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Il Governo a Torino per la due giorni sulla qualità dell'aria con la Commisione EU

Il 4 e il 5 giugno nel capoluogo piemontese il Clean Air Dialogue

Il Ministro Costa: “Lo smog causa 81 mila morti premature l’anno. Governo e tutte le istituzioni per mettere in campo le migliori soluzioni”

Roma, 20 maggio 2019 - Due giorni interamente dedicati alla qualità dell’aria nella città che più di tutte le altre paga il tributo a questa vera e propria emergenza ambientale e sanitaria: Torino.

Sarà infatti il capoluogo piemontese ad ospitare il Clean air dialogue, il dialogo sulla qualità dell’aria che vedrà il governo, tutte le regioni, gli stakeholders e la commissione europea intorno allo stesso tavolo.

Ogni anno infatti in Italia ci sono circa 80 mila morti premature per lo smog. Circa 660 mila in tutta l’Unione europea. Contro l’Italia sono state aperte ben due procedure di infrazione, per il superamento dei limiti del PM10 e dell’NO2. Questi i numeri di un dramma che è sociale e sanitario oltre che ambientale.

Il 4 e il 5 giugno, proprio in corrispondenza con la Giornata mondiale dell’ambiente, Torino accoglierà, all’Environment Park, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e i ministri: dell’Ambiente Sergio Costa, dei Trasporti Danilo Toninelli, dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, della Salute Giulia Grillo.

I lavori del primo giorno saranno aperti ai ministri e a tutti i presidenti di Regione, poi partiranno i tavoli tecnici con i dirigenti, sia ministeriali che regionali, gli stakeholders, le associazioni ambientaliste, ed è prevista una vera e propria agorà con gli studenti che discuteranno con il ministro Costa circa le politiche ambientali in questo campo.

Il Clean Air Dialogue è un dialogo bilaterale tra l’Italia (in questo caso) e la Commissione europea al fine di condividere le migliori pratiche e offrire soluzioni concrete e attuabili. Nello stesso tempo andranno strutturate azioni sinergiche che comprendano il settore energetico, dei trasporti, della salute, della sostenibilità ambientale.

“Più di ottantamila vittime l’anno, l’autunno caratterizzato da città chiuse, misure tampone ed emergenziali, limitatezza di interventi strutturali e di lungo periodo, a causa di vari fattori: non possiamo più permettercelo - dice il ministro dell’Ambiente Sergio Costa -. È necessario cambiare il paradigma economico e sociale, e ciascuno dovrà fare la sua parte, a cominciare dalle istituzioni. Il governo, complessivamente,  insieme con tutti i livelli istituzionali, a partire dalle Regioni, metteranno sul tavolo tutte le soluzioni possibili. È con questo spirito che ci vedremo a Torino il 4 e il 5 giugno, in una città particolarmente colpita da questa emergenza, ormai cronicizzata, e che saprà offrire il suo contributo di idee, organizzativo e di partecipazione. Vogliamo un CleanAir che si innesti nel tessuto della città, che la pervada osmoticamente, affinchè alla Commissione Eu e al Commissario all’ambiente Karmenu Vella sia chiaro che ogni settore delle nostre istituzioni e del nostro Paese sarà impegnato in questa grande sfida che non è solo ambientale. Di questo ringrazio la sindaca Chiara Appendino, per la grande disponibilità e competenza della sua amministrazione. Invito tutti a partecipare e ad arricchire la due giorni di eventi, incontri, occasioni di confronto”, conclude il ministro Costa.