Il 7 luglio 2016, il Ministero italiano dell’Ambiente e il Centro libanese per il Risparmio Energetico (LCEC) hanno firmato un Accordo Tecnico di Cooperazione sullo Sviluppo Sostenibile.

Obiettivo dell’accordo - che resterà in vigore per 3 anni e potrà essere prolungato per ulteriori 3 anni - è rafforzare le relazioni bilaterali tra Italia e Libano nel campo dello sviluppo sostenibile e del contrasto al cambiamento climatico.

Nel corso della prima riunione del Comitato congiunto italo-libanese è stato approvato un Piano d’azione che, nel quadro degli sforzi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, si concentra in particolare su tre aspetti:

• innovazione delle politiche energetiche;
• promozione di tecnologie sostenibili e a bassa emissione di carbonio;
• politiche finanziarie innovative in grado di sostenere l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.

A dicembre 2016, il Comitato ha approvato la prima fase del progetto “Heat Pump” che punta a promuovere l’utilizzo delle pompe di calore per il riscaldamento e il raffreddamento dell’aria e per la produzione di acqua calda nel settore domestico e nel terziario. L’introduzione di questa tecnologia, anche grazie al trasferimento di tecnologia e know-how italiano, contribuirà agli obiettivi di mitigazione fissati dal Libano nei propri Contributi Volontari Nazionali (NDC) e sarà in linea con i parametri previsti dal Protocollo di Montreal per la graduale riduzione dei gas refrigeranti che hanno un forte effetto serra.

Tra le componenti progettuali, si sottolinea il design e la realizzazione di un laboratorio di prova per la qualità e la certificazione dei sistemi di produzione di acqua calda sanitaria, di climatizzazione/riscaldamento e di pompe di calore a compressione di vapore, per un valore totale stimato di circa 1,3 milioni di euro. Ciò consentirà di formulare e adottare standard nazionali basati sulle normative europee e adattati alla realtà locale libanese.

Merita evidenziare che, per il procurement della componentistica del laboratorio di prova (camera climatica) verrà lanciata una gara alla quale potranno partecipare esclusivamente aziende produttrici italiane.

Nel dicembre 2016, il Ministero dell’Ambiente ha, inoltre, firmato un Accordo con la Banca del Libano (BDL) per promuovere una linea di finanziamento agevolato per progetti, presentati da imprese libanesi nel campo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, che prevedano un coinvolgimento di imprese italiane o di tecnologia italiana per un valore pari ad almeno il 60% dell’importo complessivo del credito richiesto (leggi di più).

 

     In evidenza

 -  Altre opportunità di investimento in Libano
 -  Banca del Libano: un nuovo meccanismo di finanza verde promuove gli investimenti italiani in Libano
 -  La collaborazione ambientale in Libano: documento informativo a cura del Ministero dell’Ambiente (03/07/2017)

 

 

   Aggiornamenti

    20/09/2017     Libano: si è svolto il Beirut Energy Forum 2017
    03/09/2017     Expo Astana: Seminario sul futuro dell’energia rinnovabile: presentati i progetti in Libano, Botswana, Maldive, Lesotho e Piccole Isole del Pacifico
    03/09/2017     Expo Astana: Seminario sul futuro dell’energia rinnovabile nella cooperazione per lo sviluppo sostenibile
    13/07/2017     Manifestazione di interesse diretta alle imprese italiane per partecipare al Forum Internazionale dell'Energia di Beirut – IBEF 
   
 (ascolta il notiziario radio)
    25/05/2017     Seminario formativo su pompe di calore
    10/01/2017     Manifestazione di Interesse per la costruzione di parchi solari fotovoltaici in Libano
    13/12/2016     Secondo Comitato Congiunto: approvato il progetto “Heat Pump”
    17/11/2016     COP 22: side event sullo sviluppo dell'energia sostenibile in Libano
    10/11/2016     Ecomondo: la delegazione libanese visita gli impianti nella Regione Emilia Romagna
     08/11/2016     La delegazione libanese a Ecomondo
     28/07/2016     Primo Comitato Congiunto a Beirut: priorità a energia, tecnologia sostenibile e finanza per il clima
 

 

Contatti
Gabriella Rossi Crespi
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g.rossicrespi@sogesid.it
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Federica Polselli
AT Sogesid
polselli.federica@minambiente.it
f.polselli@sogesid.it
Tel. 06 5722 8136

Documentazione
- Protocollo d'Intesa Italia-Libano (7 luglio 2016, EN)
- Protocollo d’Intesa con la Banca del Libano (12 dicembre 2016, EN)
- Piano di Lavoro (28 luglio 2016, EN)
- Piano di Azione Nazionale per l’energia rinnovabile (novembre 2016, EN)
- Presentazione: Come funziona il Meccanismo NEEREA  EN

 

Galleria fotografica

         
Beirut, 23 maggio 2017 - Seminario formativo sulle pompe di calore organizzato dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con ENEA

 

         
Marrakech, 17 novembre 2016 - Alcuni momenti del side event organizzato dal Ministero dell’Ambiente e dal Centro Libanese per la Conservazione dell’Energia (LCEC).

 

 
Roma, luglio 2016 - Francesco La Camera, Direttore Generale della DGSVI, e Pierre El Khoury, Direttore Generale del Lebanese Center of Energy Conservation, firmano l’Accordo Tecnico di Cooperazione sullo Sviluppo Sostenibile.