La Riunione delle Parti è composta da tutte le Parti che hanno sottoscritto la Convenzione.

Possono, inoltre, partecipare in qualità di osservatori:

  • le Nazioni Unite e le sue Agenzie specializzate;
  • gli stati membri dell’UNECE;
  • gli stati dotati di statuto consultivo presso l’UNECE;
  • le organizzazioni regionali di integrazione economica costituite da stati membri dell’UNECE alle quali gli stati membri stessi hanno trasferito le proprie competenze;
  • le organizzazioni non governative (ONG) competenti in materia.

Il mandato della Riunione delle Parti consiste nella costante verifica dell’attuazione della Convenzione, sulla base dei rapporti periodici che le Parti stesse sono tenute a trasmettere. La Riunione delle Parti è, dunque, tenuta a verificare le politiche, le misure giuridiche, le metodologie, seguite da ciascun paese, per garantire l’accesso alle informazioni, la partecipazione alle decisioni e l’accesso alla giustizia in materia ambientale.

Il Comitato Direttivo (Bureau) della Riunione delle Parti è composto dal presidente della Riunione delle Parti, dai due vice-presidenti e da altri 4 rappresentanti delle Parti. Alle sedute del Comitato Direttivo partecipa, in qualità di osservatore, un rappresentante del mondo non governativo. L’Italia ha svolto il ruolo di vicepresidenza del Comitato tra il 2012 e il 2014.