Tu sei qui

Ambiente: Galletti, uso efficiente risorse e riforma fiscale traino per ripresa

Ambiente: Galletti, uso efficiente risorse e riforma fiscale traino per ripresa

Semestre Ue a guida italiana occasione per affrontare temi con strumenti nuovi

Roma 6 mar - “Il Semestre Europeo a guida italiana può essere una straordinaria occasione per affrontare con strumenti e politiche nuove i temi dell’uso efficiente delle risorse e della riforma fiscale in chiave ambientale, due elementi che possono rivelarsi trainanti per la ripresa economica”. Cosi Gian Luca Galletti, ministro dell’Ambiente, intervenendo al workshop organizzato dalla rappresentanza della Commissione Europea a Roma, con il sostegno del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero dell’Ambiente, nel quale sono stati presentati due studi sulla riforma fiscale ambientale e sull’efficienza delle risorse.

“Investire sull’efficienza delle risorse, la protezione ambientale e la prevenzione dei rischi – ha detto Galletti - vuol dire innanzitutto intervenire a difesa delle popolazioni che vivono nelle zone a rischio, ma anche portare un risparmio reale per le casse dello Stato. Lo dimostrano ad esempio i costi derivanti dai danni delle alluvioni in Europa tra il 2002 e il 2013, pari a circa 150 miliardi di euro, che sarebbero stati di 6-8 volte inferiori se accompagnati da una più efficace attività di prevenzione”.

“Oggi l’Europa – spiega Galletti - rappresenta uno stimolo ma anche un limite quando interventi necessari per la tutela del territorio, per i quali le risorse sono disponibili, sono bloccati, come accade spesso oggi in Italia, dai vincoli del patto di stabilità. Quelle risorse vanno svincolate perché rappresentano investimento fondamentali per l’infrastrutturazione anche economica del paese, se si considera, come riteniamo sia, la risorsa ambientale una filiera fondamentale per lo sviluppo”.

“Creare nuovi orizzonti alla fiscalità ambientale – ha concluso Galletti – può essere un passaggio fondamentale per la riduzione della tassazione del lavoro, anche rispetto agli obiettivi di taglio del cuneo fiscale che si è posto questo governo, ma anche per riorientare e incentivare, attraverso la leva della fiscalità, gli investimenti verso filiere sostenibili”.