Roma, 10 marzo 2016 - I Ministeri dell’Ambiente di Italia e Maldive hanno adottato, nel corso della prima riunione del Comitato congiunto che dà il via alla cooperazione tra i due paesi, il Piano di Lavoro che stabilisce obiettivi e indirizzi delle future attività che dovranno svolgersi nel quadro del Protocollo sul cambiamento climatico firmato nel dicembre 2015.

Tre sono i principali settori di cooperazione individuati dai partner:

 * miglioramento del sistema di gestione del rischio ambientale, con particolare riferimento alla raccolta, gestione e  interpretazione dei dati;
 * desalinizzazione delle acque attraverso l’identificazione di una tecnologia che consenta un maggiore risparmio energetico;
 * promozione delle energie rinnovabili con l’ambizioso obiettivo di investigare il possibile utilizzo di energia prodotta dall’Oceano (energia delle maree o delle correnti).
 

A seguito della riunione del Comitato congiunto, si sta lavorando alla definizione di proposte progettuali. In particolare, sulla base delle esigenze espresse dalla controparte maldiviana, in merito alla gestione del rischio ambientale legato al sistema di allerta meteo, si sta elaborando un progetto che valorizza il sistema di osservazioni terrestri e migliora la portata delle informazioni delle Maldive, fornendo un’autonomia operativa locale nella generazione e diffusione di servizi di osservazioni terrestre.