Ramallah, 26 maggio 2016 - Si è tenuto, nella città palestinese di Ramallah, il primo Comitato congiunto che fa seguito al Protocollo d’Intesa firmato lo scorso 23 febbraio 2016 dal Ministero dell’Ambiente e dall’Environmental Quality Authorithy (EQA) della Palestina.

Nel corso dell’incontro le parti hanno approvato il Piano di Azione che regolerà le attività di cooperazione ambientale tra Italia e Palestina nei prossimi due anni. Le attività di cooperazione saranno realizzate attraverso:
• il sostegno istituzionale all’EQA in vista del miglioramento, anche attraverso il ricorso a immagini satellitari, del sistema di monitoraggio dello stato dell’ambiente e della valutazione di impatto ambientale e strategica;
• il rafforzamento del quadro legale e istituzionale per la difesa e la protezione dell’ambiente;
• assistenza al monitoraggio e alla pianificazione ambientale, anche per garantire il rispetto degli impegni assunti nel contesto internazionale;
• il sostegno al rafforzamento dei meccanismi di prevenzione dell’inquinamento, in particolare attraverso l’analisi della qualità dell’aria, la gestione dei rifiuti pericolosi e il recupero degli scarti di produzione dell’olio di oliva;
• campagne di educazione e sensibilizzazione a favore della protezione dell’ambiente rivolte alla popolazione locale.