L’ Accordo

Nel luglio 2016, il Ministero dell’Ambiente e il Programma Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) hanno firmato un accordo per la promozione del progetto Mediterranean Investment Facility - Egypt. Il progetto intende favorire la penetrazione delle fonti rinnovabili nel mix energetico nazionale egiziano, al fine di creare un mercato interno per le tecnologie a bassa emissione, al quale potranno accedere anche le aziende del Sistema Italia che operano in tale settore.

Il MATTM finanzia questa iniziativa con un contributo di oltre 2 milioni di euro.

Il progetto in Egitto è parte della più ampia iniziativa Mediterranean Investment Facility - MIF,  guidata dall’UNEP con il sostegno finanziario del Ministero dell'Ambiente. L’obiettivo del MIF, che ad oggi ha lavorato anche in Tunisia, Macedonia, Montenegro e Marocco, è stabilire meccanismi di finanziamento innovativi a sostegno delle energie rinnovabili e dei sistemi di efficienza energetica e consentire agli utenti finali di investire in energie rinnovabili. 

   Obiettivi e risultati

Negli anni l'iniziativa Mediterranean Investment Facility - MIF ha ottenuto numerosi risultati tra cui: l’installazione di pannelli fotovoltaici presso circa 2000 abitazioni in Tunisia e di scaldabagni solari presso 165.000 famiglie in Tunisia e 61 alberghi in Egitto e Tunisia.

Il progetto in Egitto attualmente in corso è in linea con l’obiettivo del Governo egiziano di aumentare, entro il 2020, la percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili fino a raggiungere l’obiettivo del 20% sui consumi finali. Il progetto è promosso dalla Divisione per la Tecnologia, l’Industria e l’Economia del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP-DTIE) in collaborazione con l’Agenzia Egiziana per le energie rinnovabili (NREA). L’iniziativa si struttura nelle seguenti componenti: 

1)   Analisi di scenario

Lo scopo di tale componente è la realizzazione, tramite l’utilizzo di modelli energetici, di scenari al 2030 e al 2050 che possano essere utilizzati dal governo egiziano nella elaborazione e definizione di documenti programmatici e di pianificazione in tema di energia e clima. Inoltre nell’ambito del progetto è prevista l’organizzazione di un evento di disseminazione dei risultati tra gli operatori pubblici e privati italiani ed egiziani (pubblica amministrazione locale, imprese private, tecnici e architetti, ricercatori, ingegneri, installatori). Lo scopo è quello di fornire un quadro di riferimento di dettaglio sui temi energetici, anche in termini di potenziale e di sviluppi futuri delle tecnologie a bassa emissione, che possa poi essere utilizzato anche dagli operatori italiani al fine di valutare i loro investimenti in loco.

2)   Miglioramento della legislazione e regolamentazione locale per la promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica

Al fine di favorire la diffusione e l’utilizzo del solare termico e la riduzione del consumo energetico per il raffrescamento negli edifici è previsto uno specifico supporto tecnico all’Agenzia per l’edilizia Pubblica egiziana (NUCA). Tale supporto consiste:

• nella elaborazione delle specifiche tecniche da inserire nei bandi di gara per la realizzazione di nuovi edifici. Tali bandi comprenderanno impianti solari termici per il riscaldamento dell’acqua sanitaria e prescriveranno soluzioni tecniche innovative per l’involucro degli edifici, in modo da ridurne il fabbisogno per climatizzazione estiva.

• nella realizzazione di due edifici dimostrativi, uno provvisto di un impianto solare termico, l’altro realizzato con opportune modifiche dell’involucro per ridurne il più possibile il fabbisogno  di  climatizzazione.

3)   Creazione di un meccanismo di finanziamento per la promozione del solare termico

Nell'ambito dell’ambizioso programma egiziano per l'uso razionale dell'energia e per la promozione delle energie rinnovabili tale componente prevede, in collaborazione con l’Agenzia egiziana per le energie rinnovabili (NREA), la realizzazione di un meccanismo di finanziamento innovativo di promozione della tecnologia solare termica nel settore residenziale (pubblica e privata).   

Tramite il meccanismo di finanziamento si prevede che verranno installati negli edifici residenziali 150.000 m2 di solare termico. Il potenziale di crescita del mercato dei sistemi solari è dunque molto significativo.

Si ipotizza che l’effetto leva del progetto movimenterà fino a 22 milioni di euro di investimenti nel settore del solare termico. L’elaborazione del meccanismo finanziario prevede, pertanto, anche il coinvolgimento del settore bancario locale.

Per ulteriori informazioni sul MIF è possibile scaricare la presentazione in power point a cura dell’UNEP sulle attività in Egitto e Tunisia e il Dossier di approfondimento sul programma.

Ulteriori informazioni sulla collaborazione tra Italia ed Egitto sono disponibili alla pagina: http://www.minambiente.it/pagina/egitto.

 

   Aggiornamenti

    22/03/2017   Mediterranean Investment Facility: al Cairo il kick off meeting del progetto

 

Contatti
Annalidia Pansini
AT Sogesid
pansini.annalidia@minambiente.it
Tel 06 5722 8119

Leonardo Gallico
AT Sogesid
gallico.leonardo@minambiente.it
l.gallico@sogesid.it
Tel. 06 5722 8125

Documentazione
- Protocollo d’Intesa MATTM-UNEP (7 luglio 2016, EN)