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Costa: il generale Vadalà nuovo commissario Sin di Crotone

L’annuncio dopo la presentazione dei nuovi dati sulle bonifiche delle discariche abusive

 E’ il generale Giuseppe Vadalà il nuovo commissario straordinario per il Sin di Crotone. Lo ha annunciato oggi il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, durante la presentazione, a Roma, della quarta relazione sullo stato delle bonifiche delle discariche abusive. “Ho scelto il generale Vadalà – ha affermato– per il grande lavoro fatto sulle discariche, dove contiamo che entro il 2022 potremo far chiudere le infrazioni europee. A giorni la nomina”.

Sono considerevoli i risultati del lavoro della struttura di missione guidata da Vadalà: cinque semestri, due anni e mezzo di lavoro, 42 siti restituiti ai territori. Su 81 discariche consegnate nelle mani del Commissario di governo per la bonifica dei siti inquinati, più della metà sono stati portati fuori dalla procedura di infrazione permettendo all’Italia di risparmiare 16 milioni e 800 mila euro ogni anno degli ultimi due. La task force, composta da Carabinieri e insediata presso il Cufa (Comando unità forestale e agroalimentare), insieme con il gruppo di lavoro creato al ministero dell’Ambiente, ha centrato gli obiettivi fissati nel cronoprogramma.

In due anni e mezzo di lavoro, la Regione che ha fatto registrare il maggior numero di interventi è l’Abruzzo (11 siti), a seguire  Campania e Calabria (8 siti), Sicilia (6), Lazio (5), Veneto (2), Puglia e Toscana (1). Altri punti cardine della struttura di missione sono, come si legge in una nota, “sicurezza e celerità”:  sono stati siglati ben 31 protocolli con 14 stazioni appaltanti e ora si va verso la conclusione di una decina di interventi su altrettanti siti da portare fuori dalla procedura di infrazione entro la fine dell’anno.

"Regioni, Comuni, Agenzie regionali per l'ambiente - ha detto il generale Vadalà - hanno risposto senza esitazione all'invito di questo Commissariato a recuperare porzioni di territorio. L'obiettivo non è solo decontaminarle, ma anche restituirle ai cittadini più belle e funzionali, assicurando nel contempo i necessari e indispensabili livelli di legalità delle gare e regolarità degli iter amministrativi di tutela tramite i protocolli siglati con il ministero dell'Interno e con la Direzione nazionale antimafia e antiterrorismo”.

“Le sinergie sono importanti per avere risultati efficaci - ha osservato il ministro Costa. Il lavoro congiunto del mio dicastero con la task force guidata dal generale Giuseppe Vadalà ha dato buoni frutti, che consentono all'Italia di rimettersi in pari con l'Unione Europea per quanto riguarda le procedure d'infrazione, con un notevole risparmio economico e indiscutibili vantaggi per l'ambiente e la salute dei cittadini. Proseguiamo su questa strada virtuosa".