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Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro

NEWS 8 febbraio 2017

Il 12 ottobre 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare n. 208 del 20 luglio 2016 che definisce il Programma sperimentale nonché le modalità e i criteri per la presentazione dei progetti, in attuazione dell’articolo 5 della Legge 28 dicembre 2015, n. 221.

Gli Enti Locali hanno potuto presentare la domanda di partecipazione al bando entro la scadenza fissata del 10 gennaio 2017.

Sono pervenuti 114 progetti che coinvolgono complessivamente 483 Enti Locali distribuiti sull’intero territorio nazionale con esclusione della Basilicata e della Valle d’Aosta.

La richiesta complessiva delle risorse è di circa 103,5 milioni di Euro a fronte dei 35 milioni di Euro disponibili.

Con Decreto Direttoriale n. 269 del 3 novembre 2016 è stata istituita la Commissione di Valutazione dei progetti presentati per la partecipazione al programma ed è stata avviata la valutazione delle istanze.

 


 
Avviso pubblicato su Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - Serie Generale n. 239 del 12 ottobre 2016

Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro

La Legge 28 dicembre 2015, n. 221 “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali” prevede all’art. 5, comma 1, la definizione del Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro per la cui attuazione sono destinati 35 milioni di euro a valere sulle risorse di cui all’art. 19, comma 6 del Decreto Legislativo 13 marzo 2013, n. 30.

Il Programma prevede “il finanziamento di progetti, predisposti da uno o più enti locali e riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a 100.000 abitanti, diretti a incentivare iniziative di mobilità sostenibile, incluse iniziative di piedibus, di car-pooling , di car-sharing , di bike-pooling e di bike-sharing, la realizzazione di percorsi protetti per gli spostamenti, anche collettivi e guidati, tra casa e scuola, a piedi o in bicicletta, di laboratori e uscite didattiche con mezzi sostenibili, di programmi di educazione e sicurezza stradale, di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici o delle sedi di lavoro, anche al fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria. Tali programmi possono comprendere la cessione a titolo gratuito di «buoni mobilità» ai lavoratori che usano mezzi di trasporto sostenibili”.

Il Decreto Ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016 approva il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” e definisce le modalità per la presentazione dei progetti.

I progetti sono cofinanziati dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con una percentuale non superiore al 60% del totale dei costi ammissibili.

Per la presentazione dei progetti si rimanda a quanto previsto nell’Allegato 2 del suddetto Decreto.

I progetti, ai sensi dell’art. 4 del Decreto Ministeriale n. 208 del 20 luglio 2016, dovranno essere presentati esclusivamente per via telematica e dovranno pervenire entro le ore 24.00 del 10 gennaio 2017 all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata:
programmasperimentale@pec.minambiente.it


Eventuali richieste di chiarimento dovranno essere inviate esclusivamente all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata: programmasperimentale@pec.minambiente.it 
ENTRO LE ORE 24.00 DEL 15 DICEMBRE 2016

Sulla base delle richieste pervenute, nel rispetto dei principi di trasparenza amministrativa, gli Uffici del Ministero provvederanno periodicamente all’aggiornamento delle FAQ.


Documenti:


Ai sensi dell’articolo 5, comma 1 della Legge n. 221 del 28 dicembre 2015, in questa sezione del sito saranno inseriti e tracciati i finanziamenti erogati ai fini della trasparenza e della maggiore fruibilità dei progetti.