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G7 Ambiente, ministro Costa "Chi concepisce l'economia secondo i vecchi paradigmi appartiene all'archeologia politica"

Intervento del ministro Costa in assemblea plenaria a Metz: “Credo che la dicotomia tra economia e tutela ambientale che ha caratterizzato il secolo scorso vada superata”

Metz, 5 maggio 2019 - Iniziati i lavori a Metz, in Francia, per il G7 ambiente. Il ministro dell’ambiente Sergio Costa è intervenuto in assemblea plenaria in un intervento pubblicamente apprezzato dalla presidenza francese. 
“Io credo - ha detto il ministro - che la dicotomia tra economia e tutela ambientale che ha caratterizzato il secolo scorso vada superata: ci sono, oggi, tutte le condizioni tecniche, scientifiche e politiche per farlo. Voglio fare un esempio di come il nostro impegno sia forte e concreto: dal 2025 in Italia non ci sarà più l’utilizzo del carbone. Siamo un grande paese industriale e continueremo il nostro sviluppo, ma senza più carbone, dunque uno sviluppo sostenibile”.

“E crediamo - ha sottolineato - che chi si ostina a concepire l’economia secondo i vecchi paradigmi produttivistici basati sul carbon fossile e sullo sfruttamento delle risorse e non secondo la Green economy e le economie circolari, appartenga all’archeologia politica e sarà la storia a travolgerlo e a condannarlo come nemico del Pianeta. L’Italia vuole essere protagonista  nella lotta al cambiamento climatico, intende essere nel gruppo di testa e faremo di tutto per contrbuire ad innalzare l’ambizione internazionale”. 

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