Tunisi, 11 maggio 2017 – Il primo incontro del Comitato Congiunto, così come previsto dall’Accordo Tecnico in materia di cambiamento climatico, protezione dell’ambiente e sviluppo sostenibile, si è tenuto a Tunisi lo scorso 11 maggio tra il Ministero dell’Ambiente e il Ministero dell’Energia, delle Miniere e dell’Energia Rinnovabile della Repubblica tunisina

L’incontro, che si è svolto presso la sede dell’ANME (Agence Nationale pour la Maîtrise de l'Energie) tra il Direttore Generale per lo Sviluppo Sostenibile Francesco La Camera, il Direttore Generale perl’Elettricità e le Energie Rinnovabili, Afef Challouf, e il Direttore Generale dell’ANME, Hamdi Harrouche, è servito a siglare il piano operativo a medio termine messo a punto dai due ministeri nell’ambito degli sforzi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Il piano di azione si concentrerà sul settore energetico, che di per sé rappresenta il 75% (2/3) delle riduzioni di emissioni.

Per contribuire al raggiungimento degli obiettivi definiti dal National Determined Contribution (NDC) tunisino, il piano di azione ha previsto il supporto dell’Italia nell’implementazione di programmi e progetti volti all’efficientamento energetico residenziale, alla capacity building e al trasferimento tecnologico.

Inoltre, nell’attuazione del piano, l’Italia si impegna a fornire assistenza tecnica nelle attività di informazione e comunicazione rivolte a stakeholder del settore pubblico e di quello privato.