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Ambiente: riunione operativa a Milazzo sulla discarica abusiva in mare

Chiesta un’ordinanza urgente. Costa: “Mi appello alla responsabilità degli attori istituzionali coinvolti”

Roma, 7 gennaio 2020 – A seguito del sequestro, da parte della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, della discarica abusiva di circa 20 ettari in riva al mare, a Milazzo, in provincia di Messina, e dell’immediata verifica ispettiva sul posto richiesta dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa, si è tenuta stamattina una riunione operativa durante la quale la Regione Siciliana ha chiesto al Dipartimento di Protezione civile di emanare un’ordinanza urgente per attivare una procedura d’intervento veloce. Procedura che, come emerso nel corso della riunione, potrebbe passare anche attraverso l’attivazione del Commissario straordinario per il dissesto idrogeologico, ovvero il presidente della Regione Nello Musumeci.

Parallelamente alla riunione, alla quale ha partecipato il capo del Reparto Ambientale Marino, l’ammiraglio Aurelio Caligiore, già inviato la scorsa settimana sul posto dal ministro, continuano il monitoraggio del territorio, la pianificazione degli interventi e le azioni immediate.

“Abbiamo attivato tutti gli attori istituzionali competenti sul territorio, dal Comune alla Regione alla Capitaneria di Porto-Guardia Costiera, per scongiurare il pericolo che i rifiuti disseminati sulla spiaggia, emersi a seguito della mareggiata, finissero in mare – afferma il ministro Costa. Adesso è fondamentale rimuoverli in sicurezza e celermente. La riunione che si è svolta oggi va in questa direzione. Mi appello alla responsabilità dei soggetti coinvolti ad agire prontamente nell’ottica di tutelare l’ambiente e la salute di chi vive nel territorio”.

 

 

 

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