Marrakech, 17 novembre 2016 – Il tema della sostenibilità e dell’accesso all’energia in Africa è stato al centro del side event organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale presso il Padiglione italiano allestito dal Ministero dell’Ambiente.

Relatori di alto livello, accademici e rappresentanti del settore privato hanno messo in rilievo quanto lo sviluppo di progetti che promuovono il ricorso a fonti di energia rinnovabile e sostenibile sia centrale per il raggiungimento del 7° Obiettivo di Sviluppo Sostenibile (SDG) che prevede di “assicurare l’accesso all'energia pulita, a buon mercato e sostenibile per tutti”.

Come ha ricordato Kamel Ben Naceur, direttore dell’Agenzia Internazionale dell’Energia (AIE), presentando il World Energy Outlook 2016, l’Africa è molto ricca di risorse energetiche, ma tale potenziale rimane largamente non sfruttato. Secondo l’AIE, nel continente, oltre 635 milioni di persone ancora non hanno accesso all’elettricità. Il deficit di energia limita le opportunità di sviluppo, riduce l’accesso all’educazione, impatta negativamente sulla salute umana, diminuisce le possibilità di uscire da uno stato di povertà.

Il Ministero degli Affari Esteri e il Ministero dell’Ambiente - come evidenziato dal Ministro Gian Luca Galletti e dal coordinatore della Farnesina per il cambiamento climatico, Tosca Barucco - stanno portando avanti un’azione congiunta per rispendere a queste sfide e contribuire agli obiettivi fissati dall’Agenda 2030 e dall’Accordo di Parigi.

Nel corso dei lavori sono state, inoltre, presentate buone pratiche di innovazione e trasferimento tecnologico realizzate nel contesto della cooperazione italo-africana. Eni, Terna, Enel ed Enea hanno illustrato le proprie esperienze nel mercato africano dell’energia.

Programma dell’evento

 

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Marrakech, 17 novembre 2016 - Alcuni momenti dell’evento sul tema della sostenibilità e dell’accesso all’energia in Africa.