3-14/09/2018 – Prima edizione della Summer School internazionale LIFE REWAT – Scuola Superiore Sant’Anna, Pisa

Nell’ambito del progetto LIFE REWATLa gestione sostenibile delle acque nella bassa Val di Cornia attraverso la riduzione della domanda idrica, la ricarica della falda e la riqualificazione fluviale” (LIFE14 ENV/IT/001290), la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa organizza la Summer School internazionale sul tema Digital water management and water-related agroecosystem services: geostatistics, hydroinformatics and groundwater flow numerical modelling”.

La scuola estiva – nata per capitalizzare l’esperienza di LIFE REWAT e di altri progetti co-finanziati dalla Commissione europea (FP7 MARSOL e H2020 FREEWAT) – rappresenta un percorso formativo ufficiale della Scuola Superiore Sant’Anna, finalizzato a trasmettere ai partecipanti idee innovative sulla gestione della risorsa idrica, con particolare riferimento ai concetti di servizi ecosistemici, Nature-Based Solutions (NBS) e infrastrutture blu.

Un altro pilastro della Summer School è costituito dall’applicazione di strumenti software per permettere ai partecipanti di sviluppare competenze nel campo della gestione della risorsa idrica e dell’analisi di dati spaziali con innovativi strumenti ICT (Information and Communication Technologies): tutte attività incluse nell’ambito del progetto LIFE REWAT.

La prima edizione del corso si svolgerà a Pisa (presso la stessa Scuola Superiore Sant’Anna) nei giorni 3-14 settembre 2018 e sarà strutturata come segue:

  • 8 giorni di lezioni frontali e laboratori didattici, organizzati secondo 4 moduli (I. Servizi ecosistemici collegati all’acqua e delle NBS; II. Analisi dati spaziali e geostatistica; III. Idroinformatica; IV. Modellistica numerica);
  • 1 giorno di visita agli impianti sperimentali realizzati in Val di Cornia (LI) nell’ambito del progetto EU LIFE REWAT;
  • 1 giorno di workshop internazionale, durante il quale interverranno esperti nei settori dei servizi ecosistemici collegati all’acqua e delle NBS.

La Summer School è rivolta a studenti con almeno un titolo di I livello (Bachelor degree/Laurea Triennale/Laurea di I livello) in Ingegneria, Scienze Ambientali, Scienze della Terra, Agronomia, Fisica, Matematica e Informatica.

Il numero di posti disponibili è 24.

Per informazioni dettagliate sul programma della prima edizione della scuola estiva e sulle relative modalità di iscrizione si consulti la locandina ufficiale del corso.

Contatti:

– Rudy Rossetto (r.rossetto@santannapisa.it)
– Giovanna De Filippis (g.defilippis@santannapisa.it

 


UN PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO PER LIFE RISORGIVE - Conservazione della biodiversità nel Comune di Bressanvido” (LIFE14 NAT/IT/000938)

Il Comune di Bressanvido, beneficiario coordinatore del progetto LIFE RISORGIVE, ha avviato un progetto di alternanza scuola-lavoro dedicato agli studenti del IV anno del Liceo “G.B.Quadri” di Vicenza, per un totale di 45 ore da svolgersi nel corso dell’anno scolastico 2017/2018.

Nei mesi di giugno e agosto 2018 gli studenti coinvolti, suddivisi in gruppi, collaboreranno alla realizzazione di materiali utili per le attività di divulgazione del progetto nei confronti di soggetti terzi (alunni delle scuole primarie, visitatori etc.), acquisendo, al tempo stesso, competenze di “comunicazione naturalistica” e capacità di lavoro in team, nonché rafforzando le conoscenze scientifiche coerentemente con l’indirizzo scolastico frequentato (conoscenze su “flora e fauna delle rogge”, “ecologia urbana”, “impatto antropico su ecosistemi vulnerabili”, etc.).

Il progetto di alternanza scuola-lavoro si suddivide in 3 fasi:

-nella prima fase (in collaborazione con Aquaprogram, Consorzio di Bonifica Brenta, Veneto Agricoltura, Comune di Bressanvido e “Comitato Risorgive Bressanvido”) gli studenti eseguiranno campionamenti delle acque di roggia e documenteranno lo stato di avanzamento di LIFE RISORGIVE e il suo impatto presso la popolazione locale e le associazioni che hanno contribuito all’implementazione del progetto stesso;

-nella seconda fase ciascun gruppo effettuerà una selezione dei documenti realizzati (tra cui testi, immagini, approfondimenti, interviste, etc.), sulla base della quale verrà “montato” un video efficace dal punto di vista della divulgazione e comunicazione scientifica;

-la terza fase consiste nella presentazione, nel contesto di un evento pubblico locale, del video realizzato.

I gruppi saranno costituiti da 6 alunni della classe 4FSA e andranno a esplorare diverse aree delle Rogge nel Comune di Bressanvido. Ogni gruppo prevede, al suo  interno, studenti che ricoprono diverse “specializzazioni”, tra le quali:  campionamenti delle acque;  cartografia e approfondimenti sui campioni vegetali e animali; videomaker; montaggio; interviste; realizzazione dei  testi; creatività; musica.

Il progetto di alternanza scuola-lavoro comporta anche la collaborazione con l’Istituto Agrario “Parolini” di Bassano del Grappa, che consentirà l’apporto di competenze specifiche in campo topografico e della telerilevazione.

 


CONVEGNO DI MEDIO TERMINE DEL PROGETTO LIFE REWAT. VENTURINA TERME (LI), 4 MAGGIO 2018. 

Il giorno 4 maggio 2018, presso il Centro Fiere di Venturina Terme (via della Fiera, 3), si è svolto il convegno sui primi risultati di LIFE REWAT - sustainable WATer management in the lower Cornia valley through demand REduction, aquifer REcharge and river Restoration (LIFE14 ENV/IT/001290), progetto coordinato dal Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa e avente l’obiettivo di sviluppare una strategia partecipata per la gestione integrata delle risorse idriche come modello di governance per lo sviluppo sostenibile della Val di Cornia.

Il convegno, dal titolo “La Val di Cornia laboratorio di innovazione per la gestione delle risorse idriche” , è stato organizzato da Regione Toscana con il supporto dei partner di progetto. Attraverso la presentazione delle attività svolte nell’ambito di LIFE REWAT e di quelle portate avanti da esperienze affini (quali LIFE RINASCE e LIFE AGROWETLANDS II), si è voluto contribuire a diffondere l’utilizzo di buone pratiche nella gestione della risorsa acqua (con particolare attenzione a quelle relative a soluzioni basate sui sistemi naturali) e a porre in evidenza come anche questo settore rientri a pieno titolo nel concetto di economia circolare.

Programma

Informazioni più dettagliate sull’evento sono presenti nel documento di seguito riportato: Descrizione convegno.

 


WORKSHOP FINALE DEL PROGETTO REFIBRE-LIFE. ROMA, 10 MAGGIO 2018

Il giorno 10 maggio 2018 si terrà a Roma, presso il “The Building Hotel” il workshop finale del progetto REFIBRE-LIFE (“Recycling of textile fibres from end-of-life tyres for production of new asphalts and plastic compounds”- LIFE14 ENV/IT/000160), evento dal titolo “Manutenzione delle strade, utilizzo della tela da riciclo PFU”.

Il progetto REFIBRE-LIFE, coordinato da STECA S.p.A. e supportato da una rete di imprese ciascuna con specifiche competenze su argomenti tra loro complementari, ha portato ad applicazione industriale il riuso della fibra tessile proveniente dal recupero di PFU (Pneumatici Fuori Uso).

La fibra tessile, che rappresenta circa il 10% in peso del PFU, a oggi non ha ancora alcun impiego e viene smaltita in discarica o avviata a incenerimento, con tutto quello che ne consegue in termini di costi ambientali ed economici.

Con il progetto REFIBRE la fibra tessile è stata opportunamente trattata al fine di essere impiegata in due applicazioni particolarmente interessanti:

  • Conglomerati bituminosi: la tela, opportunamente dosata nel conglomerato bituminoso, conferisce alla pavimentazione stradale una maggiore resistenza a fatica; ciò permette di allungare notevolmente la vita media della pavimentazione;
  • Compound plastici: la tela, combinata in proporzioni opportune con altre materie plastiche (es. polipropilene e simili), conferisce al compound così ottenuto un notevole incremento della resistenza all’urto, senza che si modifichino in maniera apprezzabile le altre caratteristiche meccaniche; questo rende il compound adatto alla produzione di carter di ogni tipo, componenti sotto cofano per automotive e prodotti analoghi.

Nel workshop del 10 maggio 2018 verranno presentati i risultati delle attività di sperimentazione dell’uso della fibra tessile nei conglomerati bituminosi.

Programma

Per ragioni organizzative è gradita la registrazione
Per contatti e/o informazioni: info@refibre.eu

 


Prima conferenza nazionale del progetto LIFE FRANCA: “Anticipare e comunicare i rischi naturali”. Trento, 18-20 aprile 2018

Dal 18 al 20 aprile 2018 si terrà a Trento, presso la sala conferenze Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (Caritro), la prima conferenza nazionale del progetto LIFE FRANCA (Anticipazione e comunicazione del rischio alluvionale nelle Alpi sul tema della comunicazione dei rischi naturali” - LIFE15 GIC/IT/000030).

Il progetto intende promuovere una cultura della prevenzione dei rischi ambientali nelle Alpi, per anticipare gli eventi calamitosi e migliorare la sicurezza del territorio e dei cittadini, nella consapevolezza che la sicurezza totale non può essere garantita. In particolare si pone l’obiettivo di preparare la popolazione ad affrontare gli eventi alluvionali in Trentino, attraverso un processo partecipato tra cittadini, tecnici e amministrazioni.

LIFE FRANCA è un progetto pilota, i cui risultati potranno essere applicati sia ad altre regioni, sia ad altri rischi naturali connessi ai cambiamenti climatici. Il coordinamento del progetto è affidato all’Università degli Studi di Trento; tra i partner di LIFE FRANCA anche l’Autorità di Bacino Nazionale del Fiume Adige (Distretto Idrografico Alpi Orientali).

La prima conferenza nazionale di LIFE FRANCA intende riunire comunità scientifica, operatori istituzionali e categorie professionali per presentare i primi risultati dell’impiego dei metodi di anticipazione e raccogliere le migliori pratiche ed esperienze nella comunicazione dei rischi naturali. L’anticipazione consente una comunicazione bidirezionale: dà voce a tutti gli stakeholder e consente loro di partecipare attivamente ai processi di deliberazione nelle scelte di pianificazione.

I temi di dibattito e approfondimento nell’ambito della conferenza includono: la comunicazione efficace dei rischi naturali che possono colpire il territorio (comunicazione ai cittadini, ai diversi portatori di interesse e tra gli stessi); lo sviluppo di programmi di formazione sulle cause e sui rimedi dei rischi naturali, dedicati a gruppi specifici di stakeholder; l’applicazione di misure preventive e di tecniche anticipanti per la gestione dei rischi nello sviluppo di medio e lungo periodo dei territori.

Nel pomeriggio del 18 e nella mattinata del 20 aprile 2018 verranno organizzati dei tutorial su specifici strumenti e approcci che il progetto LIFE FRANCA e altri progetti LIFE stanno sviluppando per migliorare sia la comunicazione che la pianificazione/gestione del pericolo e del rischio da eventi naturali estremi.

Programma dell’evento

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form.

Per maggiori informazioni: progettolifefranca@bacino-adige.it oppure daniele.rossi@bacino-adige.it

 


 Conferenza iniziale del progetto Life Lagoon Refresh. Venezia, 20 marzo 2018

Il prossimo 20 marzo 2018  si terrà a Venezia, presso l’Auditorium Santa Margherita (Dorsoduro 3689 - Campo Santa Margherita - 30123 Venezia), la conferenza di presentazione del progetto LAGOON REFRESH (LIFE16 NAT/IT/000663), cofinanziato dalla Commissione europea nell’ambito del programma LIFE 2014-2020 (sottoprogramma “Ambiente”, settore prioritario “Natura e Biodiversità”).

Il progetto LIFE LAGOON REFRESH Coastal lagoon habitat (1150*) and species recovery by restoring the salt gradient increasing fresh water input” prevede il ripristino nel SIC “Laguna Superiore di Venezia” (IT3250031) dell’ambiente ecotonale tipico delle lagune microtidali, caratterizzato da un marcato gradiente salino e da ampie superfici intertidali vegetate da canneto (principalmente Phragmites australis).

Nello specifico, LIFE LAGOON REFRESH prevede l’immissione di acqua dolce dal Fiume Sile alla Laguna di Venezia, per ripristinare il gradiente salino, ricreare l’habitat a canneto, migliorare l’ambiente lagunare e la sua biodiversità.

Il progetto è coordinato da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale) e si avvale di un partenariato composto dal Provveditorato Interregionale Interregionale alle OO.PP. per il Veneto – Trentino Alto Adige – Friuli Venezia Giulia, dalla Regione del Veneto (Direzione Ambiente), dalla società IPROS Ingegneria Ambientale S.r.l. e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia (Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica -  DAIS).

Il progetto ha una durata di cinque anni ed è iniziato nel Settembre 2017.

Programma

Per maggiori informazioni sulla conferenza: lagoonrefresh@isprambiente.it   

Per esigenze organizzative è richiesta l’iscrizione all’evento: clicclare qui

Facebook: www.facebook.com/LifeLagoonRefresh
Twitter: www.twitter.com/LagoonRefresh
Instagram: www.instagram.com/lifelagoonrefresh/

 


CONVEGNO di lancio del progetto LIFE Sic2Sic. Roma, 20 marzo 2018

Si svolgerà il prossimo 20 marzo 2018 a Roma, presso la sala conferenze  Spazio Europa (via IV Novembre, 149), l’evento di lancio del progetto LIFE Sic2SicIn bici attraverso la Rete Natura 2000 italiana” (LIFE16 GIE/IT/000748), che intende sviluppare una modalità di comunicazione dinamica e innovativa per promuovere la partecipazione attiva e consapevole della cittadinanza nella salvaguardia della biodiversità, attraverso il coinvolgimento di scuole, istituzioni locali, gestori dei siti, operatori del turismo, imprese e cittadini.

Più nel dettaglio LIFE Sic2Siccoordinato da ISPRA in partenariato con Ares 2.0, società di ricerca e comunicazione istituzionale, Fiab (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e Enne3 (incubatore di imprese dell’università del Piemonte Orientale) – ha come obiettivi principali:

-la sensibilizzazione dei cittadini sul significato e sull’importanza della Rete Natura 2000;

-la promozione di comportamenti ecosostenibili nella fruizione del territorio (itinerari ciclistici e turismo sostenibile);

-la formazione di una cittadinanza attiva nella conoscenza e nel monitoraggio dell’ambiente;

-l’attivazione di un modello collaborativo tra tutti i soggetti che compongono la governance territoriale, come modello di azione di policy per moltiplicare i benefici economici e sociali della Rete.

Il progetto prevede che nell’arco di due anni un gruppo di esperti del progetto (ricercatori ambientali, economisti di sviluppo territoriale, comunicatori e guide cicloturistiche) colleghi in bicicletta oltre 170 siti della Rete Natura 2000 italiana, per complessivi 6.000 km, distribuiti in 20 tragitti settimanali su 7 regioni (Lazio, Umbria, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Sicilia e Sardegna) rappresentative dei diversi habitat naturali del paese. Lungo il viaggio la popolazione locale sarà informata e sensibilizzata sul valore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

Il convegno di lancio di LIFE Sic2Sic sarà l’occasione per presentare il progetto, le sue finalità e le sue azioni e servirà a fare il punto sullo stato di conservazione e di fruizione della aree della Rete Natura 2000, sul ruolo dei progetti LIFE e della comunicazione per l’ambiente, sulla dimensione territoriale dello sviluppo sostenibile e sulla bicicletta come strumento di fruizione consapevole delle aree protette.

Programma preliminare

Per maggiori informazioni  sull’evento: info@lifesic2sic.eu 

Per la registrazione clicclare qui

 


EVENTO DI LANCIO DEL PROGETTO LIFE GreenFEST. ROMA, 1 MARZO 2018

Il prossimo 1 marzo 2018 si terrà a Roma – presso lo Spazio Europa (via IV Novembre, 149) – l’evento di lancio del progetto LIFE GreenFESTGreen Festivals and Events through Sustainable Tenders” (LIFE16 GIE/IT/000748), il cui obiettivo consiste nel promuovere e migliorare la gestione delle politiche e procedure di Green Public Procurement (GPP) nell’ambito degli eventi culturali promossi, organizzati o finanziati da Pubbliche Amministrazioni.

Più nel dettaglio, il progetto LIFE GreenFEST, coordinato da ANCI Lombardia, intende adottare un approccio dal basso per la definizione dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) nei bandi di gara relativi alle attività culturali promosse dagli enti locali e per lo scambio di conoscenze e buone pratiche di GPP tra autorità pubbliche e operatori privati.

L’evento di lancio di LIFE GreenFEST sarà l’occasione per presentare il progetto, le sue finalità e le sue azioni e rappresenterà, inoltre, un’opportunità per avviare, a livello nazionale, un confronto e uno scambio di conoscenze su un tema di grande attualità.

L’iniziativa vedrà infatti, oltre al coinvolgimento di tutti i partner di progetto, la partecipazione di rappresentanti istituzionali (tra i quali il Responsabile sezione certificazione ambientale e GPP  del Ministero dell’Ambiente e il National Contact Point del programma LIFE) e operatori culturali e rappresenterà il primo momento di coinvolgimento diretto di stakeholder qualificati, al fine di promuovere una vera e propria community per la definizione dei C.A.M nel settore delle attività culturali, che accompagni e diffonda la sperimentazione promossa dagli enti locali partner del progetto e sostenga il recepimento dei C.A.M. elaborati dalle autorità nazionali preposte.

Programma

Per maggiori informazioni  sull’evento: greenfest@anci.lombardia.it

 


PRESENTAZIONE DEL PROGETTO LIFE REDUNE. Mestre (VE), 23 febbraio 2018.

Venerdì 23 febbraio 2018 si svolgerà a Mestre (VE)  – presso l’Auditorium Danilo Mainardi - Campus di Via Torino, 155 – il convegno di presentazione del progetto LIFE REDUNE “Restoration of dune habitats in Natura 2000 sites of the Veneto coast” (LIFE16 NAT/IT/000589) finanziato nell’ambito del programma europeo LIFE 2014-2020.

L’obiettivo del progetto, avviato a settembre 2017, è ristabilire e mantenere l’integrità ecologica di 5 habitat dunali e delle popolazioni di Stipa veneta* in 4 siti Natura 2000 presenti lungo la costa adriatica, attraverso l’uso di un approccio ecosistemico che considera tutte le componenti coinvolte (attività umane, habitat, specie e processi fisici).

Il progetto vede il sostegno ed il coinvolgimento attivo dei Comuni di Caorle, San Michele al Tagliamento, Eraclea, Jesolo e Cavallino Treporti, nella realizzazione degli interventi di conservazione e nell’elaborazione di linee guida per la gestione sostenibile delle spiagge. Insieme a questi Comuni, hanno patrocinato il progetto Legambiente Veneto, Associazione VEGAL, Numeria Sgr, Bibione Mare spa, Stabilimento balneare Mete Beach e ASSITAI Confindustria Turismo.

Durante il convegno i partner di progetto – Università di Venezia Ca’ Foscari (coordinatore), SELC biologia e geologia applicate, EPC srl, Agenzia Veneta per l’innovazione del settore primario, Regione del Veneto: Struttura di progetto Strategia Regionale della Biodiversità e dei Parchi – presenteranno obiettivi, caratteristiche ed impatti attesi di LIFE REDUNE . Inoltre, verrà illustrato lo stato degli ecosistemi dunali a livello italiano e veneto e saranno  descritti nel dettaglio gli interventi da realizzare nei 4 anni di attuazione del progetto.

Programma

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi a questo link: http://bit.ly/2ANw54G

Per maggiori informazioni:

info@epcsrl.eu
www.liferedune.it
www.facebook.it/liferedune/
www.twitter.com/LIFE_REDUNE   

 


Evento LIFE VITISOM (LIFE15/ENV/IT/000392) su “Innovazione e Biodiversità in Viticoltura”. Annone Veneto (VE), 26 febbraio 2018.

Nell’ambito di LIFE VITISOM (LIFE15/ENV/IT/000392), presso l’azienda “Bosco del Merlo” di Annone Veneto (VE), in collaborazione con l’azienda partner di progetto Castello Bonomi Tenute in Franciacorta, si terrà un evento incentrato sul tema “Innovazione e Biodiversità in Viticoltura”. L’appuntamento è fissato per il giorno 28 febbraio 2018, in via Postumia 12/A.

LIFE VITISOM (“VITiculture Innovative Soil Organic Matter management: variable-rate distribution system and monitoring of impacts”) si propone di introdurre un sistema innovativo di concimazione organica in viticoltura in grado di migliorare la qualità dei suoli vitati in termini di struttura del suolo, contenuto di materia organica e biodiversità. L’innovazione consiste nell’applicazione di una tecnologia Variable-rate, vale a dire, di un sistema a rateo variabile che garantisce dosaggi calibrati di concimi organici in funzione delle effettive esigenze nutrizionali dei vigneti. La sua applicazione consentirà di prevenire la compattazione, i fenomeni di erosione e la diminuzione della sostanza organica nei suoli vitati, incrementando la fertilità degli stessi e la qualità delle produzioni viticole.

La partnership di progetto, coordinata dall’Università degli Studi di Milano, vede coinvolte altre due aziende vitivinicole (Guido Berlucchi & C. S.p.A., Azienda Agraria degli Azzoni Avogadro Carradori s.s. soc. agr.), l’azienda costruttrice Casella Macchine Agricole S.r.l. ed enti di ricerca pubblici e privati (Università di Padova, Westsystems e Consorzio Italbiotec).

La giornata del 26 febbraio p.v. rappresenta un’occasione di presentazione del progetto e di dimostrazione in campo del funzionamento del prototipo in uso presso l’azienda “Bosco del Merlo”, che ospita parte delle attività sperimentali di LIFE VITISOM. Nel corso dell’evento tecnici e operatori del settore vitivinicolo potranno discutere, più in generale, di biodiversità, tutela del suolo, conservazione della materia organica e sostenibilità in agricoltura.

Programma

Iscrizioni su Eventibrite

 


Inaugurazione impianto LIFE OPTIMAL 2012 per la produzione di energia elettrica dai reflui zootecnici degli allevamenti di bovini da latte nell’Alta Valle d’Isarco

Il prossimo 10 luglio la Biogas Wipptal aprirà le porte del suo stabilimento in Val di Vizze, in provincia di Bolzano per inaugurare l’impianto a rifiuti zero realizzato grazie al cofinanziamento del programma LIFE.

La società Biogas Wipptal, coordinatrice del progetto LIFE12 ENV/IT/000671 “OPTIMAL 2012” – “OPTImised nutrients Management from Livestock production in Alto Adige”, rappresenta 62 aziende agricole operanti nel settore dell’allevamento di bovini da latte della zona dell'Alta Valle Isarco, che nel 2008 si sono riunite per trovare un metodo di utilizzo sostenibile dei reflui zootecnici, in alternativa allo spandimento sul terreno vietato dalla normativa europea.

La risposta del progetto alla gestione di letami e liquami è un virtuoso processo di riciclo, che determina sia la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra, grazie alla sostituzione di fertilizzanti minerali con quelli naturali prodotti dall’impianto, per la fertilizzazione di vigneti e frutteti, sia la riduzione delle emissione dell’ammoniaca mediante lo sviluppo di un sistema di spandimento del digestato ad alta precisione e basse emissioni, che permetterà di rispettare i limiti nazionali fissati in riferimento della Direttiva 2001/81/CE per gli inquinanti atmosferici (inclusa l’ammoniaca). L’impianto realizzato, è alimentato dai reflui zootecnici prodotti dalle aziende locali ed è in grado di produrre energia elettrica rinnovabile. Inoltre, grazie al calore generato che permette l'essiccazione del digestato residuo dalla produzione del biogas, viene prodotto un fertilizzante naturale di alta qualità.  Produzione di energia rinnovabile e di concime naturale, a chilometro zero, per alimentare economie nel settore caseario, frutticolo e vinicolo: questo il valore economico, sociale e ambientale generato da un modello di tecnologia tra le più avanzate nel campo della sostenibilità per il settore dell’allevamento.

Programma dell'evento

http://www.biogas-wipptal.it/it/

 


Innovazione in viticoltura. Convegno di presentazione del progetto LIFE VITISOM (LIFE15/ENV/IT/000392). Montefano (MC), 30 marzo 2017.

Nell’ambito di LIFE VITISOM (LIFE15/ENV/IT/000392), presso l’azienda agricola partner di progetto Conti degli Azzoni di Montefano (MC), si terrà un incontro dedicato all’innovazione meccanica e tecnologica in viticoltura. L’appuntamento è fissato per il 30 marzo 2017 dalle ore 9.30, in via Don Giovanni Minzoni n.26.

LIFE VITISOM (“VITiculture Innovative Soil Organic Matter management: variable-rate distribution system and monitoring of impacts”) si propone di introdurre un sistema innovativo per gestire la concimazione organica dei vigneti che permetta di contrastare l’erosione della materia organica e di migliorare l’omogeneità e la qualità dei suoli vitati.

La partnership coordinata dall’Università degli Studi di Milano vede coinvolte altre due aziende vitivinicole (Guido Berlucchi & C. S.p.A., Castello Bonomi Tenute in Franciacorta Società Agricola a.r.l.), l’azienda costruttrice Casella Macchine Agricole S.r.l. ed enti di ricerca pubblici e privati (Università di Padova, Westsystems e Consorzio Italbiotec).

Nel corso dell’evento verrà dato spazio sia ad una prima parte di presentazione delle tematiche prevalenti nel progetto LIFE VITISOM (gestione del suolo sostenibile in viticoltura e importanza della sostanza organica), nonché a una parte dimostrativa in cui sarà possibile vedere il prototipo già operante presso l’azienda agricola Conti degli Azzoni.

Programma

Iscrizioni su Eventbrite: clicca qui

 


Evento di lancio del progetto Life UrbanProof sull’adattamento ai cambiamenti climatici. Reggio Emilia, 16 gennaio 2017 (Sala Conferenze del Comune di Reggio Emilia).

Lunedì 16 gennaio 2017, dalle 9.30 alle 13, presso la Sala Conferenze del Comune di Reggio Emilia (via Emilia San Pietro n. 12), si terrà l’evento di lancio del progetto Life Urbanproof (“Climate Proofing Urban Municipalities” - LIFE15 CCA/CY/000086), il cui obiettivo generale è quello di incrementare la resilienza dei comuni europei ai cambiamenti climatici dotandoli di uno strumento che li supporti nella pianificazione per l’adattamento agli impatti climatici.

Il progetto transnazionale Life Urbanproof – coordinato dal Ministero dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e dell’Ambiente di Cipro – vede coinvolti come partner italiani l’Università IUAV di Venezia e lo stesso Comune di Reggio Emilia.

Lo scopo dell’evento è quello di presentare il progetto alle parti interessate, a specifici gruppi target e alla città di Reggio Emilia nel suo complesso, per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’adattamento ai cambiamenti climatici, illustrando anche le azioni previste da Life UrbanProof e i suoi risultati attesi. Saranno presenti esperti nazionali sul tema, per affrontarlo sia da un punto di vista tecnico che strategico.

Programma dell’evento

Per partecipare è gradita l’iscrizione all’indirizzo e-mail  infoambiente@comune.re.it

Per maggiori informazioni:
www.comune.re.it/cambiamenticlimatici
infoambiente@comune.re.it

 


Presentazione del Progetto Life RainBO. Bologna, 15 dicembre 2016 (Sala eventi MAMbo)

Nella mattinata del 15 dicembre 2016 si svolgerà, presso la Sala eventi del Museo d’Arte Moderna di Bologna-MAMbo (Via Don Minzoni, 14), il seminario organizzato per il lancio istituzionale di Life RainBO (LIFE15 CCA/IT/000035) – “Reagire ai fenomeni climatici estremi con efficacia e tempestività”, il progetto coordinato da Lepida S.p.A. e attuato in collaborazione con: Agenzia Regionale Prevenzione e l’Ambiente dell’Emilia-Romagna (ARPAE), Comune di Bologna, NIER Ingegneria S.p.A., Meteorological and Environmental Earth Observation (MEEO).

Life RainBO si propone di migliorare metodi e strumenti in risposta a fenomeni di precipitazione estrema, attraverso il monitoraggio continuo di tali fenomeni e tramite la simulazione dei suoi possibili impatti sul territorio, grazie ad un sistema integrato di sensori tradizionali e nuove tecnologie.

Programma dell’evento

Per partecipare è necessario registrarsi all’indirizzo: https://goo.gl/lxFfaE

Per informazioni sul progetto Life RainBO: rainbo@lepida.it

 


LIFE EREMITA cerca volontari, c’è tempo fino al 30 settembre

E’ stato prorogato al 30 settembre il termine per partecipare, in qualità di volontari, al progetto LIFE EREMITA. Lo scorso 7 settembre la regione Emilia Romagna, in qualità di beneficiario coordinatore, aveva lanciato una manifestazione di interesse per partecipare alle azioni di EREMITA. L’iniziativa quinquennale, iniziata il 1° gennaio 2016, si propone di migliorare le condizioni delle popolazioni residuali di quattro specie di insetti attraverso azioni concrete di conservazione sull’intero territorio regionale. Saranno selezionati 30 volontari che abbiano almeno 18 anni e che siano autonomi nel raggiungimento delle aree di progetto. Previsto un corso preparatorio di 32 ore funzionale a svolgere le diverse attività previste quali attività di studio e monitoraggio delle specie; interventi operativi di conservazione attiva (vigilanza, manutenzione e monitoraggio, ecc); collaborazione alle attività di riproduzione in allevamento; supporto alla divulgazione, sensibilizzazione e comunicazione. Al termine del percorso di volontariato verrà rilasciato un attestato di riconoscimento e partecipazione alle attività progettuali.

Sito web: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/life-eremita