Il giorno 11 aprile 2017 si è tenuto a Sassuolo, nel cuore del distretto della ceramica, il Platform Meeting LIFE dal titolo “L’esperienza dei Progetti LIFE per la sostenibilità ambientale dell’industria Ceramica e dei Laterizi”, organizzato dal NCP del Ministero dell’Ambiente italiano, in collaborazione con Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi e Centro Ceramico.

L’evento ha avuto l’obiettivo di mettere in luce i risultati dei progetti LIFE che hanno proposto nuove soluzioni per ridurre le emissioni climalteranti o il consumo di acqua ed energia del processo produttivo delle piastrelle ceramiche e dei laterizi, come anche per il riutilizzo nei prodotti di materie di scarto.

I lavori della giornata sono stati aperti dalle presentazioni del NCP LIFE e dei rappresentanti di EASME e del LIFE External Monitoring Team.

Il NCP LIFE ha sottolineato l’importanza di eventi come il Platform Meeting LIFE di Sassuolo “per la condivisione delle buone pratiche e la creazione di sinergie tra beneficiari. La replicabilità del buon esempio dei risultati raggiunti dai progetti LIFE è, difatti, l’obiettivo del Ministero dell’Ambiente, che si è dotato di una Piattaforma dinamica (Piattaforma delle Conoscenzewww.pcd.minambiente.it) per mettere a sistema tutti i risultati dei progetti finanziati in Italia dalla CE sulle tematiche climatico-ambientali, essendo presente nel nostro paese un importante numero di progetti rispetto a tali tematiche ed essendo diventato quindi necessario capitalizzare tutte le buone pratiche che hanno contribuito a migliorare la base delle conoscenze, affinché i finanziamenti della CE, concessi ai progetti, non siano fini a se stessi, ma siano il volano di ulteriori implementazioni nel territorio”.

Il rappresentante di EASME, dopo aver presentato i risultati preliminari del Bando 2016, ha quindi introdotto il nuovo Call LIFE 2017, in pubblicazione il prossimo 28 aprile 2017, con un focus sui progetti “close to market”, di particolare interesse per l’industria ceramica e dei laterizi.

Il referente del LIFE External Monitoring Team ha fornito, invece, una panoramica a livello europeo dei progetti LIFE attualmente attivi nel settore della ceramica e laterizi, asserendo che i maggiori contributi in questo contesto provengono dall’Italia e dalla Spagna, che hanno saputo sfruttare la leva dei finanziamenti per incrementare la crescita delle piccole e medie imprese.

Il Platform Meeting è quindi proseguito con lo svolgimento di due sessioni di approfondimento.

Nel corso della sessione mattutina sono state illustrate le tecnologie e le metodologie innovative sviluppate e adottate nell’ambito dei 9 progetti protagonisti dell’evento: W-LAP “Eliminazione dei rifiuti e nuova rivoluzionaria tecnologia senza acqua per il trattamento superficiale di marmi, pietre e piastrelle ceramiche”, LIFE ReTSW-SINT “Riciclo di polveri esauste di termospruzzatura in prodotti sinterizzati”, LIFE ZEF-tile “Strategie di cottura per piastrelle di ceramica a zero emissioni per ossicombustione e sequestro di CO2 con riciclaggio dei sottoprodotti”, LIFE in SustainaBuilding “Riciclo sostenibile di rifiuti non riutilizzabili in materiali polivalenti da costruzioni”, LIFE HEROTILE “Incremento del risparmio energetico per il raffreddamento degli edifici grazie alla forma delle tegole ottimizzata per una maggiore ventilazione sottotegola”, SILIFE “Produzione di polveri commerciali di quarzo che generino una ridotta tossicità della silice libera cristallina”, ECO TILES “Metodologie innovative per il riciclaggio degli scarti urbani ed edili nella produzione di piastrelle”, LIFE ECLAT “Nuovo concetto di economia circolare che promuove l’uso di materiali di scarto anche in altre industrie” e, infine, il progetto “ospite” WINCER “Sinergie tra rifiuti per la produzione di piastrelle in ceramica innovative”, finanziato dall’iniziativa CIP Eco-Innovation.

A conclusione della sessione mattutina si è tenuta una tavola rotonda sui temi della sostenibilità ambientale legata alla riduzione dei consumi di materie prime ed energia, nonché alla valorizzazione degli scarti e dei rifiuti, nell’industria ceramica e dei laterizi. Alla tavola rotonda hanno preso parte referenti di Federazione Confindustria Ceramica e Laterizi, Centro Ceramico, Warrant Group e ACER Reggio Emilia.

La sessione pomeridiana del Platform Meeting, infine, è stata dedicata alla visita alla sede di Sassuolo del Centro Ceramico, finalizzata a mostrare ai partecipanti all’evento come vengono svolte nella pratica molte prove sperimentali sui materiali ceramici e, in particolare, il funzionamento delle apparecchiature per la determinazione della qualità e delle performance dei prodotti.

 

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