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Clima: l’appello ai giovani del ministro Costa e del Segretario generale dell’Onu Guterres

«La vostra partecipazione ai negoziati è fondamentale»

Roma, 18 nov. – «Combattere il cambiamento climatico e ridurre le emissioni è il grande impegno che abbiamo preso. Non solo l'Italia, ma anche l'Unione Europea crede nell'Accordo di Parigi». Lo ha detto il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, intervenendo al confronto via web con i giovani collegati da tutto il mondo per discutere sui problemi dei cambiamenti climatici e sul contenimento del riscaldamento globale. Un evento organizzato dal ministero dell’Ambiente, in collaborazione con Connect4Climate – World Bank Group e con l’Ufficio dell’Inviata delle Nazioni Unite per i Giovani, inserito nell’ambito del ciclo di incontri Youth4Climate, il percorso preparatorio alla Pre-COP26 del 2021 attraverso cui i giovani sono chiamati ad apportare il proprio contributo alla Conferenza delle Parti (COP 26) della Convenzione delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC). 

«Come co-organizzatori della Cop 26 di novembre 2021 – ha poi aggiunto il ministro – vogliamo coinvolgere i giovani nelle negoziazioni di questo processo per la tutela dell’ambiente e a tale scopo abbiamo organizzato un summit, a loro dedicato, prima della Cop, la Climate Youth Cop che si terrà a fine settembre a Milano. Un evento chiave, al cui termine chiederemo ai partecipanti una dichiarazione di intenti, contenente le richieste e le proposte maturate attraverso questo percorso».

Un percorso condiviso anche dal Segretario Generale dell’Onu Antonio Guterres, a cui sono andati anche i complimenti e i ringraziamenti del ministro Costa, che nell’ambito del webinar ha rivolto un appello ai partecipanti «Soltanto grazie alla partecipazione di giovani attivisti come voi possiamo raggiungere l’obiettivo di zero emissioni entro il 2050».

Entro l'inizio del 2021, i Paesi che rappresentano oltre il 65% delle emissioni e oltre il 70% dell'economia mondiale avranno assunto impegni ambiziosi per la neutralità del carbonio.

«Questo dato – ha spiegato Guterres – invia un segnale deciso ai mercati, agli investitori istituzionali: l’uso del carbone è in calo mentre cresce l'energia rinnovabile. Adesso abbiamo bisogno della vostra passione, delle vostre idee e della vostra determinazione per garantire che questo percorso venga portato a termine».