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Mobilità sostenibile

Introduzione


La politica a favore della mobilità sostenibile messa in atto dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare per il contenimento delle emissioni in ambiente urbano.
Il Ministero ha promosso, negli ultimi anni, progetti e iniziative volti alla realizzazione di interventi strutturali finalizzati alla riduzione permanente dell'impatto ambientale e dei consumi energetici derivanti dal traffico urbano.
In una situazione di continua crescita del traffico urbano, della sua irrazionalità e dei suoi effetti ambientali e sociali, le politiche d'intervento del MATTM si sono inserite in un quadro organico di azioni per governare la domanda di mobilità, finalizzate ad una graduale disincentivazione del trasporto privato, alla promozione dell'utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale e al miglioramento ed alla diversificazione dell'offerta di trasporto collettivo.
Complessivamente tale attività riguarda un insieme di 461 interventi per un impegno economico totale di 551 milioni di euro a favore di Enti Locali e Regioni.
 

Programmi Nazionali per la mobilità sostenibile a favore di Enti Locali:


Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro
 

Programma Triennale di Tutela Ambientale 1994-96 “Aree Urbane”

Con la Delibera CIPE del 21 dicembre 1993 è stato approvato un programma di interventi di mobilità sostenibile con risorse pari a 62,9 milioni di euro, a favore delle Regioni, le quali hanno individuato 50 Enti Locali (Province e Comuni) e 5 aziende di Trasporto Pubblico Locale, per il cofinanziamento delle seguenti azioni: 
  • Controllo e riduzione del traffico;
  • Incentivazione mezzi di trasporto a basso impatto ambientale.
     
Programma Stralcio di Tutela Ambientale
Con il DEC/GAB/946/1999 del 28 luglio 1999 è stato approvato un programma di interventi di mobilità sostenibile con risorse pari a 52,5 milioni di euro, a favore di 32 Enti Locali e di 1 istituto di ricerca per il cofinanziamento delle seguenti azioni:
  • servizi di taxi collettivo; 
  • sistemi telematici per la limitazione del traffico;
  • acquisto di flotte di veicoli elettrici e a gas;
  • creazione delle strutture di mobility management;
  • studi e analisi sulla qualità dell’aria;
  • realizzazione di centraline di monitoraggio per la qualità dell’aria.
     
Programma per il cofinanziamento di interventi radicali di mobilità sostenibile nelle aree urbane
In attuazione delle disposizioni di cui al DEC/GAB/0099/2000 del 21 settembre 2000, è stato emanato il DEC/SIAR/95/2000 del 22 dicembre 2000, con il quale è stato istituito un programma di interventi di mobilità sostenibile con finanziamenti pari a 29,6 milioni di euro a favore di 21 Enti Locali per il cofinanziamento delle seguenti azioni:
  • servizi di taxi collettivo e di bus a chiamata; 
  • sistemi telematici per la limitazione del traffico; 
  • acquisto di flotte di veicoli elettrici e a gas; 
  • installazione di filtri antiparticolato per gli autobus del servizio di trasporto pubblico;
  • realizzazione di centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria.
     
Incentivi ai Programmi proposti dai Mobility Managers aziendali
Con Decreto del Ministro dell’Ambiente GAB/DEC/0099/2000 del 21 settembre 2000 sono state assegnate risorse per il finanziamento di interventi di promozione della mobilità sostenibile nelle aree urbane; nell’ambito di tale Decreto, con D.D. 84/SIAR/00 del 20 dicembre 2000 è stata promossa la realizzazione di interventi di organizzazione e gestione della mobilità urbana, finalizzati alla riduzione strutturale dell’impatto ambientale da questa derivante.
Soggetti beneficiari dei cofinanziamento sono Comuni, e loro forme associate, e Province. Le azioni cofinanziabili riguardano la realizzazione, l’integrazione o il completamento di interventi relativi agli spostamenti casa-scuola-lavoro, nonché piani per la gestione della domanda di mobilità in aree industriali, artigianali, commerciali, poli scolastici o sanitari.
Sono 13 (9 Comuni, 4 Province) i soggetti destinatari delle risorse pari a 15,4 milioni di euro.
 
Domeniche Ecologiche 2000 – Interventi Strutturali
Con il D.M. del 25 gennaio 2000 è stato approvato un programma di interventi di mobilità sostenibile con risorse pari a 30 milioni di euro, a favore di 59 Enti Locali (57 Comuni e 2 Consorzi di Comuni) per il cofinanziamento delle seguenti misure: 
  • realizzazione, integrazione o completamento di sistemi di trasporto pubblico a minimo impatto ambientale, con particolare riferimento all'impiego di: autoveicoli dotati di trazione elettrica ibrida, ciclomotori elettrici e biciclette a pedalata assistita, autoveicoli ad esclusiva alimentazione a metano o GPL, autoveicoli dotati di alimentazione bi-fuel;
  • strumenti per il controllo e la limitazione del traffico nei centri urbani; 
  • promozione dell'impiego di combustibili e carburanti a basso impatto ambientale; 
  • realizzazione, ampliamento o adeguamento tecnologico dei sistemi di monitoraggio degli inquinanti atmosferici, come definiti negli allegati I-IV del decreto legislativo 4 agosto 1999, n° 351.
     
Programma di cofinanziamento che promuove la realizzazione di interventi strutturali per la razionalizzazione della mobilità in ambiente urbano
A seguito delle risorse resesi disponibili con il programma per il cofinanziamento di interventi di mobilità sostenibile (DEC/SIAR95/2000 del 22 dicembre 2000 e DEC/IAR/1275/2002 del 12 novembre 2002) la Direzione, d’intesa con l’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) ha istituito con il DEC/DSA/820/2006 del 24 luglio 2006, un programma di interventi di mobilità sostenibile a favore di Enti Locali per il cofinanziamento delle seguenti azioni:
  • realizzazione, integrazione o completamento di sistemi di trasporto e distribuzione merci a basso impatto ambientale in ambito urbano;
  • equipaggiamento delle aree di parcheggio esistenti con infrastrutture che favoriscano l’intermodalità tra mezzi di trasporto privati e pubblici, compresi i servizi di bike sharing;
  • realizzazione, integrazione o completamento, per un periodo di esercizio non superiore a 24 mesi di servizi di trasporto per gli spostamenti casa-lavoro dei dipendenti e i di servizi di trasporto scolastici, destinati a due o più strutture scolastiche.
Il programma ha impegnato risorse pari a 8,3 milioni di euro a favore di 37 comuni.
 
 
Fondo per la mobilità sostenibile per il triennio 2007-2009
Con il DEC/GAB/131/2007 del 3 agosto 2007, attuativo dell’art. 1 commi 1121 e seguenti della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Finanziaria 2007) è stato istituito un Programma di cofinanziamenti per la mobilità sostenibile rivolto agli Enti Locali, la cui attuazione è demandata a specifici bandi ed Accordi di Programma con una dotazione attuale di circa € 239.000.000.
Tale stanziamento è stato ripartito in quote del 75% a favore delle aree metropolitane, di cui una quota pari al 5% riservata agli interventi relativi alla promozione della mobilità ciclistica, il 14% a favore dei comuni in aree a rischio di inquinamento atmosferico individuate dalle Regioni e non rientranti nelle aree metropolitane, il 10% per il rifinanziamento di Accordi di Programma già in essere o per il finanziamento di nuovi Accordi di Programma ed una quota residua dell’1% per attività di monitoraggio dei risultati conseguiti.
 
Programma di valorizzazione e di recupero delle ferrovie dismesse
La Legge 24 Dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008), ai commi 342 e 343 dell’articolo 2, ha istituito presso il Ministero un fondo di 2 milioni di euro per l’avvio di un programma di valorizzazione e di recupero di tratti ferroviari dismessi.
La stessa Legge finanziaria ha individuato i 12 tratti ferroviari dismessi da recuperare uniformemente distribuite sul territorio nazionale.
 
 
Accordi di Programma con Enti, Iniziative e Associazioni
I.C.S. – Iniziativa dei Comuni per il Car Sharing
In osservanza delle disposizioni di cui all'art. 1 comma 45 della legge n. 308 del 15 dicembre 2008 (legge delega per il riordino il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale) e della nota GAB/2005/5510/A06 del 17 giugno 2005 in data 15 novembre 2005 è stato sottoscritto con l’Iniziativa dei Comuni per il Car Sharing (I.C.S.) un Accordo di programma con risorse pari a 10 milioni di euro, finalizzato a sviluppare ed implementare sul territorio nazionale servizi di Car Sharing, quale servizio complementare al trasporto pubblico locale.
Gli Enti Locali che aderiscono ad I.C.S. sono 37 (28 Comuni e 9 Province). Il servizio di car sharing è attivo a Bologna, Biella, Firenze, Genova, Milano, Modena, Palermo, Parma, Roma, Savona, Torino e Venezia, e le province di Biella, Bologna, Cuneo, Firenze, Milano, Modena, Venezia e Torino.
I.C.B.I. – Iniziativa carburanti a basso impatto ambientale
In osservanza delle disposizioni di cui all'art. 1 comma 45 della legge n. 308 del 15 dicembre 2008 (legge delega per il riordino il coordinamento e l'integrazione della legislazione in materia ambientale) e della nota GAB/2005/5510/A06 del 17 giugno 2005 in data 19 ottobre 2005 è stato sottoscritto con il Comune di Parma, quale Comune capofila dell’elenco dei Comuni aderenti all’Iniziativa ICBI, insieme con enti e associazioni del settore, un Accordo di Programma, dotato di risorse pari a 20 milioni di euro, con il quale il Ministero ha finanziato la promozione della diffusione dell’utilizzo del gpl e del metano per autotrazione sul territorio nazionale, attraverso l’erogazione di incentivi ai cittadini per l’installazione di impianti di alimentazione a gpl e a metano sulle autovetture di vetusta immatricolazione ed attraverso la realizzazione di impianti di distribuzione di gpl e metano per il rifornimento delle flotte pubbliche.
Con l’Accordo sono stati trasformati 42.039 veicoli a GPL/Metano.
Iniziativa Progetto Metano
In attuazione delle disposizioni di cui al DEC/GAB/0099/2000 del 21 settembre 2000 è stata avviata l’Iniziativa Progetto Metano, per la quale è stato siglato un Accordo di Programma il 5 dicembre 2001 con Fiat Spa ed Unione Petrolifera con una dotazione di 15,5 milioni di euro.
Tale iniziativa si propone la finalità di sviluppare la diffusione del metano per autotrazione, sia attraverso l’introduzione sul mercato di nuove autovetture alimentate a metano, sia attraverso il potenziamento della rete di distribuzione. Per tale finalità è stata costituita nel maggio del 2002 una Convenzione di Comuni con capofila il Comune di Torino, per rapportarsi con il Ministero in qualità di soggetto referente. I veicoli acquistati alimentati a metano sono stati 8.650 e gli impianti attualmente finanziati sono stati 18.
Incentivi alla diffusione di veicoli a due ruote a basso o nullo impatto ambientale – Accordo di Programma tra il Ministero e l’Associazione Nazionale Cicli, Motocicli e Accessori (A.N.C.M.A.)
Con l’Accordo di Programma siglato il 30 giugno 2009, con una dotazione di € 13.264.706, il Ministero ha inteso contribuire alla riduzione delle emissioni in atmosfera derivanti da ciclomotori e motocicli, attraverso il rinnovamento del parco circolante. L’azione posta in essere, infatti, riguarda l’incentivazione alla sostituzione, previa rottamazione, dei ciclomotori vetusti, attraverso l’erogazione agli utenti finali, persone fisiche e giuridiche residenti in Italia, di contributi, differenziati in base alla tipologia di motoveicolo da acquistare. l’Accordo prevede anche incentivi per l’acquisto di biciclette e biciclette a pedalata assistita, ma in questo caso non è prevista la rottamazione di ciclomotori vetusti.
La campagna attivata ha messo a disposizione circa 8 milioni di euro con i quali sono state acquistate circa 57.000 nuove biciclette.
Incentivi a favore di Pubbliche Amministrazioni e Aziende di Pubblica Utilità per l’acquisto e/o leasing di veicoli a minimo impatto ambientale
Con il D.M. del 24 maggio 2004 è stata data attuazione all’art. 17 della Legge n° 166 del 1 agosto 2002, prevedendo l’erogazione di finanziamenti per la sostituzione del parco veicolare di Regioni, Enti Locali, loro aziende, società per azioni ed a responsabilità limitata a prevalente capitale pubblico locale esercenti servizi di pubblica utilità. Il cofinanziamento riguarda la sostituzione di veicoli inquinanti con l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale, a trazione elettrica, ibrida, a metano o GPL, secondo quote di finanziamento variabili in base alla tipologia del veicolo da acquistare e definite dal D.M. attuativo.
L’erogazione dei contributi per un totale di 90 milioni di Euro, avviene sulla base di un’istruttoria effettuata dalla Cassa Depositi e Prestiti (CC.DD.PP.), alla quale i soggetti potenzialmente beneficiari devono rivolgere istanza di cofinanziamento.
Accordo di Programma con la Regione Emilia Romagna e il Comune di Parma
A seguito dell’emanazione della Legge 164/2004 per l’istituzione dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare nella città di Parma, è stato siglato il 24 settembre 2004 un Accordo di Programma tra il Ministero, il Comune di Parma e la Regione Emilia Romagna, approvato con decreto prot. GAB/DEC/113/2004 del 24 novembre 2004, per la realizzazione di interventi relativi alla mobilità sostenibile, alla promozione di attività convegnistiche ed alla razionalizzazione della gestione dei rifiuti urbani, per risorse pari a 20,0 milioni di euro.
 
Convenzioni e protocolli d’intesa:
Protocollo di Intesa A.N.C.C.- C.O.O.P.
Il Protocollo di Intesa tra il Ministero e A.N.C.C.-C.O.O.P., sottoscritto il 5 settembre 2007, è finalizzato alla promozione di progetti innovativi per la riduzione degli impatti ambientali dovuti alla distribuzione e alla vendita delle merci presso i punti vendita.
Servizio di Car Sharing per i dipendenti del Ministero

Nell’ambito delle politiche di sostegno alla mobilità sostenibile in ambito urbano ed al fine di razionalizzare gli spostamenti per motivi di servizio e durante l’orario di lavoro dei propri dipendenti, la Direzione Generale per la Salvaguardia Ambientale ha sottoscritto in data 29 settembre 2008 un accordo con ATAC S.p.A., gestore del servizio di car sharing nel Comune di Roma, al fine di attivare un servizio dedicato ai dipendenti del Ministero.