Gaborone, 5 luglio 2017 – Si è svolta a Gaborone, la quarta riunione del Comitato Congiunto istituito nell’ambito del Protocollo di Intesa tra il MATTM e il Ministero dell’Ambiente del Botswana (MENT). La delegazione italiana era guidata dal direttore generale Francesco La Camera, mentre la delegazione del Botswana era guidata dal Vice Segretario Permanete Thabang Leslie Botshoma.

Durante l’incontro sono stati approvati due progetti: il primo (“Supporting Botswana’s early warning system”) potenzierà il sistema di allerta meteo nazionale attraverso la messa in opera di un sistema di Stazioni Meteorologiche Automatiche (AWS) e radar, mentre il secondo (“Mitigation and Adaptation Actions in the Civil Sector: a Demonstrative Experience in the MENT Buildings”) punta  alla riqualificazione energetica degli edifici che ospitano le sedi del MENT, nel rispetto delle direttive dell’Emendamento di Kigali al Protocollo di Montreal.

Durante l’incontro, si è discusso sullo stato di avanzamento del progetto UNIDO-ITPO orientato alla promozione di investimenti e trasferimento tecnologico nel settore delle rinnovabili in Botswana. Il 5 e 6 luglio, in concomitanza con la riunione del Comitato Congiunto, infatti, si è svolto l’evento “Renewable energy dialogue between Botswana and Italy”, organizzato nell’ambito del progetto, che ha visto l’incontro tra le istituzioni locali di governo e di ricerca con aziende italiane e locali del settore solare fotovoltaico.

Il Comitato Congiunto ha inoltre deciso di aumentare le risorse disponibili per i progetti approvati e le attività di cooperazione, rispetto a quelle stanziate inizialmente dal Protocollo, e si è confrontato su diverse  idee progettuali. In particolare è stata valutata la possibilità di realizzare azioni su: Climate Smart Agricolture; riqualificazione dell’area mineraria di Selebi Phikwe; lotta al bracconaggio.

 

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