L'esperienza di LIFE Natura


Pur con risorse finanziarie limitate, LIFE Natura in Italia ha giocato una parte importante per l'attuazione delle politiche di conservazione della natura.

Basti ricordare - a titolo esemplificativo - i risultati raggiunti nella ripopolazione del Lupo in tutta Italia, per la reintroduzione dell'Orso sulle Alpi orientali, per il reintegro e la protezione del Camoscio appenninico o della Tartaruga marina.

Per tracciare un bilancio dei 14 anni di LIFE Natura in Italia la Direzione generale per la protezione della natura ha realizzato uno studio, curato da Comunità Ambiente, che è stato pubblicato e presentato a Roma nel 2006 nel corso di un convegno nazionale che ha permesso di fare il punto anche sul futuro degli strumenti finanziari per la conservazione della natura.

 

Le opportunità di LIFE+


LIFE+ prosegue e rafforza l'impegno finanziario comunitario a favore della protezione della natura e della biodiversità. Significativo a tale riguardo è il fatto che, da Regolamento, almeno il 50% delle risorse debba andare a progetti del settore.

Per la componente Natura e biodiversità, possono essere presentati progetti riguardanti:

  • L'attuazione delle Direttive 79/409/CEE Uccelli selvatici e 93/42/CEE Habitats (sottocomponente NATURA)
  • L'implementazione della Comunicazione della Commissione Europea sulla Biodiversità COM(2006) 216 "Arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 e oltre" e COM(2010) 4 "Soluzioni per una visione e un obiettivo dell'UE in materia di biodiversità dopo il 2010". (sottocomponente BIODIVERSITA’)

 

Per i primi il co-finanziamento comunitario può arrivare fino al 75% laddove gli interventi riguardino specie o habitats prioritari. Per i secondi il co-finanziamento massimo è del 50% ma si possono presentare progetti anche al di fuori dei siti della Rete Natura 2000 e per specie non di Direttiva.

Anche la componente Politica ambientale e governance offre interessanti opportunità di finanziamento in settori contigui a quelli della conservazione:

  • Cambiamenti climatici
  • Acqua (dove rientrano anche le tematiche marine, n.d.r.)
  • Aria
  • Suolo
  • Ambiente urbano
  • Rumore
  • Sostanze chimiche
  • Ambiente e salute
  • Risorse naturali e rifiuti
  • Foreste (solo relativamente al monitoraggio, n.d.r.)
  • Innovazione
  • Approcci strategici

 

La componente Informazione e comunicazione consente il finanziamento di progetti di informazione e sensibilizzazione anche nel campo della protezione della natura e della biodiversità e anche quelli relativi alla prevenzione degli incendi boschivi.

Integrazione e complementarietà degli strumenti finanziari comunitari


Per altro, dal 1992 ad oggi anche le politiche complessive di finanziamento comunitario alla natura e alla biodiversità sono molto cambiate e ingenti risorse oggi sono disponibili attraverso strumenti diversi quali i Fondi strutturali, i Fondi per lo sviluppo agricolo, il Fondo per la Pesca, il Programma quadro per la ricerca e altri. In questo scenario, LIFE+ si pone l'obiettivo di essere strumento aggiuntivo e complementare e quindi viene fatta molta attenzione ad evitare che si finanzino con LIFE+ attività che possono essere sovvenzionate con gli altri strumenti.