Gaborone, 19 dicembre 2016 – Il Ministero dell’Ambiente Italiano ha partecipato insieme all’ENEA a una missione tecnica in Botswana (12-19 dicembre) al fine di individuare le priorità ambientali nell’ambito delle attività contenute nel Protocollo di Intesa firmato con il Ministero dell’Ambiente, della Fauna Selvatica e del Turismo della Repubblica del Botswana a dicembre 2016.

La delegazione italiana ha partecipato a molteplici incontri bilaterali con istituzioni locali tra cui il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell’Ambiente (Dipartimento dell’Energia, Dipartimento dell’Acqua, Dipartimento per la Gestione dei Rifiuti e il Controllo degli inquinanti) e il Ministero dell’Agricoltura e delle Risorse Naturali.

Nel corso degli incontri sono stati approfonditi aspetti tecnici dei progetti già approvati durante la prima riunione del Comitato Congiunto, con particolare riferimento all’ampliamento del sistema nazionale di early warning e al greening di alcuni edifici istituzionali. Ulteriori fabbisogni sono emersi nel corso degli incontri, quale il recupero ambientale nella miniera di rame di Selibe-Pikwe, oggetto di uno specifico sopralluogo, l’elettrificazione off-grid del distretto rurale di Seronga e la promozione della “climate smart agricolture”. A partire dai bisogni emersi, verranno definite specifiche proposte progettuali che saranno portate all’attenzione della seconda riunione del Comitato Congiunto che si prevede di svolgere a Roma nel mese di marzo 2017.