WP1 - Rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica

Al fine di garantire il buon governo della risorsa idrica ed il completo rispetto della Direttiva 2000/60, in un’ottica di gestione integrata in cui il Piano di Gestione delle acque costituisce il masterplan di riferimento per la messa a sistema delle pianificazioni settoriali, attraverso il WP1 si vogliono sviluppare percorsi formativi e attività di affiancamento on the job su tre macro-ambiti legati a: pianificazione distrettuale, gestione emergenziale degli eventi estremi legati ai cambiamenti climatici, valutazione dell’efficacia delle misure contenute nei Piani di Gestione.

In relazione alla valutazione dell’efficacia delle misure contenute nei piani di Gestione, si intende promuovere l’adozione di strumenti idonei a restituire un quadro conoscitivo dello stato della risorsa che si interfacci con il quadro degli interventi programmati, al fine di ottenere una pianificazione di settore in grado di raggiungere gli obiettivi quali-quantitativi individuati nei piani stessi.

 

Notizie


Workshop su metodologia e classificazione del potenziale ecologico

Martedì 10 aprile si è svolto a Roma, presso la sede del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, il workshop Tecnico sui temi legati alla Metodologia e alla Classificazione del potenziale ecologico per i CIFM (corpi idrici fortemente modificati) e CIA (corpi idrici artificiali) fluviali e lacustri, così come previsto con il DD n. 341/STA del 2016.

Un’occasione importante per mettere in evidenza le criticità riscontrate in fase di applicazione di quanto previsto dalle norme in materia, in particolare il DM 27 novembre 2013, n.156.

Organizzato dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA) del Ministero dell’Ambiente (in collaborazione con Sogesid S.p.A.), è stato un momento di confronto importante, favorendo il ruolo di coordinamento e indirizzo del Ministero con particolare riferimento alla programmazione e al governo della risorsa idrica.

Presentazioni

Eventi


ACQUA: IL 22 MAGGIO WORKSHOP SU NUOVI METODI CLASSIFICAZIONE DI TUTTE LE CATEGORIE DI ACQUE

I “nuovi metodi intercalibrati per classificare le acque di fiumi, laghi,  acque marino costiere e di transizione” saranno presentati nel corso di un workshop tecnico che si svolgerà il prossimo martedì 22 maggio nell’Auditorium del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’iniziativa, organizzata dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA), nell’ambito del progetto CReIAMO PA, avrà inizio alle ore 10, e sarà aperta dal Direttore Generale Gaia Checcucci.

L’ultima decisione della Commissione Europea, la n° 2018/229 pubblicata nel febbraio scorso ha portato, infatti, a positiva conclusione per l’Italia l’esercizio di intercalibrazione per tutte le categorie di acque, come richiesto dalla direttiva quadro di riferimento (2000/60/CE). La giornata di presentazione dei nuovi metodi vuole rappresentare, dunque, un momento di incontro e confronto con le Autorità competenti per la classificazione delle acque superficiali, al fine di poter facilitare l’applicazione sul territorio di tutte le metodologie.

Il programma prevede relazioni su: ISA (Indice per la classificazione sulla base dei substrati artificiali - macroinvertebrati) a cura di Stefania Erba CNR –IRSA; NISECI (Nuovo Indice dello Stato Ecologico per le Comunità Ittiche) a cura di Gianluigi Rossi e Stefano Macchio ISPRA – ENEA; EPI-L (Metodo nazionale italiano per la valutazione della qualità ecologica dei corpi idrici lacustri mediante diatomee bentoniche) a cura di Aldo Marchetto CNR-ISE; BQIES (indice di qualità bentonica basato sul numero atteso di specie) a cura di Angela Boggero CNR ISE; VLMMI (Volcanic Lakes Multimetric Macrophyte) a cura di Fabio Buzzi, Mattia Azzella, CNR - Arpa Lombardia – Università La Sapienza; MPI (Indice multimetrico del fitoplancton) a cura di Emanule Ponis ISPRA; HFBI (bioindicatore degli habitat dei pesci) a cura di Piero Franzoi e Matteo Zucchetta ISPRA - Università Cà Foscari.

L’evento, organizzato dalla Direzione del Ministero in collaborazione con Sogesid SpA, rappresenta l’occasione per evidenziare il ruolo di coordinamento e indirizzo del Dicastero, con particolare riferimento alla programmazione e al governo della risorsa idrica.

Programma

 


10 aprile 2018 - Workshop - Metodologia Classificazione potenziale ecologico per i CIFM e CIA fluviali e lacustri

Martedì 10 aprile si svolgerà a Roma il workshop Tecnico previsto nell’ambito della linea di intervento “L6 – WP1 finalizzata al rafforzamento della capacità amministrativa e tecnica delle autorità competenti per la gestione e l’uso sostenibile della risorsa idrica”.

L’incontro si svolgerà presso la sede del Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, nell’Auditorium (via Capitan Bavastro, 174), dalle ore 10,00 alle ore 16, 30.

Il Workshop sarà incentrato sulle criticità di applicazione relative a:

  • DM 27 novembre 2013, n.156 riscontrate sulla base dei dati del sistema SINTAI-WISE
  • Metodologia di Classificazione del potenziale ecologico di cui al DD 341/STA del 2016

Si tratta dell’occasione per mettere in evidenza i temi legati alla Metodologia e alla Classificazione del potenziale ecologico per i CIFM (corpi idrici fortemente modificati) e CIA (corpi idrici artificiali) fluviali e lacustri, così come previsto con il DD n. 341/STA del 2016.

Il Workshop si inserisce nell'ambito delle più ampie iniziative del Progetto CReIAMO PA - Competenze e Reti per l’Integrazione Ambientale e per il Miglioramento delle Organizzazioni della PA, finanziato con il Programma Operativo Nazionale (PON) Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020, teso a migliorare la qualità e l’efficacia nell'attuazione delle politiche ambientali ai vari livelli di management.

Organizzato dalla Direzione Generale per la Salvaguardia del territorio e delle acque (DG STA) del Ministero dell’Ambiente (in collaborazione con Sogesid SpA), rappresenta l’occasione per evidenziare il ruolo di coordinamento ed indirizzo del Ministero con particolare riferimento alla programmazione e al governo della risorsa idrica.

Programma

 


29 novembre 2017 - Auditorium del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

La Conferenza “Il futuro della gestione della risorsa idrica: tutela e sostenibilità”, organizzata dalla Direzione Generale per la salvaguardia del territorio e delle acque del Ministero dell’Ambiente (in collaborazione con Sogesid) ha rappresentato l’occasione per mettere in evidenza il ruolo del Ministero nella programmazione e nel governo della risorsa idrica.

Tra i temi trattati nella Conferenza: la nuova governance distrettuale della risorsa idrica, i nuovi strumenti di regolazione e gestione quantitativa e qualitativa, le novità introdotte con il Collegato ambientale e con il DPCM del 13 ottobre 2016, in particolare gli utilizzi idrici e i relativi costi ai sensi del DM 39/2015 e il provvedimento sul contenimento della morosità.

Nel corso della Conferenza sono state illustrate le azioni messe in atto dal Ministero e quelle in corso per raggiungere gli obiettivi comunitari, nonché le procedure di infrazione nel settore idrico che interessano il nostro Paese.

Programma della Conferenza

 

Presentazioni