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Newsletter 10 giugno 2015


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Dagli “Stati Generali” del 22 giugno il nostro impegno per un “buon clima”

di Gian Luca Galletti - Ministro dell’Ambiente

Gli Stati generali sui cambiamenti climatici e sulla difesa del territorio in Italia che si terranno a Roma lunedì 22 giugno sono un’occasione di assoluta importanza in vista della Conferenza Onu di dicembre a Parigi. La politica internazionale ha iniziato a correre in vista di questo appuntamento “strategico” per il futuro del pianeta, o meglio per mantenere sulla Terra condizioni che consentano al genere umano di crescere e progredire. E l'Italia vuole essere ancora una volta protagonista, come già accaduto a Lima sotto la sua presidenza delle istituzioni europee.

Il testo dell'audizione del ministro Galletti al Comitato Schengen sui fenomeni migratori nel Mediterraneo e le ricadute ambientali

Palazzo San Macuto – Via del Seminario, 76 Indagine conoscitiva “Flussi migratori in Europa attraverso l’Italia, nella prospettiva della riforma del sistema europeo comune d’asilo e della revisione dei modelli di accoglienza”

Grazie onorevole presidente, mi rendo conto che dinanzi ad una tragedia di enormi proporzioni come quella dei migranti, con migliaia di perdite di vite umane, gli aspetti ambientali possano apparire meno rilevanti.

UNESCO: l'Italia iscrive 3 nuovi siti naturalistici

Il Consiglio internazionale di coordinamento dell’UNESCO, nell’ambito del programma “Uomo e Biosfera” (MAB), ha approvato all’unanimità l’iscrizione di 3 nuovi siti italiani nel prestigioso network mondiale delle riserve UNESCO. Si tratta di 2 siti a carattere inter-regionale, l’Appennino Tosco-Emiliano, e il Delta del Po (quest’ultimo sul confine fra Veneto e Emilia Romagna), e del sito Alpi Ledrensi e Judicaria che si estende dalle Dolomiti di Brenta al Lago di Garda nella Provincia di Trento.

Sfalci e potature: “da ministero ok a utilizzo residui verde urbano per produrre energia”

Il Ministero dell’Ambiente ha dato il via libera all’utilizzo dei materiali derivanti dalla manutenzione del verde urbano per produrre energia rinnovabile, classificando i residui al di fuori della normativa in materia di rifiuti, qualora rientrino nell’ambito dei criteri stabiliti per i sottoprodotti. A darne notizia è il Sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo, attraverso la pubblicazione sul sito del Ministero dell’Ambiente, del parere formulato dalla Direzione Generale per i Rifiuti e l’Inquinamento.

   

Direttore Responsabile: Roberta De Marco
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