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Ambiente, 2020 un anno complesso ma con risultati importanti, ora avanti verso nuove sfide

Il Ministro Costa elenca i risultati raggiunti lo scorso anno

Roma, 14 Gennaio 2021 – “Quello che ci siamo buttati alle spalle è stato un anno difficile, nel quale la pandemia Covid 19 ha messo duramente alla prova le nostre abitudini quotidiane, stravolto le modalità di vita e lavoro, imposto uno stop alle azioni più normali e, purtroppo, causato dolore e vittime. Un anno che ci ha posto dinanzi alla necessità di un profondo e radicale cambiamento nel nostro stile di vita”.

Così il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. “Abbiamo, oggi più che mai, l’occasione per ripartire – aggiunge Costa - mettendo al centro il rispetto per l’ambiente, e un modello di sviluppo più sostenibile. Mentre guardiamo al periodo che abbiamo dinanzi, e che ci pone di fronte a nuove sfide, mi piace condividere con voi alcuni dei risultati raggiunti nel 2020, a dimostrazione che il Covid, che pure ha stravolto le nostre vite, non ha tuttavia fermato il lavoro per il bene del nostro amato Paese”.

1) VIA LE ECOBALLE DAL GOLFO DI FOLLONICA

L’intervento, iniziato il 6 agosto, ha permesso il recupero di 15 ecoballe dai fondali, che insieme alle 17 spiaggiate o recuperate da pescatori nel corso degli anni, porta il totale a 32 balle di combustibile recuperate dal mare. Altre 24 ecoballe permangono disperse. È stata dunque prorogata la task force per liberare completamente il Golfo di Follonica e sono partiti i bonifici per i pescatori impegnati nel recupero, un primo segno di gratitudine per il loro contributo.  

2) UN MASTER PLAN PER SALVARE IL FIUME SARNO

Accordo sul Sarno tra Autorità di Bacino e Comando CC Tutela Ambientale per le verifiche sullo stato di tutti gli scarichi che sversano nei corpi idrici del Bacino del Fiume Sarno. Un quadro strategico articolato che mira ad un controllo capillare con campionamenti su una superficie di circa 680 chilometri quadrati, comprendendo ben 42 comuni tra le province di Napoli, Salerno ed Avellino. 

3) 30 MILIONI DI EURO PER LE FORESTE URBANE

30 milioni per il biennio 2020-2021, il decreto attuativo della legge Clima regola le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse. 

La forestazione del nostro Paese è un passo fondamentale per stabilire quella nuova normalità verde che il post-Covid richiede, perché la grande battaglia contro i cambiamenti climatici e per la qualità dell’aria richiede coraggio, idee innovative e progetti ambiziosi.

4) 20 MILIONI DI EURO PER GLI ECO SCUOLABUS

20 milioni di euro ai Comuni con popolazione superiore ai 50 mila abitanti e interessati dalle procedure di infrazione comunitaria per l’acquisto di scuolabus ecologici. Saranno finanziabili spese per progettazione, acquisto di nuovi mezzi di trasporto, di colonnine per la ricarica, di pensiline per le fermate del servizio di trasporto scolastico, nonché la realizzazione di applicazioni per il controllo del servizio e il monitoraggio dei benefici ambientali.

5) DISSESTO IDROGEOLOGICO

Accordi di programma con le Regioni contro il dissesto idrogeologico per un valore totale di 3,6 miliardi di euro (e accordi da altri 3 miliardi pronti per la firma), raddoppiato in due anni l’indice di accelerazione della spesa, Sogesid e Invitalia a disposizione dei Comuni per gli interventi, maggiori poteri alle Regioni grazie alla legge Semplificazioni. 

6) PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SEMPRE PIÙ VERDI

L’Italia è il primo Paese in Europa sul fronte degli acquisti pubblici verdi, e in un anno siamo cresciuti di 10 miliardi nei Gpp.

Firmati i decreti sui Cam per tessili, materassi e dispositivi medici sterili, per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde, per il servizio di ristorazione collettiva e la fornitura di derrate alimentari.

7) NUOVA VITA PER CARTA, CARTONE E PNEUMATICI USATI

Firmato il regolamento per l’End of waste carta e cartone, che stabilisce modalità e criteri in applicazione dei quali i materiali derivanti dal trattamento di carta e cartone cessano di essere rifiuti e possono essere utilizzati per altri scopi.

Emanato un decreto End of Waste molto atteso, quello sugli pneumatici fuoriuso. A 400 mila tonnellate medie su base annua di questo tipo di rifiuti viene data una destinazione, trasformandoli in materia prima seconda.

8) 200 MILIONI DI EURO PER GLI EDIFICI PUBBLICI GREEN

Firmato il decreto interministeriale per la concessione di finanziamenti agevolati per la riqualificazione energetica degli edifici di proprietà pubblica (scuole, strutture sanitarie, impianti sportivi) e per l’efficientamento e il risparmio idrico. Le risorse a disposizione, che derivano dal mancato esaurimento di quanto stanziato per il Fondo Kyoto Scuole, ammontano a 200 milioni di euro.

9) INCENTIVI ECONOMICI PER I COMUNI DEI PARCHI NAZIONALI

La legge di stabilità ha introdotto una serie di norme per le agevolazioni nelle Zea, le Zone economiche ambientali, che corrispondono ai parchi nazionali e quindi ai Comuni in essi compresi:

incentivi per il vuoto a rendere degli imballaggi nelle Zea: 10 milioni di euro;
incentivi ai Comuni che ricomprendono al loro interno le Zea per la misurazione puntuale dei rifiuti conferiti al servizio pubblico con un fondo di 5 milioni per ciascuno degli anni 2021 e 2022;
incentivi per acquisti di compostiere di comunità: 10 milioni complessivi per due anni (2021 e 2022).

10) BASTA AMIANTO NEGLI EDIFICI PUBBLICI

Il Piano di bonifica da amianto prevede 385 milioni di euro per la rimozione e smaltimento negli edifici pubblici, in particolare nelle scuole e negli ospedali. La convenzione tra Invitalia e il ministero dell’Ambiente prevede  8 milioni di euro per la mappatura degli edifici pubblici in cui è presente l’amianto.

11) BUONO MOBILITA’ ANNO 2020

Un incentivo fino a 500 euro per l’acquisto di un mezzo di mobilità sostenibile, come una bicicletta, una e-bike o un monopattino elettrico. 215 milioni di euro i fondi totali per il 2020, nuovi fondi (fino a 160 milioni di euro), in programma nel 2021. Un provvedimento che punta a incentivare forme di trasporto sostenibili per garantire il diritto alla mobilità delle persone nelle aree urbane, anche a fronte delle limitazioni al trasporto pubblico locale operate dagli enti locali per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. 

12) UN MILIARDO DI EURO EPR LE BONIFICHE AMBIENTALI

E’ la cifra assegnata nel 2020 dal ministero dell’Ambiente per risanare i territori inquinati, i cosiddetti Sin (Siti di interesse nazionale). Diverse le bonifiche partite nell’ultimo anno, dalla Caffaro a Brescia, per la quale sono stati stanziati 85 milioni di euro, alla Valle del Sacco, nel Lazio. Passi avanti a Porto Torres, in Sicilia - Gela, Milazzo e Augusta - e per la Stoppani di Genova. Ben 172 milioni di euro sono stati destinati al Sin di Porto Marghera.

13) 100 MILIONI DI EURO PER LE AREE PROTETTE

Con il bando del ministero dell’Ambiente “Parchi per il clima” si finanziano progetti improntati alla sostenibilità da realizzare all’interno dei parchi nazionali:

Interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici;
Interventi di efficienza energetica;
Interventi per la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità sostenibile;
Interventi di gestione forestale sostenibile;
Interventi di innovazione tecnologica per il supporto alla prevenzione e alla gestione degli incendi boschivi.

14) EDUCAZIONE AMBIENTALE NELLE SCUOLE

Da settembre è partita l’educazione ambientale a scuola nell’ambito delle lezioni di educazione civica. Inoltre, l’articolo 137 della legge di stabilità prevede per il 2021 e il 2022 un fondo da 8 milioni di euro per progetti pilota di educazione ambientale nei territori di prossimità delle aree protette (parchi, riserve Mab, siti naturalistici Unesco).

15) GREEN FINANCE

Per la prima volta le aziende chiederanno alle banche di finanziare i loro progetti green, ma sarà il ministero dell’Ambiente a garantire agli istituti di credito che non si tratti di greenwashing, cioè di un intento ecologico apparente. Un cambio di prospettiva realizzato nell’ambito di un programma sperimentale già avviato dal ministero con il coinvolgimento di alcuni istituti di credito, che avranno a disposizione delle “Linee guida operative”.

 

 

 

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