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Fiume Sarno: Carabinieri del NOE di Salerno sequestrano impianto di trattamento rifiuti, una denuncia

Costa:”Mantenere alta attenzione sul Sarno per promuovere nuovo paradigma fatto da bonifica e tutela del territorio”

Roma,10 febbraio 2020 – “Bene operazione dei Carabinieri del NOE a Mercato San Severino. Bisogna mantenere alta l’attenzione sul fiume Sarno per promuovere un nuovo paradigma capace di coniugare bonifica e tutela del territorio”. Così il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato l’operazione dei Carabinieri del NOE di Salerno coordinata dalla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, che ha portato al sequestro preventivo di un impianto di trattamento di rifiuti speciali pericolosi e non.

La misura cautelare è scaturita a seguito di indagini messe in atto per reprimere sia i fenomeni degli sversamenti illeciti effettuati dalle imprese che operano nelle aree del Bacino Idrologico del fiume Sarno, che gli episodi di abbandono di rifiuti.

Nel corso delle attività ispettive condotte dal NOE di Salerno, a partire dal mese di ottobre 2019, è emerso che presso l’impianto venivano effettuate operazioni di stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non, costituiti da cuoio conciato contenente cromo, imballaggi, pitture e vernici di scarto contenenti solventi organici, fanghi acquosi contenenti pitture e vernici, adesivi e sigillanti di scarto, nonché assorbenti, materiali filtranti e indumenti protettivi contaminati da sostanze pericolose, eccedendo di oltre 130 tonnellate i limiti massimi giornalieri consentiti.

Tutte le attività venivano eseguite in violazione alle prescrizioni contenute nel Testo Unico Ambientale ed alla normativa antincendio.

Il valore complessivo del sequestro ammonta a circa 2.000.000 Euro.