Beirut, 28 luglio 2016 - Entra nel vivo la cooperazione tra Italia e Libano in campo ambientale con la prima riunione del Joint Committe che si è tenuta a Beirut presso il ministero dell’Energia con la partecipazione del ministro Arthur Nazarian, dell’ambasciatore italiano in Libano Massimo Marotti, del presidente del Centro libanese per l’efficienza energetica (LCEC) Pierre El Khoury e del direttore generale per lo Sviluppo sostenibile Francesco La Camera.

I due ministeri dell’ambiente e il Centro libanese per l’efficienza energetica hanno messo a punto un piano d’azione che, nel quadro degli sforzi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, si concentra in particolare su tre aspetti: innovazione delle politiche energetiche, promozione di tecnologie sostenibili e a bassa emissione di carbonio, politiche finanziarie innovative in grado di sostenere l’efficienza energetica e le energie rinnovabili.

Per attuare il piano d’azione, l’Italia si impegna a fornire assistenza tecnica nei settori delle tecnologie ad alta efficienza energetica, dell’accesso ai meccanismi finanziari promossi da programmi internazionali come il MED-DESIRE (che consentono agli enti locali di attuare progetti a bassa emissione di carbonio) e delle attività di informazione e comunicazione rivolte a stakeholder del settore pubblico e di quello privato.