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Panorama italiano

Panorama geotermico italiano


L'Italia è il paese geotermicamente più "caldo" di tutta l'Europa, cosa testimoniata dai numerosi vulcani, dai soffioni boraciferi, dalle sorgenti termominerali.

Al 2000 la potenza installata era di 785 MWe (l'1,5% della produzione elettrica totale del paese); mentre per gli usi diretti era di 325,8 MWt dei quali il 41% utilizzato per il riscaldamento, il 28% per usi termali, il 22% per le serre, il 9% per i processi industriali e l'1% per l'itticoltura.

Le prime applicazioni della geotermia si sono avute proprio nel nostro paese ed in particolare a Larderello (Toscana) dove esistevano evidenti manifestazioni geotermiche; infatti, già dal 1777 veniva utilizzato l'acido borico delle acque geotermiche della zona e nel 1827 si ha la prima vera utilizzazione in forma diretta dell'energia geotermica il cui calore veniva usato, al posto della legna, per l'evaporazione dell'acqua da cui estrarre l'acido borico.

Nel 1904 nasce la geotermoelettricità, vennero accese delle lampade tramite una dinamo azionata da una macchina a vapore da 0.75 CV, alimentata da un soffione. Tra il 1905 ed il 1936 vengono migliorate le tecniche di perforazione e si arriva ad una potenza elettrica installata di 73 MW; dagli anni Venti, proprio da Larderello, si estende a tutto il mondo l'interesse per la geotermia.

Dagli anni Settanta viene dato un notevole impulso all'esplorazione in tutte le aree italiane, cosa che porta all'individuazione di diverse aree geotermiche e di altri due campi ad alta entalpia, oltre a quello di Larderello, presso Latera nel Lazio e Mofete in Campania.

Diversi sono i progetti realizzati per l'utilizzo dei fluidi geotermici per il teleriscaldamento, i più significativi sono quello di Ferrara (12 MWt), di Vicenza (5 MWt) e di Rodigo (3,7 MWt) per la bassa entalpia, quello di Larderello (24,1 MWt) e di Castelnuovo Val di Cecina (5,3 MWt) per l'alta entalpia.

Per quel che concerne la geotermia dei fluidi ad alta entalpia utilizzata per la produzione di energia elettrica, 4 sono i campi in esercizio, il più importante dei quali è quello di Larderello con 282,5 MWe installati; 111,5 MWe sono installati nella regione del Monte Amiata, Piancastagnaio; 160 MWe nella regione toscana di Travale-Radicondoli; 268 MWe in quella di Lago; infine 40 MWe presso Latera nel Lazio.

Programmi di incentivazione esistenti


Data la competitività della tecnologia non esistono programmi di incentivazione, se non il meccanismo dei Certificati Verdi.

Gli obiettivi per l'Italia: libro bianco


I grafici di seguito riportano i trend delle produzioni sia di energia elettrica che termica secondo gli obiettivi riportati nel Libro Bianco al 2012.

 

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Trend della produzione di energia elettrica.

 

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Trend della produzione di energia termica.

Da questi grafici si osserva che i suddetti obiettivi sono poco ambiziosi, cosa che non permetterà di sfruttare al meglio le grosse potenzialità che l'Italia ha nel campo della geotermia.