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Ambiente: al ministero una sala intitolata al magistrato Santoloci

Costa: “Doveroso onorarlo con il ricordo e l’impegno”

Roma, 19 marzo 2019 – È stata intitolata al magistrato Maurizio Santoloci una sala conferenze del ministero dell’Ambiente, la ex sala Europa. La cerimonia si è tenuta stamattina, nella giornata in cui ricorre la festa della legalità, alla presenza del ministro, dei familiari, dei suoi collaboratori ed amici e di autorità civili e militari.

“Ci sembra doveroso – afferma il ministro dell’Ambiente Sergio Costa – dedicare una sala importante del nostro ministero a un magistrato come Maurizio Santoloci che ha dedicato tutta la sua vita alla difesa dei beni ambientali e del mondo animale. Onorarlo con il ricordo perenne, e soprattutto con la nostra azione di governo, è fondamentale affinché il suo impegno nel campo del diritto ambientale sia d’esempio per chi quotidianamente si occupa di ambiente”.

Maurizio Santoloci (Roma, 1957 – Terni, 2017) è stato autore di coraggiose iniziative giudiziarie che hanno portato all’applicazione di principi innovativi come il “furto venatorio ai danni del patrimonio indisponibile dello Stato”, per contrastare la caccia abusiva, o il “reato di violazione di vincolo paesaggistico applicato all’inquinamento idrico”, che ha determinato una prassi giurisprudenziale richiamata a livello nazionale in grandi processi per danno alle acque.

Ha partecipato a grandi progetti nel campo giuridico per la difesa dell’ambiente, come quello per la realizzazione del primo laboratorio mobile di prelievi e analisi per inquinamento idrico e da rifiuti attivato per il Corpo forestale dello Stato. Inoltre, ha fondato e diretto la testata giornalistica online “Diritto all’ambiente”, è stato vicepresidente del Wwf Italia, direttore dell’ufficio legale della Lav e membro dell’Osservatorio crimini ambientali.