COMUNITARIA

  • Direttiva 2015/1513 del 9 settembre 2015
    che modifica la direttiva 98/70/CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili;
  • Direttiva 2015/652 del 20 aprile 2015
    che stabilisce i metodi di calcolo e gli obblighi di comunicazione ai sensi della direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel;
  • Direttiva 2009/28/CE del 23 aprile 2009
    del Parlamento europeo e de Consiglio sulla promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE;
  • Direttiva 2009/30/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009
    che modifica la Direttiva 98/70/CE per quanto riguarda le specifiche relative a benzina, combustibile diesel e gasolio nonché l’introduzione di un meccanismo inteso a controllare e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, modifica la direttiva 1999/32/CE del Consiglio per quanto concerne le specifiche relative al combustibile utilizzato dalle navi adibite alla navigazione interna e abroga la direttiva 93/12/CEE.

NAZIONALE

  • Circolare del 7 novembre 2017
    Disciplina in materia di biocarburanti – Modificazioni alla circolare prot. 0018386 del 3 agosto 2015;
  • Decreto legislativo 21 marzo 2017, n. 51
    Attuazione della direttiva (UE) 2015/652 che stabilisce i metodi di calcolo e gli obblighi di comunicazione ai sensi della direttiva 98/70/CE relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel e della direttiva (UE) 2015/1513 che modifica la direttiva 98/70/CE, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel, e la direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili;
  • Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 agosto 2015:
    Disciplina in materia di biocarburanti – Indicazioni operative per i soggetti obbligati;
  • Decreto ministeriale 20 gennaio 2015
    Sanzioni amministrative per il mancato raggiungimento dell’obbligo di immissione in consumo di una quota minima di biocarburanti, ai sensi del comma 2, dell’articolo 30-sexies del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito in legge 11 agosto 2014, n. 116;
  • Circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del 25 novembre 2014 esplicativa del DM 23 gennaio 2012 e s.m.i. 
    recante chiarimenti per l’accesso alle maggiorazioni nell’ambito dell’assolvimento dell’obbligo relativo all’anno 2014;
  • Decreto ministeriale 10 ottobre 2014
    Aggiornamento delle condizioni, dei criteri e delle modalità di attuazione dell'obbligo di immissione in consumo di biocarburanti compresi quelli avanzati;
  • Legge 11 agosto 2014 n. 116
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 24 giugno 2014 n. 91 recante "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea" (Art.30 sexies);
  • Legge 21 febbraio 2014 n. 9 (stralcio)
    Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, recante interventi urgenti di avvio del piano "Destinazione Italia", per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC-auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015 (Art. 1, comma 15);
  • Circolare esplicativa in merito ad alcuni aspetti relativi all'applicazione del decreto 23 gennaio 2012 e s.m.i (GU n. 18 del 23-1-2014) che stabilisce le modalità di funzionamento del sistema nazionale di certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi;
  • Decreto interministeriale 23 gennaio 2012
    che istituisce il "Sistema di certificazione nazionale della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi", come previsto dall’articolo 2, comma 6, del Decreto Legislativo 31 marzo 2011, n. 55, pubblicato in G.U. il 7 febbraio 2012;
     

    Elementi costitutivi lo schema di certificazione individuato dal decreto 23 gennaio 2012
    Lo schema di certificazione è costituito dalle disposizioni del decreto 23 gennaio 2012, da due norme UNI TS e da un regolamento tecnico (RT) definita da ACCREDIA.

    • Norma UNI TS 11429 sulla qualificazione degli operatori economici della filiera di produzione di biocarburanti e bioliquidi.
    • Norma UNI TS 11441 sull’equilibrio di massa.
    • RT 31-REV.02 di ACCREDIA “Prescrizioni per l’accreditamento degli Organismi che rilasciano certificati di conformità a fronte del Sistema Nazionale di Certificazione della sostenibilità dei biocarburanti e dei bioliquidi

     

  • Decreto 11 giugno 2012
    di modifica del dm 23 gennaio 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 141 del 19 giugno 2012;
  • Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83
    “Misure urgenti per la crescita del paese” pubblicato sulla G.U. n. 147 del 26 giugno 2012 ed in particolare l’art.34.
  • DM 12 novembre 2012
    che modifica il DM 23 gennaio 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.271 del 20/11/2012
  • Decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28
    “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE” e in particolare gli articoli 24, 33, 38 e 39;
  • Decreto legislativo 31 marzo 2011, n. 55
    “Attuazione della direttiva 2009/30/CE, che modifica la direttiva 98/70/CE, per quanto riguarda le specifiche relative a benzina, combustibile diesel e gasolio, nonchè l'introduzione di un meccanismo inteso a controllare e ridurre le emissioni di gas a effetto serra, modifica la direttiva 1999/32/CE per quanto concerne le specifiche relative al combustibile utilizzato dalle navi adibite alla navigazione interna e abroga la direttiva 93/12/CEE”, ed in particolare gli articoli 7bis, 7ter, 7quater, 7quinquies e l’articolo 2 comma 6.