Roma, 12 luglio 2018 – Si è tenuto oggi, in videoconferenza, la prima riunione del Comitato Congiunto istituito nell’ambito del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiano e il Ministero dell’Energia e dei Servizi Pubblici della Repubblica di Mauritius.

Hanno partecipato all’incontro, il Direttore Generale della Direzione per lo Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente, Francesco La Camera, Nirmala Nababsing (Senior Chief Executive del Ministero dell’Energia e dei Servizi Pubblici della Repubblica di Mauritius) e Ravi Shankar Sonea (Deputy Permanent Secretary, dello stesso Ministero).

Nel corso della riunione sono state selezionate due proposte progettuali, ancora in fase di concept note. I progetti definitivi saranno eventualmente approvati nei prossimi mesi, anche a seguito di una missione di valutazione preliminare in loco.

Entrambe le proposte si concentrano sulla produzione di energia elettrica attraverso fonti rinnovabili.

Uno dei due progetti, qualora approvato, consentirà di dotare 200 abitazioni, in 3 villaggi, di impianti fotovoltaici da 1 KW. La Central Electricity Board (CEB), società a totale partecipazione pubblica che risponde al Ministero dell’Energia e dei Servizi Pubblici stipulerà un accordo formale con ogni utente per avere accesso all’impianto e svolgere la manutenzione. Ogni utente beneficerà di 50 kWh gratis al mese, per un periodo di 20 anni. L’elettricità in eccesso verrà distribuita dalla CEB attraverso la rete nazionale.

La seconda proposta progettuale punta all’introduzione di nuove tecnologie nel mercato Mauriziano per la creazione di ‘reti intelligenti’ in grado di fornire elettricità integrando diverse fonti energetiche. A monte, dovrà essere svolta un’analisi dei costi e dei benefici e una valutazione dei prerequisiti per l’introduzione delle nuove tecnologie.