Tu sei qui

Il ministero dell'Ambiente aderisce a "M'illumino di meno"

“La riduzione degli sprechi, soprattutto energetici, e l’economia circolare sono due pilastri dell’azione politica del ministero dell’Ambiente. Non potevamo non aderire convintamente, dunque, alla campagna “M’Illumino di meno” di Caterpillar-Radio2 e siamo felici di ospitare al ministero la conferenza stampa di presentazione”.

Il ministro dell’Ambiente Sergio Costa commenta così l’adesione del suo dicastero alla campagna “M’illumino di meno”.

“Il Ministero dell’Ambiente chiaramente spegnerà le luci– prosegue il ministro – e altrettanto faranno Ispra e Sogesid, la società in house che costituisce il braccio tecnico del ministero, in più abbiamo ottenuto l’adesione di tutti i parchi nazionali e delle aree marine protette alla campagna. Un segnale di quanto sia importante per noi spegnere lo spreco energetico e accendere l’attenzione sul mare, nostro patrimonio importantissimo”.

 

Cosa farà il Ministero:

Venerdì 1 marzo saranno spente le luci dell’edificio di via Cristoforo Colombo, dell’Ispra e della Sogesid.

Spegneranno le luci anche i parchi nazionali, mentre le aree marine protette accenderanno una luce a mare per testimoniare la necessità di accendere l’attenzione su questa risorsa che abbraccia i 2/3 del nostro territorio.

Proprio al mare il ministero dell’Ambiente sta dedicando il suo impegno con la legge Salvamare, prossimamente in Consiglio dei ministri, che affronta il problema della plastica in mare. I pescatori, alleati dell’ambiente, potranno finalmente portare a terra la plastica finita nelle reti, che in molti casi è il 50% del pescato. Saranno costituite delle isole ecologiche mobili nei porti e i pescatori che aderiranno alla campagna avranno punti di merito sul patentino, oltre a una certificazione green. La legge si occupa anche della messa al bando della plastica monouso (sarà depositata in CDM ma con tempi più lenti perché agganciata alla direttiva Ue). 

Il tema di quest’anno di “M’illumino di meno” è l’economia circolare, competenza del ministero dell’Ambiente dall’estate scorsa. E’ ovvio, quindi, che l’iniziativa di Caterpillar trovasse casa proprio al ministero. Perché l’economia circolare è una priorità, come dimostrano i decreti in fase di stesura per trasformare i rifiuti in materia prima seconda.

Ecco i primi decreti:

  • prodotti assorbenti per la persona (PAP) – 900 mila tonnellate di rifiuti prodotti ogni anno in Italia;
  • gomma vulcanizzata granulare (GVG), 350 mila tonnellate di gomme raccolte all’anno;
  • rifiuti da costruzione e demolizione (C&D), 51 milioni di tonnellate annue;
  • plastiche miste, 450 mila tonnellate. Un recupero che consente numerose applicazioni delle plastiche miste recuperate come aggregati nelle malte cementizie, nei bitumi e negli asfalti, in diverse tecnologie di trasformazione e in processi di riduzione in impianti siderurgici.