale Ecoballe Campania


PRESENTAZIONE RELAZIONE SULLO STATO DELLA BONIFICA DEI SIN

Le bonifiche ambientali di interesse nazionale sono interventi complessi, lunghi e costosi.
Il Ministero ha portato avanti quanto previsto dalla legge per la bonifica delle aree dei 57 Siti di interesse nazionale (SIN), ed ha approvato, ad oggi, oltre 300 progetti definitivi di bonifica.
Su queste aree, una volta concluse le attività di bonifica, sarà possibile prevedere interventi di reindustrializzazione o di riqualificazione. Alle medesime aree si possono aggiungere quelle che in molti anni di attività sono state escluse dalle procedure di bonifica in quanto risultate non contaminate.
L’iter istruttorio degli interventi di bonifica e messa in sicurezza coinvolge e richiede la collaborazione di Amministrazioni centrali e periferiche (Regioni, Province, Comuni e ARPA territorialmente competenti)
La legge 7 agosto 2012, n. 134 ha previsto la ricognizione dei siti di bonifica di interesse nazionale.
In attuazione di dette disposizioni è stato emanato il Decreto del Ministro dell’ambiente dell’11 gennaio 2013 che ha attribuito alla competenza regionale taluni siti.
La titolarità dello Stato per le procedure di bonifica, a seguito del citato DM, resta per 39 siti.
La situazione dei siti al giugno 2014 è stata rappresentata all’interno del rapporto in allegato - Rapporto sullo “Stato delle procedure per la bonifica dei siti da bonificare di interesse nazionale – Giugno 2014”