Bonn, 14 novembre 2017 – A margine della 23esima Conferenza delle Parti della Convezione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC) di Bonn, si è svolta la quinta riunione del Comitato Congiunto, istituito nell’ambito del Protocollo di Intesa tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiano e il Ministero dell’Ambiente del Botswana (MENT).

La delegazione italiana era guidata dal direttore generale Francesco La Camera mentre la delegazione del Botswana era guidata dall’Ambasciatore a Berlino Moremi e dal Vice Segretario Permanente del MENT, Botshoma.

Durante l’incontro è stato analizzato lo stato di avanzamento di due progetti approvati a Gaborone durante il quarto incontro del Comitato congiunto, per un valore complessivo di 3 milioni di euro: “Supporting Botswana’s early warning system”, sul potenziamento del sistema di previsione e allerta meteo; “Mitigation and Adaptation Actions in the Civil Sector: a Demonstrative Experience in the MENT Buildings” sulla riqualificazione energetica degli edifici che ospitano le sedi del MENT.

Il Comitato ha inoltre discusso del progetto UNIDO-ITPO, per la promozione di investimenti e per il trasferimento tecnologico nel settore delle rinnovabili in Botswana. Sono stati illustrati i primi risultati del lavoro svolto dall’esperto distaccato a Gaborone, contrattualizzato di recente nell’ambito del progetto. Tra i primi risultati del progetto UNIDO è stata rilevata la significativa  partecipazione di aziende e istituzioni del Botswana a ECOMONDO 2017 in continuità con  l’evento sulle energie rinnovabili, organizzato a luglio a Gaborone.