Roma, 20 febbraio 2017 - Si è tenuta a Roma, presso il Ministero dell’Ambiente, la seconda riunione del Comitato Congiunto per l’attuazione del Protocollo di intesa per la cooperazione ambientale tra Italia e Iran.

Nel corso della riunione, è stato approvato il primo progetto tra quelli  presentati al Department of Environment iraniano a seguito del seminario tecnico tenutosi a Teheran ad ottobre 2016. Si tratta di un progetto pilota presentato dall’azienda italiana Prometeo in partnership con il College universitario dell’Ambiente di Karaj e con l’ECO-IEST, l’istituto ambientale dell’Organizzazione economica regionale ECO. Il progetto -  “Adozione di tecnologie di trasmissione/comunicazione UMPI/IRASCO per convertire illuminazione stradale in infrastrutture per le smart grid, monitoraggio di emissioni di gas serra, riduzione di inquinamento, miglioramento del traffico stradale e aumento dell’efficienza energetica” – si pone l’obiettivo di utilizzare la rete di illuminazione stradale in un sistema ‘smart grid’, in grado cioè di estendere le comune funzionalità della rete attraverso l’installazione sui lampionistradali di sensori per la rilevazione del traffico stradale e dell’inquinamento.

Le attività si svolgeranno nell’arco di 12 mesi articolandosi nelle seguenti fasi:

• identificazione e indagine di specifiche aree urbane dove applicare la sperimentazione;
• installazione di sensori su apparecchi di illuminazione stradale;
• monitoraggio e analisi dei dati sul traffico stradale per gestire meglio la viabilità e analizzare l’impatto ambientale;
• disseminazione e scambi di esperienze.

Il Comitato Congiunto ha inoltre valutato l’avvio di nuove attività di collaborazione nell’ambito di  possibili strumenti finanziari internazionali, come il Green Climate Fund.

È stata, infine, valutata l’opportunità di rinnovare per un ulteriore biennio la validità del Piano d’Azione in essere.

Al termine dell’incontro sono stati illustrati altri progetti di cooperazione, co-finanziati dal Ministero dell’Ambiente italiano, che vedono coinvolti l’Italia e l’Iran:

• il progetto  Supporto alle PMI dell'Iran attraverso la promozione di investimenti e trasferimento tecnologico nei settori dell’energia e ambiente,
   attuato in collaborazione con UNIDO ITPO;
• l’iniziativa ICAT (Initiative for Climate Action Transparency), attuata con UNOPS;
• Il piano di eliminazione degli HCFC (Idro Cloro Fluoro Carburi), II fase, realizzato in collaborazione con UNIDO nell’ambito del Protocollo di Montreal.