In seguito al terzo invito a presentare proposte di progetto del programma comunitario LIFE+, il National Contact Point italiano ha ricevuto 168 proposte (pdf, 169 KB) che sono state trasmesse alla Commissione europea per partecipare alla selezione. In totale la Commissione ha ricevuto 615 proposte da organismi pubblici o privati dei 27 Stati membri dell’UE così distribuite: LIFE+ Politica ambientale e Governance 308; LIFE+ Natura e Biodiversità 194; LIFE+ Informazione e Comunicazione 113). Di queste, 210 sono state selezionate per un cofinanziamento nell’ambito delle tre componenti del programma. In totale, i progetti selezionati rappresentano un investimento di circa 510 milioni di Euro, di cui 249 milioni di Euro sono stati stanziati dall'Unione Europea a titolo di co-finanziamento.

I progetti italiani ammessi al cofinanziamento sono in totale 50 ripartiti tra le tre distinte componenti in cui si articola il Programma: 33 per la componente Politica ambientale & Governance, 2 per la componente Informazione & Comunicazione e 15 per la componente Natura & Biodiversità.

L'importo complessivo dei cofinanziamenti comunitari assegnato ai progetti italiani è superiore a 48 Milioni di Euro a fronte di una allocazione nazionale indicativa di partenza che per il 2008 era pari a 22 Milioni di Euro. L’investimento complessivo in Italia sarà di 95.074.790 di Euro.

L’Italia si conferma quindi per il terzo anno lo Stato Membro che ha ottenuto il più alto numero di progetti finanziati e la quota più cospicua di cofinanziamenti.

L'avvio ufficiale dei progetti è avvenuto con il Kick - off Meeting organizzato dal Focal Point nazionale di LIFE+ a Roma il18 gennaio 2011 alla presenza della Commissione europea e del Team di Monitoraggio Astrale-Timesis.

 

I beneficiari del terzo Call 2009


Di seguito una breve rassegna dei progetti italiani che hanno ottenuto il cofinanziamento comunitario.

 

 

LIFE+ Politiche ambientali e governance


P.R.I.M.E (Comune di Mola di Bari-BA)
I comuni costieri ogni anno raccolgono e smaltiscono in discarica migliaia di tonnellate di posidonia spiaggiata. Il progetto ha l’obiettivo di sviluppare le potenzialità connesse al recupero dei residui di posidonia attraverso l'individuazione di un Sistema di Gestione Integrata in grado di coniugare le esigenze di tutela ambientale con la gestione delle biomasse di scarto e il recupero di materia da destinare all’agricoltura.
Sito web del progetto: http://www.lifeprime.eu/index.htm

 

SUMFLOWER (Università di Genova - Giardini Botanici Hanbury)
La produzione floricola in Liguria ha un forte impatto sull’ambiente: uso di risorse naturali, rilascio di sostanze inquinanti in tutti i comparti ambientali (acqua, suolo e atmosfera), smaltimento dei rifiuti. Questo progetto mira a creare un sistema sostenibile di gestione per floricoltura e orticoltura ornamentali e analizzare, valutare e ridurre i suoi principali impatti ambientali. 
Sito web del progetto: http://www.sumflower.eu/

 

WASTE-LESS in CHIANTI (Provincia di Firenze)
L’obiettivo del progetto è di contribuire all’attuazione delle politiche comunitarie e nazionali di prevenzione della produzione dei rifiuti nel Chianti Fiorentino, mediante l’attuazione e il monitoraggio di un insieme di azioni integrate di prevenzione della produzione dei rifiuti e di ottimizzazione del sistema di raccolta, tariffazione e regolamentazione, unite a campagne di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento degli attori locali.
Sito web del progetto: http://www.wasteless-in-chianti.it/

 

N.O.WA.S.T.E (I.R.S.S.A.T. - Istituto di Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione sull’Ambiente ed il Territorio)
Il progetto ha l’obiettivo principale di sviluppare e testare nelle piccole aree urbane un nuovo sistema di gestione dei rifiuti attraverso l’utilizzo di un innovativo elettrodomestico, che permette a tutti il trattamento ed il compostaggio della frazione organica direttamente a casa riducendo drasticamente i costi per la gestione dei rifiuti solidi urbani.
Sito web del progetto: http://www.lifenowaste.it/

 

Bio.Lea.R. (GAIA - Gestione Ambientale Integrata dell’Astigiano SpA)
Le discariche di rifiuti solidi urbani sono fonte di emissione di gas serra e presentano vari problemi in fase di gestione post-chiusura, in particolare per la stabilizzazione della frazione organica biodegradabile. Il progetto intende confrontare la performance ambientale ed economica di una discarica per rifiuti urbani pre-trattati, gestita con la regolazione dell’umidità dei rifiuti con una discarica gestita in modo convenzionale. L’obiettivo è di ottimizzare la produzione di biogas e il sistema di monitoraggio.
Sito web del progetto: http://biolear.eu/

 

Ultra Crash Treatment (Metallurgica Abruzzese S.p.A.)
Uno dei metodi più diffusi ed efficaci di protezione del filo metallico è la ricopertura galvanica o zincatura. Il trattamento tradizionale ha un forte impatto ambientale (consumo di risorse, produzione di rifiuti). Il progetto si propone di sostituire l’attuale fase di zincatura a caldo con una fase preliminare di micropallinatura ceramica e di ricopertura con spruzzatura a freddo di polveri di zinco, riducendo fortemente l’impatto ambientale del processo di protezione del filo metallico.
Sito web del progetto: http://www.cavatorta.it/?page_id=321

 

 

 

MDPATC (Trafileria e Zincheria Cavatorta S.p.A.)
I prodotti derivati da filo metallico (chiodi, viti e reti elettrosaldate) sono sottoposti a trattamenti chimici che ne migliorano le prestazioni ma con un forte impatto ambientale (consumo di risorse, produzione di rifiuti). Il progetto nasce con l’obiettivo di dimostrare la possibilità di effettuare trattamenti fisici in sostituzione di quelli chimici, migliorando il bilancio ambientale del processo produttivo di prodotti derivati da filo metallico e convertendo i rifiuti in prodotti riutilizzabili nel processo o in altre lavorazioni.
Sito web del progetto: http://www.cavatorta.it/?page_id=315

 

Sludge's Wealth (COOMI Soc. Coop.)
I fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue urbane vengono trattati mediante asciugatura termica, ossidazione per mezzo di aria umida e stoccaggio (o incenerizzazione a basso rendimento energetico). Il Progetto ha come obiettivo la valorizzazione dei fanghi biologici attraverso l’innovativo utilizzo delle microonde in un impianto pilota compatto di piccole dimensioni, in grado di rimuovere efficacemente l’acqua e convertire i fanghi in agglomerati trasportabili e combustibili.
Sito web del progetto: http://www.coomi.it/life.html

 

GAIA (Comune di Bologna)
Il problema dei cambiamenti climatici necessita interventi sinergici di mitigazione/adattamento e politiche che favoriscano le partnership tra settore pubblico e privato. Lo scopo del progetto è quello, attraverso la sottoscrizione di un accordo tra l’ente pubblico e le imprese, di definire conoscenze, strumenti e modalità operative innovative per l’utilizzo della forestazione urbana come strumento di riduzione delle emissioni di gas serra e dell’inquinamento dell’aria.
Sito web del progetto: http://lifegaia.eu/

 

 

 

SUN EAGLE (Seconda Università di Napoli)
Il progetto SOILPRO si pone come obiettivo di promuovere un approccio partecipato per la definizione di politiche e l’adozione di metodi e strumenti orientati alla riduzione delle emissioni e all’aumento delle capacità di assorbimento di CO2, attraverso modalità di governance locale rivolte alla gestione delle foreste e della montagna.
Sito web del progetto: http://www.suneagle.eu/

 

 

GREEN METALLURGY INNOVATION (Politecnico di Milano)
Sviluppi recenti nella fabbricazione di materiali di magnesio nanostrutturati/ultrafini consentono di ottenere proprietà meccaniche di interesse nel settore trasporti per la sostituzione di materiali convenzionali con materiali a bassissimo peso specifico. Il progetto si propone di dimostrare la fattibilità in termini economici e l’impatto in termini di benefici sull’ambiente derivanti dalla industrializzazione di una filiera di produzione di elementi strutturali a base di leghe ultraleggere di magnesio che possono essere usati in sostituzione delle componenti di automobili. Tali componenti innovativi andranno a sostituire direttamente i componenti pesanti in acciaio o ghisa, che costituiscono circa il 64% del peso di un'auto, contribuendo così ad alleggerire notevolmente il peso complessivo delle vetture.
Sito web del progetto: http://www.green-metallurgy.eu/

 

LAIKA (Comune di Milano)
Il progetto mira a dimostrare che gli enti locali sono in grado di adottare metodi armonizzati in materia di contabilità, pianificazione e di assegnazione di forme di incentivi economici o di mercato remunerative per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra.
Sito web del progetto: http://www.life-laika.eu/content.php

 

 

GAS-OFF (Azienda Sperimentale Vittorio Tadini)
Il settore agricolo in Italia è responsabile della produzione del 35% del metano e del 45% delle emissioni di gas a effetto serra. Gran parte di queste emissioni sono legate all’allevamento intensivo di bestiame (diffusa soprattutto nella Valle del Po).
Gli obiettivi principali del progetto sono di ridurre la produzione di gas ad effetto serra di origine enterica degli animali in 50 aziende lattiero-casearie della Provincia di Lodi, attraverso la valutazione delle strategie alimentari e delle diverse tipologie di ricovero, nonché promuovere l’ottimizzazione della produzione di energia da biogas e di biomasse da colture da destinare alla digestione anaerobica.
Sito web del progetto: http://www.gasoff.eu 
Newsletter del progetto:  1° numero, giugno 2012 (pdf, 642 KB)

 

 

W.I.Z. (Acque Spa)
Il mutamento climatico ha un impatto sulla disponibilità delle risorse idriche. Sono necessarie politiche di adattamento di lungo termine nella pianificazione e nella governance dell'acqua. Il progetto è diretto ad integrare la protezione e la gestione sostenibile dell'acqua nei processi di pianificazione urbanistica (e di tutto l'ambiente edificato) e nelle decisioni di politica locale attraverso la creazione di una piattaforma informativa per le autorità locali coinvolte nel processo di decision-making.

Sito web del progetto: http://www.wiz-life.eu/

 

 

AQUA (ARPA Emilia Romagna)
Il settore agro-industriale è il principale utilizzatore di acqua (media europea 69%); ciò significa che l’acqua diventerà elemento di differenziazione e vantaggio competitivo, ma anche di risparmio economico. Il progetto ha come scopo di aumentare l’efficienza della gestione della risorsa idrica nel settore agroalimentare, attraverso la definizione di un kit di strumenti a supporto delle impresa e la diffusione di tecnologie e modalità innovative di water management, basate su un approccio “dalla culla alla culla”.
Sito web del progetto: http://www.life-aqua.eu/

 

PALM (SGI Studio Galli Ingegneria SpA)
Per gestire una rete idrica in modo efficiente bisogna bilanciare i costi necessari a ridurre le perdite idriche con i benefici che ne derivano in termini di diminuzione dei costi di pompaggio dell’acqua. Il progetto ha come scopo di sviluppare un Sistema di supporto alle decisioni che consenta alle aziende di distribuzione dell’acqua di definire, raggiungere e mantenere un equilibrio ottimale tra la riduzione delle perdite d’acqua della rete idrica e la sostenibilità economica. L'obiettivo è quello di ridurre le perdite di acqua del 50% e di ridimensionare il loro impatto ambientale fino al 60%.

Sito web del progetto: http://www.leakagemanagement.eu/

 

SEDI.PORT.SIL (MED INGEGNERIA S.r.l.)
Il mantenimento di diverse profondità nei canali di porti e bacini richiede l’estrazione dei sedimenti e l’individuazione di aree di smaltimento per i materiali di dragaggio. Il progetto intende sviluppare una soluzione ambientalmente ed economicamente sostenibile di gestione dei sedimenti portuali, nello specifico realizzare azioni dimostrative per il trattamento dei sedimenti derivanti dal dragaggio portuale di Ravenna e la realizzazione di un impianto di trattamento per l’estrazione di silicio.

Sito web del progetto: http://www.lifesediportsil.eu

 

AQUA (Centro Ricerche Produzioni Animali - C.R.P.A. S.p.A.)
L’aumento del carico di azoto nell'ambiente legato alla produzione zootecnica può deteriorare la qualità delle falde acquifere e causare problemi di eutrofizzazione.
Obiettivo principale del progetto è orientare le scelte dell’imprenditore agricolo nella gestione dell’azoto a scala aziendale o comprensoriale, estendibili all’universo delle aziende zootecniche del Nord Italia e trasferibili anche nelle realtà zootecniche degli altri Stati Membri a zootecnia intensiva. Il Progetto è articolato in diverse azioni che si realizzano per la maggior parte in 9 aziende dimostrative situate in cinque regioni del Nord Italia: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia-Giulia ed Emilia-Romagna.

Sito web del progetto: http://aqua.crpa.it/

 

I.MO.S.M.I.D (Provincia di Reggio Emilia)
L’inadeguatezza del trasporto pubblico costringe spesso i dipendenti ad utilizzare i propri veicoli privati per recarsi al lavoro. Il distretto industriale del Comune di Correggio è stato scelto per la dimostrazione di un modello di gestione sostenibile della mobilità in distretti industriali.
Il progetto ha l’obiettivo di individuare e definire un modello innovativo di governance, ispirato a criteri di mobilità sostenibile, integrando trasporti ed energia in un sistema capace di sfruttare l’energia prodotta da fonti rinnovabili all’interno di un’area industriale sperimentale.

Sito web del progetto: http://www.imosmid.it/

 

EFRUD (Consorzio TRAIN)
Il trasporto urbano influisce negativamente sull'equilibrio ambientale della pianificazione urbana 'verde'. Questo è anche il caso della distribuzione di prodotti deperibili refrigerati - sempre in aumento - che ha diversi impatti ambientali. Il progetto mira ad intervenire sui sistemi di locomozione dedicati alla distribuzione delle merci deperibili in ambito urbano con soluzioni tecnologiche e gestionali tali da ridurre le emissioni inquinanti e acustiche, azzerare le emissioni di CO2 conseguenti all’energia spesa per i sistemi di refrigerazione, e migliorare l’efficienza energetica della distribuzione urbana delle merci.

Sito web del progetto: http://www.efrud.info/

 

ELBA (Autorità Portuale di Piombino e dell’Elba)
Il pregio naturalistico dell’Isola d’Elba è esposto agli impatti negativi del trasporto di persone e merci, che è peraltro caratterizzato da elevati livelli di inefficienza, difficoltà da parte dei trasportatori nel reperire posti sui traghetti ed incremento dei livelli di congestione del traffico.
Il progetto nasce dalla necessità di ridurre gli impatti: della mobilità locale delle persone (residenti, pendolari, turisti, ecc.); del traffico veicolare privato relativi ai flussi principali (es. stagionali) terraferma – isola e dovuti al trasporto/distribuzione delle merci in arrivo nell’isola ed alla logistica “interna”.

Sito web del progetto: http://www.elba-lifeplus.eu

 

T.A.SM.A.C (Regione Marche)
Le località turistiche di piccole / medie dimensioni si trovano periodicamente ad affrontare gli impatti sull’ambiente e sulla qualità della vita derivanti dal brusco innalzamento delle presenze giornaliere rispetto alla popolazione stabilmente residente.
Il progetto intende affiancare ai tradizionali metodi di trasporto alternativo un innovativo sistema per la regolamentazione degli accessi e del traffico veicolare all’interno delle località turistiche, attraverso un sistema di gestione e prenotazione dei parcheggi.

Sito web del progetto: http://www.tasmac.eu/IT/aspbite/categories/index.asp

 

H2POWER (Comune di Perugia)
Il progetto parte dalla considerazione secondo la quale per salvaguardare il patrimonio dei centri storici occorre mettere in atto misure atte a supportarne la qualità, la mobilità sostenibile e l’accessibilità, identificando possibili soluzioni alternative ai mezzi di trasporto che usano carburanti tradizionali.
Nell’ambito del progetto verrà dimostrata e verificata la fattibilità dell’uso di un carburante idrogeno-metano su piccoli veicoli di trasporto pubblico in aree urbane ed extraurbane e sarà sviluppato un veicolo dimostrativo equipaggiato con un kit per l’utilizzazione di carburante a idrogeno–metano.

Sito web del progetto: http://www.h2power.it/

 

 

ETA-BETA (Agenzia per la Promozione e lo Sviluppo Sostenibile dell’Area Metropolitana di Milano S.p.A)
Le Aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA) rappresentano un modello innovativo di area industriale in grado di coniugare sviluppo economico e salvaguardia delle risorse naturali attraverso il miglioramento delle condizioni ambientali delle imprese insediate nell’area, una gestione sostenibile delle aree stesse e l’ottimizzazione dei servizi.
Nelle APEA, infatti, le infrastrutture e i servizi integrati realizzati a livello di area produttiva, sono in grado di produrre economie di scala per le PMI insediate e di garantire al tempo stesso il miglioramento dell’impatto ambientale, nonché il soddisfacimento dei requisiti di responsabilità sociale (standard di sicurezza ed equità sociale) per tutti gli attori coinvolti. Il progetto ha il duplice scopo di rafforzare e promuovere nel quadro normativo Europeo l’APEA quale strumento di governance territoriale e di favorire i processi di innovazione ambientale e la diffusione delle tecnologie ambientali, fra le PMI insediate nelle APEA, utilizzando lo schema di verifica ETV e rimuovendo gli ostacoli che le stesse devono superare a causa della carenza di risorse organizzative, tecniche e finanziarie.
Sito web del progetto: http://www.progettoetabeta.eu/

 

EnerGeo (Ceramiche Gardenia Orchidea S.p.A.)
La produzione di piastrelle ceramiche causa importanti emissioni di CO2 e consumi di energia e richiede l’utilizzo di materie prime di elevata qualità e purezza, solitamente non disponibili in prossimità degli impianti. Il progetto mira a ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e il consumo di energia nella fabbricazione di piastrelle in ceramica, utilizzando geopolimeri nuovi: Geopolfloor-base e Geopolfloor-foam.
Sito web del progetto: http://www.gardenia.it/eco/eco.php?MID=1628

 

 

 

ET IDEA (NIER Ingegneria S.p.A.)
L’anno tipo meteorologico è composto da una sequenza di dati meteorologici orari, realmente misurati, selezionati da una serie storica almeno decennale. Tali serie di dati costituiscono l’input di modelli di analisi e previsione di fenomeni complessi, fra cui la valutazione del potenziale fotovoltaico e/o eolico di un sito. Scopo del progetto è l’implementazione di una banca dati, contenente “anni tipici meteorologici” (Test Reference Year - TRY) per circa 1000 località italiane, a supporto di analisi ambientali ed energetiche effettuate mediante strumenti di simulazione dinamica.

Sito web del progetto: http://www.testreferenceyear.it/

 

life_logo_operaOPERA (Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente Emilia-Romagna)
La qualità dell’aria è uno degli elementi di maggiore criticità emerso nel corso degli ultimi 10 anni e una larga parte della popolazione è sottoposta a livelli di inquinamento superiori a quelli previsti dalle attuali normative europee. La finalità del progetto è formalizzare e implementare un modello di valutazione integrata (RIAT+) per la definizione di politiche efficienti per il miglioramento della qualità dell’aria, ottenute massimizzando la loro efficacia sull’esposizione della popolazione e allo stesso tempo minimizzando i costi di riduzione delle emissioni.
Sito web del progetto: http://www.operatool.eu

 

E.N.A. (PROVINCIA DI PESARO E URBINO)
Lo sviluppo della produzione di imbarcazioni nelle Province di Ancona e di Pesaro e Urbino ha determinato problemi di inquinamento ambientale e di smaltimento degli scarti di produzione.
L’obiettivo del progetto è migliorare il rendimento ambientale del “distretto del mare marchigiano”, riducendo gli elementi inquinanti durante il processo produttivo, ridurre la quantità e la pericolosità dei rifiuti e scarti di produzione e risparmiare energia per produrre eco-imbarcazioni.
Sito web del progetto: http://www.progettoena.it/

 

ECO-CLUSTER (Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano)
Tradizionalmente le PMI hanno più difficoltà a conformarsi alla normativa ambientale in quanto dispongono di minori risorse e sono meno consapevoli dei vantaggi connessi alla gestione ambientale. Il progetto è testo all’elaborazione e all’attuazione di un modello di sistema di gestione ambientale per l’implementazione del Piano d’Azione del Programma ECAP, strutturato in modo da incentivare l’adesione delle organizzazioni rientranti in un cluster (PMI e Enti pubblici) a strumenti volontari di gestione ambientale diversificati, accessibili e su misura.
Sito web del progetto: http://www.parcoappennino.it/ecocluster/

 

ManFor C.BD. (Consiglio Nazionale delle Ricerche - IBAF-ISAFOM)
Esistono diversi indicatori per valutare la gestione sostenibile delle foreste (SFM), ma l’informazione su tali indicatori è carente. Inoltre, mentre alcuni degli indicatori sono semplici, i processi degli ecosistemi forestali sono generalmente complessi. Di qui la necessità di raccogliere dati sugli indicatori e di associarli a specifiche prassi di gestione forestale. Il progetto mira a testare e verificare in campo l'efficacia delle opzioni di gestione forestale multifunzionale (produzione, protezione, biodiversità, ecc.), fornendo dati, linee guida e indicazioni di buone pratiche.

Sito web del progetto: http://www.manfor.eu/

 

P.Pro.SPO.T. (Comunità Montana Colline Metallifere)
La progressiva semplificazione della struttura forestale dei boschi mediterranei ed appenninici ha un impatto negativo soprattutto a danno di alcune latifoglie chiamate comunemente, proprio per la loro scarsa presenza “specie forestali sporadiche”, che potrebbe essere causata fra l’altro dall’invecchiamento dei tradizionali boschi cedui e della scarsa conoscenza di modelli di gestione innovativi (come la selvicoltura d’albero). 
Il principale obiettivo del progetto è introdurre in Italia un nuovo approccio selvicolturale e gestionale in grado di garantire un maggior livello di biodiversità forestale e di valorizzare le specie arboree sporadiche presenti nei boschi toscani.
Sito web del progetto: http://www.pprospot.it/

 

EXPAH (ASL Roma E)
La qualità dell’aria nelle aree metropolitane è un problema sia ambientale che sanitario. Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (PAH) prodotti dalla combustione incompleta di materiale organico sono sostanze ad alto contenuto tossicologico. Le principali fonti sono il traffico stradale, le caldaie domestiche e le emissioni industriali. Lo scopo del progetto è identificare e quantificare l’esposizione della popolazione anziana e dei bambini in età scolastica agli PAH contenuti nelle polveri fini atmosferiche presenti nell’area urbana di Roma e di valutarne il loro impatto sulla salute allo scopo di supportare le politiche ambientali e la legislazione in tale ambito.
Sito web del progetto: http://www.ispesl.it/expah/
Newsletter del progetto:  1° numero, gennaio 2012 (pdf, 803 KB)

 

 

NADIA (Provincia di Genova)
Si stima che il rumore incida negativamente sulla salute e sulla qualità della vita di circa il 20% della popolazione europea. In Italia, il D.Lgs 194/2005 prevede un percorso specifico per le azioni di miglioramento acustico del territorio. Il progetto intende dimostrare la fattibilità tecnica ed economica e l'efficacia di buone pratiche per ridurre i livelli dell’inquinamento acustico da traffico stradale attraverso la definizione di un piano di azione e la realizzazione di alcuni interventi pilota di risanamento (finestre fonoisolanti ad alta prestazione in edifici scolastici, stesura di asfalti fonoassorbenti, installazione di barriere, ecc.).
Sito web del progetto: http://www.nadia-noise.eu/

 

 

LIFE+ Informazione e Comunicazione


P.P.P.4I.RE.COLL (Comune di Savona)
Circa 800.000 t / anno di olio alimentare esausto finiscono nell'ambiente attraverso il sistema di depurazione, aumentandone i costi di processo. Correttamente trattato, l’olio vegetale può essere trasformato in bio-diesel in rapporto di 1:1. La produzione di biodiesel da olio vegetale esausto è una pratica consolidata, ma non ancora diffusa. Il progetto intende stimolare la raccolta differenziata di certi rifiuti domestici recuperabili (oli vegetali) attraverso la creazione di un modello innovativo di collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e soggetti privati.

Sito web del progetto: http://www.riciclolio-life.it/

 


FISH SCALE (Costa Edutainment S.p.A.)

Il progetto si propone di stimolare il cambiamento nelle attitudini dei consumatori, favorendo la riscoperta, la conoscenza, l’apprezzamento e il consumo di specie ittiche usualmente trascurate. Ciò permetterà di preservare la biodiversità marina, riducendo la pressione della pesca sulle specie ittiche sovra sfruttate.
Sito web del progetto:  http://www.fishscale.eu/ http://www.pesceritrovato.it/

 

 

LIFE+ Natura


ECO-RICE (Provincia di Vercelli)
Il progetto mira a salvaguardare e migliorare i siti forestali che svolgono un ruolo chiave per la tutela della biodiversità ed i corridoi ecologici fluviali più importanti nell'area target. Saranno applicate tecniche sperimentali di gestione selvicolturale per la diretta conservazione delle garzaie di Ardeidi ed effettuati interventi di rinaturalizzazione e, in alcuni casi, di creazione ex novo di aree naturali. Inoltre sarà sviluppato un network ecologico a scala provinciale per la promozione di pratiche gestionali sostenibili con la partecipazione e condivisione di stakeholders locali, nazionali e internazionali.

Sito web del progetto: http://www.ecorice.it/

 

EC-SQUARE (Regione Lombardia)
Il progetto si pone l’obiettivo di arrestare la diffusione dello scoiattolo grigio americano che si sta espandendo in Europa e che costituisce un rischio per la sopravvivenza della specie nativa (scoiattolo comune). Le strategie di eradicazione/controllo dello Sciurus Carolinensis e gli interventi di conservazione dello Sciurus Vulgaris saranno realizzati in tre regioni diverse (Lombardia, Piemonte e Liguria).
Sito web del progetto: http://www.rossoscoiattolo.eu/

 

 

SICALECONS (Regione Sicilia)
Attraverso interventi di gestione ambientale volti ad assicurare la conservazione delle sottospecie endemiche di coturnice di Sicilia (Alectoris graeka whitakeri) e la creazione di zone di foraggiamento naturale e di abbeveraggio, il progetto intende garantire la riproduzione di coppie che vivono nelle aree delle rete Natura 2000 identificate come ZPS nonché arrestare la perdita della biodiversità.

Sito web del progetto: http://www.coturnicedisicilia-progettolife.net/main/home.jsp

 

NATURA 2000 IN THE PO DELTA (Parco Regionale Delta del Po Emilia-Romagna)
L'obiettivo principale del progetto è di migliorare lo stato di conservazione di habitat e di varie specie di uccelli, anfibi e rettili presenti nei siti Natura 2000 del Delta del Po. Per raggiungere tale obiettivo il progetto si propone di realizzare circa 8,7 ettari di nuovi siti di nidificazione per l’avifauna, di creare nuovi stagni funzionali alla riproduzione dell’erpetofauna; di ottimizzare la circolazione idraulica attraverso il ri-escavo di canali sub lagunari e di avviare un processo di condivisione e partecipazione di privati ed Enti pubblici alla conservazione dei siti della Rete Natura 2000.
Sito web del progetto:  http://www.parchideltapo.it/life.natura2000.po.delta/

 

 

RICOPRI (Provincia di Roma)
Il progetto è rivolto a contrastare il degrado quantitativo e funzionale di due habitat prioritari a formazione erbosa: praterie aride, riferibili all’ordine dei Festuco-Brometalia - una delle comunità vegetali con maggior grado di biodiversità e con elevato numero di specie rare a rischio di estinzione; pseudo-steppe della classeThero-Brachypodietea, associate in modo particolare a due specie di farfalle, la cui conservazione è prioritaria. Le aree dei due Sic, ove saranno realizzate le azioni del progetto, sono caratterizzati da una progressiva riduzione di superficie, accompagnata da una grave frammentazione delle aree prative residue e dal declino della diversità di specie ad esse legate. Il progetto contribuirà a migliorare lo stato di conservazione di questi habitat attraverso interventi di monitoraggio ex ante delle praterie aride e della popolazione di lepidotteri, di ripristino ambientale del cotico erboso nelle aree soggette ad erosione superficiale. Saranno inoltre elaborati e applicati Piani di pascolamento ed effettuati interventi di eradicazione di specie vegetali aliene.

Sito web del progetto: http://www.lifericopri.it/

 

LIFE+ BOSCO INCORONATA (Comune di Foggia)
Le azioni previste dal progetto sono inserite in una particolare realtà ecologica caratterizzata dalla valle del torrente Cervaro e dall'area del Parco Regionale Bosco Incoronata che rappresenta l'ultimo lembo di foresta planiziale presente nel Tavoliere. Nell’ambito del progetto gli interventi di recupero e di riqualificazione dell’area riguarderanno la realizzazione di una zona di espansione fluviale volta a favorire l’evoluzione del bosco planiziale, la ricolonizzazione di specie caratteristiche e l’eradicazione di specie aliene per il miglioramento della funzionalità degli habitat e la creazione di un centro per la riproduzione di anfibi e rettili.
Sito web del progetto:  http://www.lifeboscoincoronata.it/

 

ZONE UMIDE SIPONTINE (Regione Puglia)
Il SIC “Zone umide della Capitanata” e la ZPS “Paludi presso il Golfo di Manfredonia” comprendono habitat umidi di elevatissimo interesse floristico-vegetazionale e faunistico per la presenza di specie e habitat di rilevanza naturalistica e prioritari. Obiettivo principale del progetto è ottenere un ripristino ambientale generale del SIC, migliorando principalmente lo stato di conservazione degli habitat e aumentando il numero di individui delle specie ornitiche prioritarie presenti (Numenius tenuirostris, Phalacrocorax pygmeus, Botaurus stellaris, Aythya nyroca, Falco biarmicus, Falco vespertinus, Falco naumanni).

Sito web del progetto: http://www.lifezoneumide.it/

 

ARCTOS (Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise)
L’adozione di pratiche agricole e zootecniche compatibili, la condivisione di esperienze, metodi e strumenti specifici possono efficacemente garantire la conservazione a lungo termine dell’orso bruno in Italia, sia dentro, sia fuori le aree protette. Il progetto vuole coniugare le necessità degli orsi con le buone prassi in materia di allevamento e migliorare la convivenza tra attività antropiche e grandi carnivori, favorendo soluzioni adeguate per la gestione degli orsi “problematici” e coinvolgendo le comunità locali nelle attività di gestione e di conservazione dell’orso.

Sito web del progetto:  http://www.life-arctos.it/home.html

 

POSEIDONE (Regione Lazio)
La prateria di Posidonia è un habitat in forte regressione in tutto il bacino del Mediterraneo a causa della pressione antropica che si esercita lungo le coste e, in particolar modo nei siti Natura 2000: fondali tra le foci dei Fiumi Chiarone e Fiora e fondali antistanti Punta Morelle. Il progetto mira alla salvaguardia e il ripristino della prateria di Posedonia oceanica nei due siti attraverso la messa in opera di 550 strutture antistrascico, l’elaborazione di 2 Piani di gestione per i SIC coinvolti e attività di monitoraggio ex-ante ed ex-post dello stato di salute dei 2 posidonieti.
Sito web del progetto:  http://www.lifeposeidone.eu

 

COORNATA (Parco Nazionale della Majella)
L’area progettuale investe un territorio molto vasto comprendente 5 aree protette: il Parco Nazionale della Majella, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Regionale Sirente Velino. All’interno di questo areale il progetto mira a realizzare azioni concrete di conservazione a lungo termine del camoscio appenninico (Rupicrapa pyrenaica ornata). A seguito delle esperienze maturate nei precedenti progetti Life Natura 97 NAT/IT/4143 “Conservazione di Rupicapra ornata nel Gran Sasso” e Life 02NAT/IT/8538 “Conservazione di Rupicapra pyrenaica ornata nell’Appennino Centrale” il progetto COORNATA - il primo a comprendere tutto l’areale individuato come idoneo per la specie – si prefigge di creare cinque colonie di camosci appenninici, completando la costituzione della colonia di camoscio nei Monti Sibillini e avviando la costituzione di una prima colonia nel Parco Regionale del Sirente Velino. L’istituzione di un comitato tecnico permanente sul camoscio appenninico consentirà una gestione coordinata delle attività di conservazione ex situ e in situ e il monitoraggio della specie.

Sito web del progetto:  http://www.camoscioappenninico.it/

 

ARION (Università di Genova)
Il progetto è finalizzato al miglioramento dello stato di conservazione del Tursiope nell'area marina protetta di Portofino. Grazie a un sistema di monitoraggio acustico in grado rilevare la presenza di tursiopi si cercherà di arrestare la diminuzione degli esemplari, mentre l’installazione sulle boe di una rete di idrofoni in comunicazione con un centro computerizzato on-shore permetterà di individuare i delfini e di localizzare la presenza contemporanea di attività antropiche, quali imbarcazioni da diporto e da pesca.

Sito web del progetto:  http://www.arionlife.eu/

 

LIFE+ Faggete del Taburno (Provincia di Benevento)
Il progetto si sviluppa all’interno dei siti Natura 2000 del massiccio del Taburno e mira a salvaguardare e migliorare lo stato di conservazione di specie e habitat ivi presenti. In particolare saranno realizzati interventi selvicolturali finalizzati all’affermazione dei nuclei di Fagus sylvaticaIlex aquifoliumTaxus baccata e Abies alba subsp. Apennina e alla rinaturalizzazione di impianti artificiali di conifere. Saranno inoltre installati 700 bat-box per la riproduzione dei chirotteri e creati 10 stagni per anfibi e rettili e un centro temporaneo per l’allevamento di anfibi.
Sito web del progetto: http://www.faggetedeltaburno.eu/index.php?lang=it

 

 

PP-ICON (Università di Bologna)
Assicurare la persistenza di una popolazione isolata di dittamo (Dictamnus albus), - rara specie vegetale minacciata dalla carenza di impollinazione e dalla frequente scomparsa dell'habitat ottimale - è ciò che si prefigge il progetto PP-ICON. Per contrastare l’estinzione di questa specie saranno realizzati interventi per impedire la “chiusura” del bosco e per aumentare la popolazione degli impollinatori naturali, di cui si registra un generale declino.
Sito web del progetto: http://www.pp-icon.eu/

 

SORBA (Provincia di Vicenza)
Il progetto si pone come obiettivo la riqualificazione delle sorgenti di uno dei più importanti fiumi di risorgiva a livello europeo, il fiume Bacchiglione, con la riconversione ad habitat naturalistici di ex aree adibite alla piscicoltura dei siti di Bosco Dueville (Natura 2000) Per agevolare la creazione di condizioni più naturali saranno effettuati lavori strutturali, finalizzati alla ricostruzione della morfologia originaria delle risorgive e di un tratto dell'antico tracciato del fiume Bacchiglione, interventi di riqualificazione forestale e attività di produzione vivaistica delle specie vegetali caratteristiche degli habitat.

Sito web del progetto: http://lifesorba.vicenzanatura.org/

 

Re.S.C.We. (Comune di S. Benedetto del Tronto)
Il progetto si propone di ripristinare la biodiversità animale e vegetale e d’incrementare il potenziale naturalistico della Riserva naturale Sentina, anche ai fini della fruizione turistico- naturalistica dell’area e dell’educazione ambientale. Le azioni di conservazione saranno effettuate attraverso un sistema articolato di ambienti legati, integrati e funzionali l’uno all’altro: stagno d’acqua dolce e ambiente palustre retrodunale, ripristino e gestione dei depositi dunali costieri.
Sito web del progetto: http://www.life-rescwe.it/