L’Assemblea Generale degli Stati Parte della Convenzione


L’Assemblea degli Stati Parte si riunisce ogni due anni durante le sessioni della Conferenza Generale dell’UNESCO e svolge le seguenti funzioni:

  • determina la percentuale di contributi che gli Stati Parte dovranno versare al Fondo del Patrimonio Mondiale;
  • nomina i nuovi membri del World Heritage Committee e sostituisce gli uscenti;
  • analisi del rapporto sull’attività del World Heritage Committee.

Il Comitato del Patrimonio Mondiale


Il Comitato del Patrimonio Mondiale, o World Heritage Committee (WHC), si riunisce almeno una volta all’anno (solitamente nei mesi di giugno/luglio) ed è composto dai rappresentanti di 21 Paesi eletti a rotazione ogni due anni dall’Assemblea Generale della Convenzione, per un mandato di sei anni. In particolare, il Comitato è responsabile per:

  • l’implementazione della Convenzione sul Patrimonio Mondiale;
  • l’utilizzo del Fondo per il Patrimonio Mondiale e concessione di aiuti finanziari su richiesta degli Stati membri;
  • la decisione finale sull’iscrizione o bocciatura dei siti candidati alla Lista del Patrimonio Mondiale, sulla base delle raccomandazioni fornite dagli advisory body;
  • il rinvio o differimento delle proposte avanzate dagli Stati membri;
  • l’esame dei rapporti periodici sullo stato di conservazione dei siti già iscritti. In questo caso può anche richiedere agli Stati membri l’adozione di specifiche misure qualora un sito non risulti adeguatamente gestito;
  • la decisione in merito all’iscrizione o cancellazione di un sito dalla Lista del Patrimonio Mondiale in pericolo o dalla stessa Lista del Patrimonio Mondiale;
  • la revisione ed adozione delle Operational Guidelines.

Il Centro del Patrimonio Mondiale (il Segretariato della Convenzione del 1972)


Istituito nel 1992, Il Centro del Patrimonio Mondiale, o World Heritage Centre, è il punto focale di coordinamento per tutto ciò che riguarda il Patrimonio Mondiale, e svolge il ruolo di Segretariato del Comitato. In collaborazione con gli Stati parte della Convenzione e con gli organi consultivi, il Centro svolge, inoltre, le seguenti attività:

  • organizzazione degli incontri dell’Assemblea Generale e del World Heritage Committee;
  • raccolta, registrazione, verifica, archivio e trasmissione agli organi consultivi delle proposte d’iscrizione alla Lista del Patrimonio Mondiale;
  • organizzazione e coordinamento dei rapporti periodici e monitoraggio dei beni della Lista del Patrimonio Mondiale;
  • coordinamento dell’assistenza internazionale ed attuazione dei programmi e dei progetti del Comitato;
  • promozione della conoscenza del Patrimonio Mondiale, e della Convenzione, mediante la diffusione di informazioni al grande pubblico.

International Union for Conservation of Nature and Natural Resources (IUCN)


L’IUCN è un’organizzazione internazionale non governativa fondata nel 1948 e fornisce al Comitato del Patrimonio Mondiale le proprie valutazioni in merito alle candidature naturali attraverso un World Heritage Programme.

Con particolare riferimento alla Convenzione, l’IUCN si occupa di:

  • esaminare le proposte di candidatura dei siti naturali;
  • monitorare lo stato di conservazione dei siti naturali Patrimonio dell’Umanità;
  • analisi delle richieste di assistenza internazionale provenienti dagli Stati membri;
  • garantire supporto alle attività di capacity-building.

International Centre for the Study of the Preservation and Restoration of Cultural Property (ICCROM)


L’ICCROM è un’organizzazione intergovernativa istituita nel 1956, con spiccata specializzazione in tema di conservazione di siti culturali e di formazione nel restauro. 
In particolare, l’ICCROM si occupa di:

  • monitorare lo stato di conservazione dei siti culturali patrimonio dell’umanità;
  • analizzare le richieste di assistenza internazionale provenienti dagli Stati membri;
  • fornire supporto alle attività di capacity-building.

International Council on Monuments and Sites (ICOMOS)


L’ICOMOS è un’organizzazione non governativa fondata nel 1965 allo scopo di promuovere le teorie e le tecniche di conservazione.

Con particolare riferimento alla Convenzione, l’ICOMOS si occupa di:

  • esaminare le proposte di candidatura alla World Heritage List dei siti culturali;
  • monitorare lo stato di conservazione dei siti culturali Patrimonio dell’Umanità;
  • analisi delle richieste di assistenza internazionale provenienti dagli Stati membri;
  • garantire supporto alle attività di capacity-building.

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