Bonn, 8 maggio 2018 - A margine della Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici in corso di svolgimento a Bonn, si è tenuta la terza riunione del Comitato Congiunto, costituito nell’ambito dell’Accordo Tecnico firmato lo scorso 17 Novembre 2016 tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare italiano e il Ministero dell’Ambiente delle Foreste e del Cambiamento Climatico (MEFCC) della Repubblica Federale Democratica dell’Etiopia.

L’incontro ha visto la presentazione dei meccanismi di funzionamento del Trust Fund  AGREED gestito dalla Banca Mondiale, successivamente è stato illustrato lo stato dell’arte delle attività che il Global Green Growth Institute (GGGI) sta realizzando a supporto dell’attuazione dell’Accordo Tecnico.

Il Comitato Congiunto ha quindi verificato lo stato di avanzamento delle attività sin ad oggi svolte in particolare il buon esito dell’iniziativa di Capacity Building denominata “Policy responses to climate change: sustainable development and energy transition. Supporting Ethiopia in implementing and monitoring INDCs” tenutasi lo scorso mese di Marzo ad Addis Abeba che ha visto il coinvolgimento di oltre 80 funzionari etiopi.

Sono poi stati illustrati ed approvati due importanti progetti nell’ambito della mitigazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici:

• Action Plan for disseminating renewable energy technologies through private sector in Ethiopia: Mobilizing Climate Finance. L’iniziativa sarà realizzata in maniera congiunta tra il gruppo Banca Mondiale (IFC) e il MEFCC e le sue attività mirano a promuovere la diffusione di tecnologie alimentate attraverso energie rinnovabili in aree del paese off-grid, con il coinvolgimento del settore privato.

• Climate Smart Integrated Rural Development Project in the Pastoralist area of Ethiopia. Iniziativa che ha l'obiettivo di favorire l’adattamento delle popolazioni rurali ai cambiamenti climatici attraverso un approccio integrato per la gestione dell'acqua, dell'agricoltura e delle risorse naturali. Tali interventi si realizzeranno a favore di 35.000 abitanti distribuiti in 8 Kebele degli stati dell’Afar e del Somali nei prossimi 3 anni.