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Galletti: abbiamo buonissima agricoltura e foreste che assorbono Co2

Il Ministro a Trento per Coldiretti Tour:  parchi possono diventare volano per economia

TRENTO 7 LUGLIO - Il contributo dell’agricoltura alla riduzione delle emissioni di Co2, il ruolo dei parchi per lo sviluppo economico dei territori, la legge sugli ecoreati e la riduzione dei crimini ambientali. Sono alcuni dei temi affrontati dal Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, intervenuto nel corso della tappa del Coldiretti Tour ‘Le Raegioni del cuore’ a Trento.

“Abbiamo una buonissima agricoltura, di qualità, anche perché usiamo i fitofarmaci come si devono utilizzare – ha affermato il Ministro -  abbiamo moltissime foreste che assorbono anidride carbonica e dobbiamo poter contare, nel nostro bilancio fra emissioni e assorbimento, anche il nostro grande patrimonio forestale, perché ce l' abbiamo, perché ci costa mantenerlo, perché é un valore che abbiamo".

Il Ministro ha quindi accennato alla battaglia portata avanti dall’Italia in Europa "per il riconoscimento di un saldo attivo nella riduzione di anidride carbonica che nessuno ha”, e che dobbiamo in particolare all' agricoltura”.

Nel corso del suo intervento Galletti si è poi soffermato sull’importanza che, per il territorio nazionale, rivestono i parchi: "Il 10% del territorio italiano è parco – ha spiegato - e la vecchia legge in vigore è una legge di conservazione, che intendo rivedere entro fine anno, per rendere i parchi anche un volano per l'economia".  

"Il parco dello Stelvio - ha portato come esempio il Ministro - ha una nuova governance che si adatta all'attualità del compito che hanno i parchi in Italia. I parchi nascono per la tutela del territorio, e questo è giusto, ma oggi abbiamo bisogno di qualcosa di più: abbiamo bisogno anche di una legge, di una governance dei parchi che ci aiuti a farli diventare motore di sviluppo dell’economia locale, perché dentro i parchi, in quella biodiversità, c'é un patrimonio economico elevatissimo e noi dobbiamo essere nelle condizioni di poterlo sfruttare”.

“Allo Stelvio - ha sottolineato Galletti- abbiamo un modello di governance che permette questo, perché pur mantenendo l'unicità della gestione del parco e rimanendo un parco nazionale, gli enti locali acquistano una maggiore responsabilità, in questo caso la Provincia autonoma di Trento, la Provincia autonoma di Bolzano e la Regione Lombardia, e all' interno del parco possono promuovere iniziative anche di sviluppo".

Allargando il discorso alla tutela dell’ambiente, non è mancato un cenno del Ministro al tema degli ecoreati: “La legge sugli ecoreati, che sono orgoglioso di avere proposto al Parlamento perché ora chi commette reati paga anche con la galera, ha avuto un impatto a livello di prevenzione”, ha affermato il Ministro, in riferimento alla diminuzione dei reati ambientali. “Ma in sei mesi di applicazione se ne sono contati 20.700, ancora troppi", ha aggiunto.  

Infine, sull’allarme relativo agli incendi boschivi e sul rischio di un loro aumento consistente nell’estate 2016, il Ministro ha chiosato: “Chi pensa di incendiare i nostri boschi, lo perseguirò fino alla fine”.