Ottima partecipazione al seminario formativo sulle pompe di calore organizzato a Beirut (Libano) dal Ministero dell’Ambiente, in collaborazione con ENEA (23 – 24 maggio 2017).

Agli incontri B2B organizzati a margine del seminario hanno partecipato oltre 100 persone, per un totale di 32 aziende libanesi.

L’iniziativa si collega alla prima fase del progetto “Heat Pump”, approvato a dicembre 2016 dal Comitato Congiunto, nell’ambito dell’Accordo tecnico firmato a Roma il 7 Luglio 2016 dal Ministero dell’Ambiente e dal Centro Libanese per la Conservazione dell’Energia (LCEC).

Il progetto “Heat Pump” punta a promuovere l’utilizzo delle pompe di calore per il riscaldamento e il raffreddamento dell’aria e per la produzione di acqua calda nel settore domestico e nel terziario.

Il seminario ha promosso il trasferimento di know how e competenze alle aziende libanesi ad opera delle aziende italiane sulla tecnologia delle pompe di calore. Sono stati svolti  interventi mirati su diversi temi cruciali per il settore (manutenzione, installazione, qualificazione, normative, emissioni), a cui sono seguiti gli incontri “B2B” tra imprese libanesi e italiane.

Le aziende italiane presenti al meeting hanno beneficiato del contatto con la realtà imprenditoriale libanese.

Si segnala inoltre che è attiva  una parallela linea di azione legata alla cooperazione ambientale italo/libanese, collegata al risparmio energetico (quindi anche alla tecnologia a  pompe di calore) di dimensioni e potenza  maggiori, adatta al settore industriale: Energia rinnovabile: un nuovo meccanismo di finanza verde promuove gli investimenti italiani in Libano.

Agenda dei lavori

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