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Energia, sostenibilità e Cop 26, Costa a Parigi per illustrare iniziative italiane

Il Ministro dell’Ambiente ha incontrato Birol (AIE) e Gurria (OCSE)

Parigi, 10 febbraio 2020 - Una giornata dedicata ad approfondimenti e riflessioni sui temi dell’efficienza energetica, delle energie rinnovabili e delle strategie di sostenibilità, nonché degli eventi preparatori della Cop 26, è stata quella che ha visto confrontarsi lunedì 10 febbraio, a Parigi, il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa con il Direttore Esecutivo dell’Agenzia Internazionale dell'Energia, Fatih Birol, e il Segretario Generale dell’OCSE, Angel Gurria.

Incontrando Birol il Ministro ha voluto ricordare, tra gli altri temi, il progetto sulle reti elettriche intelligenti presentato dal Presidente Conte in occasione del Summit sul Clima di New York lo scorso settembre. “Una iniziativa – ha spiegato il Ministro – che mi auguro possa portare ad una nuova strategia nel mondo dell’energia sostenibile e allo sviluppo di una nuova visione congiunta tra Italia e AIE, affinché la digitalizzazione e le rinnovabili diventino prossimi obiettivi universali”.

Birol ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa italiana e ha accolto favorevolmente l’invito del Ministro Sergio Costa  all’AIE a prendere parte agli eventi milanesi preparatori di CoP 26 .

Il Ministro Costa ha successivamente incontrato il Segretario Generale dell’OCSE, Angel Gurria, toccando con lui i principali appuntamenti internazionali in cui si discuterà di ambiente: la COP26, la conferenza sulla biodiversità di Kunming e il G7.

Tra i temi affrontati nel corso del colloquio con Guia, quello dei sussidi dannosi: il Ministro Costa ha illustrato  la nuova normativa in fase di elaborazione in Italia, per poi evidenziare l’intenzione del governo italiano di studiare modalità per attuare un “cuneo ambientale fiscale”  modulando il carico fiscale del lavoro, agevolando le imprese green e penalizzando le attività più inquinanti in attuazione del principio internazionalmente accettato “chi inquina paga”.

Al centro del confronto con Gurria, anche i temi per il G20. L’OCSE sta assistendo l’Arabia Saudita nella Presidenza del gruppo e, tra le priorità individuate, c’è quella dello sfruttamento delle risorse idriche, che ha particolare rilievo e che potrebbe essere ripresa durante la Presidenza italiana nel 2021.

Il Ministro Costa ha poi fornito a Gurria una panoramica delle due iniziative che l’Italia sta predisponendo in preparazione della COP26: un evento dedicato ai giovani e la conferenza preparatoria (Pre CoP). In questo contesto, il coinvolgimento dell’OCSE potrebbe fornire utili spunti di riflessione, sia nell’ottica di inquadrare in maniera costruttiva l’impegno giovanile per l’ambiente (inserendosi nell’asse di valorizzazione dei contributi scientifici della ricerca, uno di quelli in cui si strutturerà il Youth4Climate2020), sia in quella di arricchire i contenuti da sviluppare a latere dei lavori della COP26.

Più in generale, il Ministro ha rivolto al Segretario Generale la richiesta di avviare una riflessione congiunta sul concetto di ecologia integrale, elemento al centro della iniziativa in costruzione “Green Italy”:

“L’obiettivo – ha sottolineato Costa -  è mettere il cittadino nelle condizioni di comprendere che la lotta al cambiamento climatico non può essere condotta in maniera isolata, ma dovrebbe includere anche la prospettiva sociale ed economica”.

Gurria ha accolto favorevolmente l’iniziativa, accogliendo l’invito e facendo anche riferimento al tema prescelto per il Consiglio Ministeriale di fine maggio (“Digital, Green and Inclusive: an Integrated Policy Approach for Sustainable Growth”).

Tra le possibili prospettive di collaborazione indicate: una programmazione economica maggiormente improntata alla sostenibilità, e la definizione di un sistema di indicatori di riferimento per la misurazione delle politiche pubbliche capace di tenere conto in particolare nelle politiche ambientali delle dimensioni sociale ed economica.