La Convenzione di Aarhus (sottoscritta dalla Comunità europea e dai suoi stati membri nel 1998) è stata approvata a nome della Comunità europea con la Decisione 2005/370/CE del Consiglio (17 febbraio 2005).

Il primo pilastro della Convenzione ha trovato attuazione, a livello comunitario, nella Direttiva 2003/4/CE sull’accesso all’informazione ambientale. Come chiarito in una recente Comunicazione (COM(2012)95), “la Commissione identifica l’accesso all’informazione come priorità fondamentale per migliorare l’attuazione della normativa ambientale e si impegna a valutare in che modo promuovere l’efficacia della Direttiva”.

Il secondo pilastro, concernente la partecipazione del pubblico alle procedure ambientali, è stato recepito dalla Direttiva 2003/35/CE. Riferimenti alla partecipazione del pubblico alle decisioni sull’ambiente sono inoltre contenute in altre Direttive, come la Direttiva 2001/42/CE concernente la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente e la Direttiva 2000/60/CE che istituisce un quadro per l'azione comunitaria in materia di acque.

Una proposta di Direttiva, pubblicata nell'ottobre 2003, dovrebbe recepire il terzo pilastro, diretto a garantire l'accesso del pubblico alla giustizia in materia ambientale.

Inoltre, il regolamento (CE) N. 1367/2006 mira a garantire l'applicazione delle disposizioni e dei principi della Convenzione alle istituzioni e agli organi comunitari.