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Lupo Otranto, Costa: "Trasferito in centro tutela fauna Monte Adone"

Il Ministro: “Altre decisioni possibili dopo analisi Ispra, ma benessere esemplare non in discussione”

ROMA, 15 luglio 2020 – “Ho appreso che il lupo di Otranto, che nei giorni col suo carattere troppo socievole aveva strappato con un morso il vestito di una bambina e ferito non gravemente una turista mentre faceva jogging, è stato catturato dai tecnici del gruppo faunistico del Parco Nazionale della Majella con il supporto dei Carabinieri Forestali e in costante contatto con ISPRA, ed è gia stato trasferito al Centro Tutela Fauna di Monte Adone, vicino Bologna, che come Ministero conosciamo bene e dove esiste un’area specifica dove potrà convivere con altri esemplari della sua specie, lontana dal pubblico”.

Così il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa commenta la notizia della cattura dell’esemplare, avvenuta nella tarda serata di ieri.

“Noi, come istituzione, dobbiamo sempre garantire la migliore convivenza possibile fra uomo e natura, fra cittadini e animali selvatici – aggiunge il Ministro -. In questo caso il Comune di Otranto aveva anche emesso un’ordinanza che proibiva di avvicinarsi all’animale particolarmente socievole, ma molti turisti hanno continuato a cercarlo e a lasciargli cibo nella vicina pineta. Per questo è stato necessario intervenire, per evitare ulteriori rischi e assicurare il benessere di tutti”.

“Dopo che Ispra avrà terminato tutte le analisi genetiche per capire se si tratta di un lupo o di un ibrido cane-lupo – conclude Costa -, si dovrà poi valutare anche il comportamento registrato in cattività e, solo a valle di tutto questo, si potranno prendere decisioni sul destino dell’animale, il cui benessere non è comunque in discussione”.

 

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