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INSPIRE

La direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007, ha istituito INSPIRE (acronimo di INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe), recepita nell’ordinamento italiano con il decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 32 con cui è stata istituita in Italia, l’Infrastruttura nazionale per l’informazione territoriale e del monitoraggio ambientale, quale nodo dell’infrastruttura comunitaria.

 
INSPIRE e, nel suo ambito, l’Infrastruttura nazionale hanno lo scopo di rendere omogenee e condivisibili, all’interno dell’Unione europea, le informazioni georeferenziate di carattere ambientale, affinché queste siano di supporto alle politiche ambientali o per ogni altra attività che possa avere ripercussioni sull’ambiente.
 
 
In evidenza

 
Con cadenza annuale, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, autorità competente per l’attuazione del D.Lgs. 32/10, è chiamato a trasmettere alla Commissione europea i dati del monitoraggio (monitoring), ai sensi dell’articolo 21 della Direttiva (INSPIRE) e della Decisione della Commissione n. 442/2009. A tal fine tutte le Autorità pubbliche individuate all’art. 11 del D.Lgs. 32/10 sono state invitate (con comunicazione del Capo di Gabinetto del Ministro dell’ambientead accreditare una propria mail di contatto presso l’indirizzo ufficialencp.inspire@minambiente.it, quale riferimento per tutti gli adempimenti concernenti le attività di monitoraggio e rendicontazione relativi all’attuazione del D.Lgs. 32/10. Si sottolinea l’importanza di detto accreditamento, in quanto, la casella ncp.inspire@minambiente.it costituisce, altresì, il punto di contatto nazionale (National Contact Point) per tutte le attività di competenza di questo Ministero concernenti l’Infrastruttura nazionale per l'informazione territoriale e del monitoraggio ambientale.
 
 
INSPIRE in Italia

 
Il D.Lgs 32/10 delinea la governance per lo sviluppo e la gestione della Infrastruttura nazionale per l’informazione territoriale e del monitoraggio ambientale nell’ambito di INSPIRE.
 
La funzione dell’informazione territoriale quale supporto alle politiche ambientali, già palese nella Direttiva UE del 2007, è stata chiaramente recepita dal Legislatore italiano che ha inteso espressamente richiamare il riferimento alla Comunicazione della Commissione Europea SEIS (Shared Environmental Information System).
Il Legislatore ha anche individuato il necessario raccordo tra il D.Lgs. 32/10 “INSPIRE” e il D.Lgs. 195/05 relativo all’accesso del pubblico all’informazione ambientale. In particolare è stato espressamente previsto che l’indice digitale dei cataloghi pubblici dell’informazione ambientale sia una delle componenti dell’Infrastruttura nazionale INSPIRE.
 
Il decreto assegna il ruolo di Autorità competente al Ministero dell’Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare (in virtù della sua doppia missione di presidio del dato ambientale e/o territoriale) che nello svolgimento delle sue funzioni si avvale dell’ISPRA quale struttura di coordinamento tecnico, anche ai fini del collegamento con la rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale (Eionet).
 
Il decreto ha inoltre trasformato l’ex Portale Cartografico Nazionale in Geoportale nazionale, presso il Ministero, che consente ai soggetti interessati, pubblici e privati, di avere contezza della disponibilità dell’informazione territoriale ed ambientale.
 
Di massima rilevanza, altresì, il riferimento del D.Lgs. 32/10 al ruolo dell’ISPRA con il proprio Sistema informativo nazionale ambientale (SINA) e la rete SINAnet, in particolare per quanto concerne:
-          l’integrazione tra dati territoriali e del monitoraggio ambientale;
-          l’integrazione dei dati ambientali nel Geoportale nazionale;
-          la cooperazione tecnica e informativa tra livello nazionale e regionale, ivi compreso il sistema delle Agenzie ambientali.
 
Resta ovviamente fermo il ruolo storico dell’ISPRA quale Organo cartografico dello Stato, quale erede del Servizio geologico d’Italia.
 
Il D.Lgs. 32/10 prevede, inoltre, che il ruolo di catalogo nazionale dei metadati territoriali sia assolto dal Repertorio Nazionale dei Dati Territoriali (RNDT), istituito nel marzo 2005 presso l’ex CNIPA, poi DIGITPA, ora Agenzia per l’Italia Digitale.
 
Successivamente all’emanazione della Direttiva INSPIRE, sono stati emanati dall’Unione europea regolamenti e decisioni di diretta efficacia nell’ordinamento italiano (in materia di metadati, accesso, monitoraggio, ecc.), per i quali si rimanda alla sezione “Regolamenti e decisioni comunitarie”.
 
 
Documenti utili

 
 
 
Regolamenti e Decisioni comunitarie

 
 
 
Ulteriore normativa nazionale

 
 
 
Link utili

 
 
            Organi cartografici dello Stato:
                       Istituto Geografico Militare – IGM
                       Centro Informazioni Geotopografiche Aeronautiche – CIGA
                       Istituto Idrografico della Marina Militare – IMM
                       Agenzia del Territorio
                       ISPRA – Servizio geologico
 
 
 
Monitoring & reporting