La cooperazione con il Ruanda parte dal Protocollo d’Intesa firmato il 15 novembre 2016 dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiano e dal Ministero delle Risorse Naturali della Repubblica del Ruanda per la “Cooperazione nel campo della vulnerabilità al cambiamento climatico, della valutazione del rischio, dell’adattamento e della mitigazione”.

Il Ministero dell’Ambiente italiano si è impegnato a co-finanziare attività e progetti per un importo non superiore a 2 milioni di euro.

Nel Protocollo vengono individuate diverse aree prioritarie per futuri progetti di cooperazione, tra cui:

• raccolta, disseminazione e analisi dei dati ambientali;
• miglioramento dei sistemi di valutazione del rischio e gestione delle catastrofi naturali;
• attuazione, monitoraggio e comunicazione dei Contributi Nazionali Volontari (NDC);
• promozione delle “Green cities” attraverso progetti pilota.

Si è svolta a Bonn, il 15 maggio 2017, la prima riunione del Comitato Congiunto istituito nell’ambito del Protocollo. Nel corso dell’incontro sono stati discussi e approvati i documenti che regoleranno la cooperazione tra i due Paesi.

 

   Aggiornamenti

    15/05/2017    Prima riunione del Comitato Congiunto a Bonn

 

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Documentazione
- Protocollo d'Intesa Italia-Ruanda (15 novembre 2016, EN)
 

 

 

Galleria fotografica

Marrakesh, 15 novembre 2016 - Il Ministro Galletti, il Ministro delle Risorse Naturali della Repubblica del Ruanda, Vincent Biruta, e il Direttore Generale La Camera durante la firma del Protocollo.